aprile 30, 2009

Ozio

INTERVALLO
Scorcio di Bubu
, elemento 1


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aprile 29, 2009

:(

... son un po' scossa.
Domenica sera è morta Cathy, oggi a Roma il suo funerale.
Lei stava male da tanto, e aveva sui quarant'anni.
L'ho conosciuta a inizio dell'anno scorso per via delle bambole, cercava un'edizione limitata di una bambola di Lady Oscar. Era schietta, mi disse subito che cosa aveva, ma riusciva a vivere con entusiasmo lo stesso. Le volte che ci si trovava su MSN mi chiedeva come stavo, mi chiedeva del gatto, mi diceva di essere forte, che non dovevo soffrire, che la vita era bella, mi dava consigli. Lei a me. Lei che quando, con parecchia vergogna, le chiedevo come stava, mi diceva che le cure che faceva erano dolorose, ma che andava tutto bene.
Dovevamo vederci a Roma l'anno scorso, ma io non ci ero andata per i casini successi: lei era stata contentissima di conoscere tanta gente, aveva ricevuto in regalo una Barbie da A., si domandava perché aveva avuto questo privilegio. Beh, cavolo, milady, una così non la incontri ogni giorno, neanche su MSN. Che era bello vederla apparire ogni tanto, sapere che le chiacchiere sarebbero state piacevoli e non oziose.

Beh, Cathy domenica è morta di peritonite perché non le è stata diagnosticata "tempestivamente". Una ha male alla gamba destra per un mese, e nel 2009 non ti diagnosticano l'appendicite. Ma come si fa...

Oh Cathy, un bacio. La prossima volta che vado a Versailles cerco l'albero di cui mi hai parlato :*
Ma porco cane però :(

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aprile 27, 2009

Poker Face - Lady Gaga

Capita una sera che non hai nulla da fare, no? E che fai? Ti droghi? Bevi? Beh sì dai, anche.

E fai anche un video con le amiche. Incidentalmente passano per casa tre ragazzi che, messi assieme non si prestano a fare il figo moro in mutande ma danno un simpatico contributo :)

Signore e signori ecco la gloriosa interpretazione di

Lady Bona - Francesca
Lady Tifa - Tatiana
Lady Babs - Barbara
Lady Anna - Anna
Lady Sissi - Silvia
Lady Syb - Sibilla
Lady Rumi - Io :)

E grazie per la partecipazione a
Holly, Edoardo e Luca

Voglio commenti :D






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I don't know where I am, but I know my destination trallallà

[Firewater]

Ormai è un vezzo: il post con la foto sfocata e incomprensibile del concerto. La fotocamera seria in giro non la porto, e il cellulare non lo cambio. E poi va bene così, del resto il più delle volte il Nokia riproduce quel che vedo io. Non ieri sera, che stavo proprio bene: niente folla asfissiante, aria fresca, spazio per zompettare (anche sedie per gli eroi feriti), posto per stare in prima fila (oh, c'erano quattro gatti ^^) e la band in forma sul palco del Bloom, in provincia del nulla cosmico, tra un circolo di bocce e una piantagione di asparagi rosa. Sotto la pioggia. Battente. Facendo la conta delle sfighe. Presenti, passate e future.

Aprile mi ha rigenerata come previsto.
FTL jump initiated. Setting coordinates for my destination. C'è musica che mi ronza nelle orecchie... sarò mica un Cylon?!?!?! °_°


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aprile 23, 2009

Rock'n'doll la vendetta

[clic to enlarge... there's a lot of naked dolls in this picture]

Rigrazio la Fra per questa fotina che mi ha scattato di soppiatto: eccomi, sono io, al mio tavolo... anzi una parte del tavolo! (erano tre metri!!! :) ).
Sono felice, stare al tavolo è una cosa che mi piace fare, lo confesso ^__^ Mi rompo davvero tanto a far gli scatoloni, a caricarli, a scaricarli, a smontarli, a fare, rifare, rismontare, reinscatolare, ricaricare, ritornare... ma alla convention è bello parlare di bambole e dare consigli!

Un bacio a tutti gli "amici delle bambole" (lo metto tra virgolette perché mi han fatto notare che è un modo di dire particolare) che passano di qui... grazie a tutti ^^.


