
Juno su Imdb
Mi sono davvero rotta il cazzo dei film indie. O meglio, della ricettina sicura e scontata proposta da certi film indie, e che, pur se declinata in tutte le salse, è sempre la stessa. Questa volta gli ingredienti sono: una ragazza caruccia che fa qualche battuta caustica ma intelligente, una matrigna simpatica e tanto comprensiva, una donna nevrotica e il di lei marito (forse il personaggio più normale del film) e infine un ragazzetto stordito, ma taaaanto sensibile.
Che parli di amore, di vita, o di una presa di coscienza cosmica nel contatto tra un pene e un pancione (due inquadrature due), Juno ha il solo pregio di mantenere ritmo e coerenza dall'inizio alla fine. E di avere dei dialoghi che vanno "oltre", ma che sanno fermarsi giusto prima che le gonadi dello spettatore tocchino terra, nello yo-yo scatenato dalla ricercata spontaneità di queste persone che appartengono a un simpatico mondo tutto loro.
E questo non è cinema esaltante, è solo aurea mediocritas, leggerezza indie, cliché.

