Puntuale come l'influenza che non arriva mai, il grande classico di Puffetti Rosa: lo sbrocco contro il realismo cinico, vincente e scanzonato con cui viene spesso venduto e propinato il prodotto "donna/uomo single". Una vita di divertiamoci AYEYEYE, che val bene sorvolare su tutto, approfittane CAZZO, DAICAZZO, zompettando di letto in letto, la risposta sta nel non chiedere, viva la palestra, viva la LIBBBBERTA', LIBBBBERTA'!!! (come urlava quel coglione mentre lo portavano alla gogna), e che solo gli sfigati soffrono per amore, mentre gestire una vita sessuale libera e disimpegnata sarebbe la via sicura per il benessere certo, e chi non la fa è proprio un baccalà... vado avanti? Ma no, dai, son sempre le solite cose...
Se volete dirmi che la soluzione patinata e meglio vendibile all'essere single sia quella agevolata da Carrie e compagnia bella (valido ambosessi), allora avete ragione. Anche a me piacerebbe vestirmi vintage Dior e indossare in pieno inverno abiti impalpabili senza sotto la biancheria. E poi conoscere un tipo in un locale, avvertire la chimica entro il minuto dieci, esserci a letto entro il minuto centoventi, salutarsi e addio entro il minuto trecentosessanta.
Tuttavia scrivo pro domo mea, descrivo una vita fatta di normalità e non la sceneggiatura di una serie di successo. E per quello stile di vita lassù bisogna esserci portati. A tali livelli escono dei capolavori che solo certi maschi e femmine di mia conoscenza sanno creare.
Se sei come me, invece, tieni l'antenna alzata e ti ci butti giusto quando capita l'occasione, ma di solito verso il minuto duecentoquaranta l'effetto dell'alcool si è esaurito e ti domandi se c'è qualche malattia strana che passa attraverso il profilattico, oppure al minuto centotrentacinque a lui è venuto moscio per il troppo alcool quindi ciao. Quindi magari la volta dopo ci pensi due volte, e poi magari anche no, grazie.
Ma in generale, dico, non è che si deve per forza condurre una vita libertina solo perché non si è accoppiati. A me, per esempio, riesce meglio evitare di vivere di espedienti sentimentali (chiamiamoli così) per occupare il tempo e la vagina, ma è una questione di naturale propensione che assecondo senza particolari sacrifici.
Ci ho anche provato, eh, perché no? Poi è anche seguito l'ordine di ammainare le vele perché, anima mia, per favore, risparmiami dalle complicazioni. Già. Per me sono "complicazioni" quelle che altri vanno cercando per evitarne altre.
Persone single, ditelo a voce alta, per favore. Capita anche di passare lunghissimi periodi senza scopare, senza limonare, senza essere i fighissimi di Rete 4, e poter dire di avere una vita piacevole, a volte un po' frustrata dalla solitudine forzata, ma a questo punto presumo non meno frustrata di quella delle tante formichine che si adoperano in modo forsennato nella ricerca di un partner occasionale. Ossia, facile dire che una persona è acida perché non scopa, ma allora, se proprio dobbiamo tagliare il prosciutto a fette spesse due centimetri, secondo me una persona rischia di diventar acida anche perché scopa troppo con le persone sbagliate, convinta di aver raggiunto la libertà sessuale.
Quindi, a bomba, il finale doveroso che ammansisce il mondo è quello IMHO: lo stile vita figo, facile, lo si riesce a raggiungere con ottimi risultati solo se ci si è naturalmente portati. Applicarcisi magari aiuta, e in questo senso confesso di non essermi impegnata molto, nel tempo.
Al momento conduco lo stile di vita più adeguato al mio carattere e al mio spirito. Oggettivamente è un grande spreco di corpo, ma non vi dico il sollievo e la quiete per l'animo.
Oh, ma che noia da raccontare, però.
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