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Libertà-ta-ta-ta

Ho "intravisto" che qui in Lombardia, è stata approvata una norma che impedirebbe di mangiare panini, gelati, pizze, cose varie per strada e fuori dei locali.
Non ho intenzione di farmi distrarre ulteriormente dalle ridicole interviste davanti a Luini dietro il Duomo, luogo in cui, ricordiamo, il Comune ha messo da anni dei cestini della spazzatura supplementari per permettere a chi si magna il panzerotto volante di non doversi tenere il sacchetto unto in tasca o -per gli incivili- di gettarlo in terra.

Il fatto è che si parli di coppie gay, coppie di fatto, di eutanasia, di referendum sulla legge elettorale, di copyright, di terremoti, crisi economica, surriscaldamento del globo, nucleare, crisi energetica, immigrazione, allargamento dell'UE, Obama, G20, kebab, pizze alte, pizze sottili, con o senza glutine e così via... dicevo.... che si parli di uno qualsiasi di questi argomenti, si rileva ormai con abituale mestizia l'interesse della classe politica e degli organi di informazione ad appiattire qualsiasi riflessione o dibattito, a non recepire le esigenze reali delle persone, a non cogliere la tendenza vera, quella della realtà tangibile, e il corrispondente disinteresse a creare norme che vi si adattino o a fare informazione vera (e non servile passaggio di carte).

Siamo trattati da esseri miseri, ridotti a vivere tra un divieto assurdo e la negazione di un diritto, regolati con norme imposte da becchini che di giorno hanno l'aria compunta di difensori di una qualche morale o disciplina, e che la sera escono come tutti gli altri a prendere un gelato da passeggio con la famiglia o un trancio di pizza al volo con gli amici. La nuova grande trasgressione è leccare un gelato. In strada.

Il dilemma non è neanche mangiare o non mangiare il kebabbone unto passeggiando per la via. E' la mia testa che esplode nel vedere quanto poco sia stimolante vivere schivando i divieti. Ché non voglio vivere da furbina, i furbini mi hanno sempre fatto incazzare e vergognare. A me piace vivere pensando che qui siamo in tanti, che la varietà umana è un fattore determinante, e che sono inserita in un contesto che valorizza le persone, non che le castra anche in un bisogno primario come può essere il cibo. Ma che assurdità è mai questa? E perché ne sto parlando? Ecco, forse sono caduta anche io nella trappola.

La libertà della mente, quella che aiuta a sentirsi liberi anche fisicamente e viceversa, passa dal non tenere per forza la testa impegnata con pensieri e problemi DEL CAZZO creati da altri. E invece ci stanno proprio abituando a questo, a schivare problemi inutili, mentre quelli veri, rotfl, non ci dovrebbero interessare perché tanto neanche basterebbe un intero codice (penale, civile, stradale, di navigazione, dell'edilizia, fate voi...).

Non si parla d'altro, se non del kebab. Ne parlo anche io oggi perché, curiosità, a me è pure vietato mangiare nel luogo di lavoro. Lo dice il regolamento interno.


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aprile 21, 2009

Rock'n'doll

Domenica ho venduto una bambola a un ragazzo, era tutto contento e furtivo. Avevo intuito che era per un regalo, perché prima erano passati assieme a vederla. Quando gli ho messo in mano il sacchetto tutto colorato lui ha detto "Devo nasconderla in fretta, altrimenti me la vede!" (e fugge via in stealth mode). Già lì la scena era bastata a intenerirmi.

Oggi stavo guardando le foto di domenica, e on-line molti pubblicano anche le immagini degli acquisti fatti... ho trovato lei, la bambola del regalo col commento "Well, what I didn't notice is that someone special had just bought [cut... la bambola] as a surprise for me".

Mi son commossa. Un po' per il mio ruolo di Babbo Natale, un po' perché lui ce l'ha fatta a fare la sorpresa, e poi perché... vabbé è anche bello immedesimarsi in queste emozioni e farle proprie, no?

Sono una pippa, mi commuovo come niente. Ma che mi frega di fare la parte di quella che è sempre imperturbabile?

Sono perturbabilissima, perturbata assai, mi perturberò e a volte anche perturbo.

Declinandola, la parola perde improvvisamente significato.

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Bloggheria della RuMi scomparsa

*Penserete che ho il blocco dello scrittore, ché non scrivo da martedì scorso, viziati come vi ho a post quasi quotidiani. Questo è un blog, il blog dei cazzi miei, e chi viene qui lo fa per farsi i cazzi miei, quindi con che diritto posso privarvi dei suddetti?

*'sta settimana casa mia sarà un porto di mare, sede di un Fuorisalotto. Il culmine si toccherà venerdì, quando la RuMi Mansion sarà trasformata in un licenzioso Gaga Bordello per la gioia della badante straniera del piano di sotto. Al momento è solo un Bed & Breakfast accogliente, anzi... giovane, fresco e figo (feat. Renzo Rosso).

*C'è anche da dire che sono andata e tornata da Roma in 36 ore per la convention Bambole a Roma e sono davvero senza fiato per scrivere. Toglietemi l'automobile di torno, che non ce la faccio più. Anche le bambole, per un po', dai.

*Ho sentito (il tizio con) la voce bellissima, son innamorata per il prossimo quarto d'ora. Visto che questo post viene pubblicato trascorso il quarto d'ora, non sono più innamorata. Facile, no?


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aprile 15, 2009

Notizie fumettose di un certo riguardo

Ritorna Rumiko Takahashi dal 22 aprile su Shonen Sunday con Kyokai no Rinne. Fonte www.furinkan.com.
Sul Wikipedia annunciano la versione Viz del primo volume per fine anno, ma ATTENZIONE! www.therumicworld.com annuncia una simultaneous release.
La protagonista, Sakura Mamiya, dopo un incidente avuto da bambina, acquista il potere di vedere i fantasmi.

La cosa, lo ammetto, mi spaventa, anche perché sia mai che la Rumiko si allontani dalle tematiche leggende-fantasmi-mostri. Ma comunque è una notiziona.

Sembra che il tratto di Rumiko sia diventato un attimo più spigoloso, come si vede anche dalla pagina pubblicitaria.


Incredibile scoprire che Inuyasha sia finito nel 2008 (non mi ha mai conquistata, magari già lì aveva cambiato il tratto, andava avanti dal 1996) e che circa un mese fa ha pubblicato la storia breve My Sweet Sunday in collaborazione con un altro mito, Mitsuru Adachi (Touch, Rough...).

Rumi, Rumi :***


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aprile 13, 2009

Il pendolo di Foucault

Cari, carissimi puffetti belli, rosei e paffuti. Buona Pasquetta :*

Da oggi il mio salotto ha il pendolo di Foucault in un angolo (oddio 2,70 mt di cavo in acciaio non fanno molto pendolo veroverovero, però insomma l'idea è quella) . Trattasi di un classico, la Parentesi Flos, disegnata da Castiglioni e Manzù nel '71. E' una lampada a sospensione con un contrappeso di tre chili e rotti (OK OK non sarà mai tracciata sulla polvere la rotazione terrestre). La lampada sta su solo se il contrappeso non tocca terra. Insomma, un equilibrio meraviglioso, uno sfioramento sexy col mio magnifico rovere.
Per alimentare fantasie più concrete nei lettori omnisessuali, l'installazione, con tanto di trapano a punta 5, è avvenuta in jeans e reggiseno, causa le alte temperature odierne.

Ora però torniamo alla scienza vera con una foto che ho scattato lo scorso novembre di fronte a un vero pendolo di Foucault. Mi piaceva molto il testo.


Grande disappunto per l'assenza della lampada e di un Fisher all'interno della confezione. Pezzenti veri.




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aprile 10, 2009

I meglio 5

Ieri sera dovevo fare una cosa noiosa, noiosissima, e che rimando da dieci giorni. La farò oggi.

Mi sono invece fatta prendere dalla mania de "i meglio 5" di Facebook, cosa che sto evitando accuratamente da giorni "Perché sono superiore".

E INVECE NOOOOO! -_- Cosa c'è di meglio che fare le classifiche!?! Abbiamo uno dei libri più fichetti del secolo scorso (Hornby, Alta Fedeltà) che ci insegna a fare le classifiche, e ci dice quanto sia meraviglioso farle.

Quindi per chi non ha ancora Facebook, ché ci tiene alla privacy, ecco i miei "i meglio 5".

Gli amanti del lusso e dell'eccesso gradiranno anche i commenti a latere.

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"Albums Currently Listening To"

The '59 Sound, Gaslight Anthem. Ma che bravi! Punk in salsa Springsteen, citazioni dirette al boss e una voce potente. Dal vivo non sono affatto male.

Noble Beast, Andrew Bird. Lo voglio vedere dal vivo, viene prossimamente a Milano.

The Fame, Lady Gaga. Che donna, cavolo, vorrei essere nata a New York. Nella prossima vita sarò come lei. E finalmente mi divertirò come dio comanda, decerebrata e giuliva.

The Ponzi Scheme, Firewater. Li ascolto "perché no?". Bello.

Fleet Foxes, Fleet Foxes. Mi piacciono tanto perché sono folk psichedelico. Insomma, quei mix ben riusciti che ben predispongono il mio spirito. Album più sentito del 2008.

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"movies that you will watch over and over again"

Dirty Dancing. Ha tutti gli ingredienti per farmi schifo, e invece è uno dei film che ho visto di più in assoluto nella mia vita. Patrick Swayze non è il mio ideale maschile, Jennifer Grey è più brutta di una suola di scarpa consumata, ma la chimica è fantastica, e la colonna sonora acchiappa.

The Age of Innocence. Scorsese. Michelle Pfeiffer, Daniel Day Lewis, film in costume. Il più bel film romantico che abbia mai visto in vita mia. Ellen Olenska. *Sigh*.

The Last of the Mohicans Michael Mann. Uno dei più grandi registi viventi. Ogni suo film è un viaggio nel mondo del cinema. Anche questo.

The Goonies. Chris Columbus. Film d'avventura, è uscito al momento giusto quando avevo sui 12 anni. Segnata a vita.

Clerks. Kevin Smith. Un film generazionale. Se hai tra i 20 e 30 anni e non l'hai visto, non sei proprio un cazzo di niente, segnatelo.

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"books you love"

La Versione di Barney. Mordechai Richler. Barney è uno schmuck che sposa la donna dei suoi sogni, la ama da morire, ma il giorno del matrimonio si nasconde in un angolo per vedere la finale di Stanley Cup. Insomma, un adorabile stronzo. Uno di quelli che rovinano le donne senza capirne bene il motivo.

Il rosso e il nero. Stendhal. La bellezza, la decadenza, l'ambizione di Julien Sorel, il suo amore per 'sta nobile e insulsa donnetta. La maestrìa di Stendhal nel descrivere le situazioni, la crescita dei personaggi. Fosse nato ai giorni nostri sarebbe stato un gran regista con una vita un po' scialba. Leggete Stendhal, è davvero un grande narratore. Come viene raccontato in questo libro il personaggio di Napoleone non lo troverete in nessun testo di storia.

Il Maestro E Margherita. Michail Bulgakov. La storia salta da una revisitazione della Passione di Cristo al viaggio sulla scopa volante di Margherita. Il tutto con la vibrante partecipazione del diavolo in persona. Vi pare che nulla abbia un filo conduttore? Tutto sarà più chiaro.

Orgoglio E Pregiudizio. Jane Austin. 'Sta donna la sapeva lunga, anche se pare non abbia avuto una vita poi così movimentata.

ドール・コーディネイト・レシピ〈4〉ロマンティック・ガーリー―ブライス、momokoドール、タイニー・ベッツィー他のお洋服作り (Dolly * Dolly Books). Momento di autoindulgenza: tra i miei libri preferiti ci sono i mook giapponesi dedicati alle bambole. Cosa sono i *MOOK*? Sta per "Magazine-book". In pratica delle riviste patinatissime. Nel mio caso sono dedicate alle bambole. :)

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"favorite beers"

Birra Moretti. Nel mio frigo non manca mai. E' il motivo per cui vado al supermercato.

Hoegaarden Original White Ale. Scoperta in adolescenza.

Erdinger Weissbier. Scoperta in epoca universitaria.

Pilsener. Scoperta bevendo qui e là, forse a Praga, boh.

Guinness Draught. Bevuta un po' dappertutto.

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"My Fav Mangas".

Maison Ikkoku. Rumiko Takahashi. Vi siete mai domandati perché questo blog risponde all'indirizzo http://RUMIKA.blogspot.com? In parte è dovuto a questo fumetto.

Devilman. Go Nagai. La sintesi del tratto di Go Nagai, la furia del diavolo. Se non avete letto Devilman davvero vi siete persi un pezzo di storia del fumetto. Il male è in queste pagine.

Death Note. Iniziato, mai finito. Mi stava piacendo. Lo finirò.

20th Century Boy. Mi piaceva, devo recuperarlo.

Akira. Katsushiro Otomo. Il mio primo manga. Glenat. A colori. Mi innamoro perdutamente di Kaneda, della storia, dei disegni. E' davvero l'inizio di un sacco di cose, e ho solo 15 anni.


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"most favorite drinks".

Margarita. Non amo molto i drink troppo dolci fragolosi.

Ripasso Della Valpolicella. Tradisco le mie origini venete.

Prosecco. Quando voglio rimanere leggera.

Mojito. Quando non ho voglia di altro.

Coca Cola Classic. Quando voglio rimanere sveglia, servono energie e niente di alcolico. Ultimamente Light. La mia droga.

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"My fav musicians"

Johnny Cash. il mio nonnino mancato. La sua voce è da brivido.

Eddie Vedder. Genio, voce, talento. Che altro? E' pure figo, madonnadiddio!

Michael Stipe. Un uomo di carisma, fascinoso, che si muove come del fumo spostato dal vento.

Georges Brassens. Altro nonnino mancato. Un po' ripetitivo, lo ammetto, ma crudo e poetico.

Mike Patton. <3

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"best tv shows " Buffy the Vampire Slayer. Avvicinato con sospetto, Buffy è davvero un gran telefilm. Dovete però scendere a patti conl'ambientazione high school e alcune finte ingenuità. Sembra naif, lo è, ma non nel senso che pensereste.

Firefly. Mal, il protagonista elettivo, è come Han Solo. Ed è contornato da altri personaggi deliziosi quanto lui. La serie è ambientata nello spazio, il background è un po' western. Purtroppo la Fox l'ha tagliata alla quattrodicesima puntata, alla quale è seguita un film (Serenity) che ha cercato di chiudere le fila del discorso. C'è anche un fumetto di congiunzione, ma non è 'sto gran che.

Band of Brothers. Lo sbarco in Normandia (e quel che ne è seguito) della Easy Company, raccontato da Spielberg. Quasi ogni episodio potrebbe essere un film da Oscar. Lacrime, lacrime vere. Quando i film di guerra sono fatti bene vanno visti, perché sanno dare delle emozioni incredibili. Fidatevi. Band of Brothers è un brivido lungo la schiena dietro l'altro.

Angel. Più per affetto che altro, la seconda e la terza stagione sono davvero divertenti. Perché Weadon ci sa fare, è inutile.

Nip/Tuck. Il Dottor Christian Troy lo vorrei come vicino di casa. Che uomo elegante, anche quando fa le cose peggiori...

[manca all'appello Battlestar Galactica, che è oltre lo spazio e il tempo]

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"i 5 vicini di casa che vorrei avere..." [troppe vecchine nel mio palazzo]

Adam Brody. Un bel moretto, il classico bicchiere di vino rosso a cena. Insomma, una tranquilla certezza estetica.

Vin Diesel. Il caffé macchiato, lo stesso che berrei con lui parlando amabilmente di videogiochi, cinema e vestiti.

David Beckham. La lasagna al forno. Le fette sono disegnate sugli addominali.

Jude Law. Un dolce al liquore, un gusto buono, ma a tratti scostante. Fa paura quanto è bello.

Jason Mewes. Va bene per tutte le stagioni, uno che non dice mai di no. Bruto, diretto, bambinone. Drogatissimo.

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"5 top video games from all time."

The Colonel's Bequest - A Laura Bow Mystery. Il gioco che mi ha fatto innamorare dei videogiochi, se mai avevo dei dubbi.

Duke Nukem 3-D. Rozzo, animalo, il Duca è divertentissimo.

Gabriel Knight Sins of the Fathers. Eh... uno dei videogiochi meglio scritti.

Super Mario 64. Quando il 3D e l'interfaccia si uniscono e creano qualcosa di perfetto, lì sospeso nel vuoto, tra una nuovola e l'arcobaleno.

Prince of Persia. La delicatezza delle animazioni di un omino biondo scalzo vestito di bianco che salva la propria principessa assieme a un topino. Capolavoro di game design.

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"I miei fumetti preferiti".

Devilman. Go Nagai. vedi sopra.

Maison Ikkoku. Rumiko Takahashi. Vedi sopra. Dolcissimo e ironico, mai sopra le righe.

Preacher. Garth Ennis/Steve Dillon. Tocca le mie corde come nessun altro fumetto ha mai fatto e coglie la mia tragica essenza. Mi innamoro di Garth Ennis. Non lo consiglio a occhi chiusi a tutti, a tratti è davvero per stomaci forti.

The Walking Dead. Robert Kirkman. Un fumetto che, quando ho iniziato a leggerlo, mi ha fatto capire alcune cose che non centravano nulla con gli zombie. Tranquilli, sono cazzi miei. E' semplicemente un bel fumetto americano sulla fine dell'umanità.

Calvin and Hobbes. Bill Watterson. Filosofia. Immedesimazione.

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"movies you grew up on"

The Goonies
The NeverEnding Story
Indiana Jones and the Raiders of the Lost Ark
Clash of the Titans
Gone with the Wind

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aprile 09, 2009

Report from Tibet



In via Benaco (ribattezzata il 10 marzo Via Martiri Tibetani di Lhasa, in occasione del cinquantenario dell'insurrezione di Lhasa), c'è il consolato cinese. Gli uffici non sono aperti tutti i giorni. Il giovedì sì.
Se arrivo al lavoro abbastanza presto, c'è la donna cinese che medita sul marciapiede.
E' da settimane che le faccio la punta, tanto che ogni volta che giro l'angolo con via Brembo ho in mano il cellulare per immortalarla.
Stamattina sono passata verso le 9e20 (quindi tardino, rispetto la tabella di marcia), e non c'era la solita signora coi capelli corti e il viso rugoso color terracotta, ma una ragazza più giovane coi capelli neri, lunghi e mossi, sempre cinese. Per non rompere non mi sono avvicinata troppo.



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aprile 07, 2009

Automatismi alimentari dopo tre mesi in casa da sola

Stamattina ho acceso la Nespressina, ho aperto il frigo per prendere l'Actimel e, riflesso incondizionato, ho tirato su una birra. E stavo pure andando ad aprirla -_-.

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La regola è che finché in casa ci sono uova e farina, di cibo ce n'è sempre. Quindi la spesa la si va a fare solo quando finiscono la birra o il prosecco. Birra tendenzialmente Moretti. Prosecco Extra Dry dell'Ipercoop scoperto da Sxb, ottimo (introdotto grazie a Sxb anche il Campari, che a me faceva tanto "cosa c'ha la nonna Ofelia in frigo?", quindi ricordo di infanzia).
No schifezze da mangiare. Ogni tanto mi concedo solo nachos con salsa piccante o ai formaggi.
I dolci non vengono consumati: ho qui da tre mesi una scatola di Chokini e un panettone che non mi tentano neanche di striscio. Anzi, stasera prima di uscire butto via il panettone.
Schifo i dolci. Schifo la cioccolata, ma non è una novità.
Ogni tanto però qualche dolce me lo cucino, soprattutto se deve arrivare qualcuno da viziare.
Il pane in cassetta mi fa schifo, serve solo come medium compulsivo per consumare affettati, acquistati nella misura di una confezione a spesa.
Formaggi pochi, preferibilmente "formaggio fresco spalmabile" (per gli amanti del brand e di Kaorisembrachevvola è il Philadelphia). Lo consumo con le carote o a cucchiaiate, giusto quando mi gira, magari assieme all'aperitivo mentre faccio cose.
Il latte: in questi tre mesi ne ho presi dei mezzi litri solo perché si fermava gente a dormire e mi pareva brutto non avere del latte da offrire. Finiti nel lavandino, anche a uno stadio avanzato di decomposizione.
Grande consumo di pasta sfoglia per torte salate, farine varie per focacce homemade (00, kamut, semola, manitoba). (oh, finalmente qualcosa che mangio!!!)
Verdura. AHAHAHAH solo quando mi gira, tendenzialmente zucchine, patate, carote.
Carne. non ho ricordi di averne acquistata. Solo dei petti di pollo ancora in congelatore. Assieme a dei bastoncini Findus presi con l'esaltazione della "prima spesa" e lasciati lì a domandarsi perché sono ancora chiusi al buio, lì. Ma i surgelati durano. Tanto.
Succo d'arancia Fattoria Scaldasole: mmmh, la mattina, allungato con l'acqua è un toccasana.
Caffé: a lot, minimo due al giorno, a casa.
Actimel: uno al giorno. Davvero il fulcro della mia esistenza. Incredibbole.
Tanta pizza fatta da me (almeno una volta la settimana), una volta mi son fatta pure un risotto, ma sinceramente non ha senso.
Di solito approfitto dell'arrivo di gente a casa per cucinare e congelare sughi, carni e cose più urbane.

Insomma, la morale è che anche le cuoche meglio intenzionate perdono colpi quando devono cucinare per loro stesse. La linea ne guadagna, idem il portafogli.

Prossimamente su questi schermi, abolizione della spesa al supermercato, clicca il Pomodoro.

Sono un cliché. Un delizioso cliché.

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aprile 06, 2009

Kartell Fly


Acquisto d'impulso totale. Azzeccato.

La foto è sottoesposta, non è questa la luce vera della cucina dopo il trattamento Kartell Fly arancio (siiiii, spocchia design). Diciamo che localmente la luce è bianca, ma poi allontanandosi dalla cucina si diffonde in un solare giallino che sì, dà proprio quell'effetto di calore che intendevo io. La luce giusta ti aiuta, ti abbraccia e mette di buon umore :)

Me la sono montata tutta io [BUM], e stasera, se riesco, sistemo una vite e poi parto anche con la Parentesi di Castiglioni (ari-spocchia design). Presto quindi altre fotografie, in attesa di inizio maggio quando ci sarà l'apoteosi Roche Bobois (detto Bubù).


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aprile 04, 2009

Bloggheria Veronese

Questa primavera la fighetta media veronese sfoggia jeans aderente, stivale di pelle nera sopra, giubbino di pelle moscia nera e borsa Louis Vuitton a tracolla.
Inutile dire che la Vuitton è del solito prevedibile color merda.
E' alquanto complicato fare shopping in queste condizioni disumane, visto che l'offerta, pur se superiore alla media, si adatta alla domanda.

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Io: [con tono di presa per il culo] Il massimo complimento che riesci a farmi è "Star con te è come star con uomo".
F: Certo, ti sto dicendo che per me non sei un oggetto. [con tono di presa per il culo, chiaro]

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Il mio parrucchiere (anzi, il mio stylist) è bellissimo. L'ho già detto ma vale ribadirlo, anche perché l'attività di lustrarsi gli occhi è sempre rilassante.

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I love Balenciaga, I love.

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aprile 01, 2009

Bloggheria banalia del primo aprile

Io accendo la D, non c'è dubbio

*Primavera, vaffanculo: prima mi blandisci col venticello e le coccole del sole. Poi mi rifili queste giornate con il clima di merda, umido, che amplifica i malesseri della PMS. Gioco a freccette coi sintomi indicati sulla Wikipedia, e centro ogni singolo bersaglio. Tombolone. Uffaaaaaaaaaaa.

*Aprile. A ottobre si invocava l'aprile. Aprile è arrivato. Con una simpatica rincorsa da marzo. Ora vediamo che cosa altro succederà. Probabilmente un cazzo di niente, ma almeno la fortuna dovrebbe essere dalla mia. Così dicono gli astri. Olè :) Comunque finalmente vanno bene un po' di cose, sto bene, mi sono ripresa praticamente al 100%. E' stato un anno duro, ma ne sono uscita vincente, più snella non solo nel corpo ma soprattutto nella testa e nell'animo. Sto gestendo in prima persona un po' di cose della mia vita dopo essermi dovuta adattare allo stato di emergenza provvisoria in cui versavo; la mia nuova casa sta prendendo forma e carattere, è stato un traguardo importante che ha segnato in modo decisivo l'inizio della corsa finale; il mio cuoricino si è ripreso ed è ancora capace di battere (ero terrorizzata del contrario, sigh, invece ogni tanto qualche fru fru emozionale si fa sentire *gosh*). Sono sempre io, sono sempre la solita Elena, non è che stravolga il mio modo di affrontare la vita: son solo passata di livello, power up, fatto un tiro di dadi e ripartito meglio alcune stats.

*Human & Dancer è la combinata vincente. Non sono ammessi aut aut.

*Toh, questo blog, con aprile, compie un anno. Ci sono poche persone che lo leggono, la gran parte amici, tipo anche gente che non si fa mai sentire (o poco) ma che non manca mai di caricare questa pagina non appena il feed prende il largo dai vicoli di Blogger. Spero di essere interessante per voi, di incuriosirvi, magari ogni tanto di strapparvi un sorriso. Intanto un bacio :* e grazie di seguirmi.

*Ricevo un SMS: chi sarà?
A - Un ammiratore misterioso
B - La carta di credito che mi notifica una delle innumerevoli operazioni
C - Il soggetto interessante
D - Un amico che mi fa un pesce d'aprile


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