Water in cristallo su IMDBNo no no, non ci siamo :(
E non venitemi a dire che sono cresciuta, che non ho più l'età per vedere Indiana Jones, perché io non chiedo altro che andare al cinema, saltare sulla poltrona e divertirmi come una bambina.
E non ditemi neanche che sono una nostalgica, che sono troppo legata ai primi tre film, che siamo nel Duemila e che il cinema d'avventura adesso si fa così.
Indiana Jones e il regno del vaso di cristallo è un film brutto perché è scritto malamente. A tratti diverte, ma questo non toglie che sia un'avventura grafica di serie B, capace solo di portarti da una location all'altra senza un valido motivo e con meccanismi improbabili ("usa la chiave con l'asse del water").
Questa volta non puoi neanche dire, come per la seconda trilogia di Star Wars, che "è tutto effetti speciali e niente anima". Gli effettazzi sono sotto la media, in certi momenti imbarazzanti, e l'animino c'è, ma è davvero messo a dura prova da una storia che non sta in piedi.
Sembra un balocco di quelli venduti ai mercatini rionali, brutto, senza personalità, che si rompe appena lo togli dalla scatola.
E non importa se apprezzi il coraggio di Harrison Ford di mettersi in mostra con tutta la sua vecchiaia, i pantaloni da pensionato, le braccia cadenti e lo sguardo rintronato dal Viagra che la Morte sicuramente gli somministra. Non è sufficiente, è solo una magra consolazione, in un sistema dove la vecchiaia, i chili di troppo e la pelle raggrinzita sono sempre scomodi.
E ti dispiace vedere Shia LaBoeuf, porello, che è anche un bravo attorino, sacrificato per aggiungere un altro personaggio totalmente inutile.
Sembra un balocco di quelli venduti ai mercatini rionali, brutto, senza personalità, che si rompe appena lo togli dalla scatola.
E non importa se apprezzi il coraggio di Harrison Ford di mettersi in mostra con tutta la sua vecchiaia, i pantaloni da pensionato, le braccia cadenti e lo sguardo rintronato dal Viagra che la Morte sicuramente gli somministra. Non è sufficiente, è solo una magra consolazione, in un sistema dove la vecchiaia, i chili di troppo e la pelle raggrinzita sono sempre scomodi.
E ti dispiace vedere Shia LaBoeuf, porello, che è anche un bravo attorino, sacrificato per aggiungere un altro personaggio totalmente inutile.
Sì, c'è qualche momento esaltante, la scena delle macchine è bella: ma, cazzo, OOOOH, è un film girato da Spielberg, è da cafoni pretendere di più?
Ma per favore, qualcuno tolga di mano la penna a George Lucas: ha dato tanto al cinema, ma adesso basta. BA-STA. Non deve scrivere più nulla, è capace solo di gestire papocchi. Io me lo immagino, alle riunioni plenarie allo Skywalker Ranch, tra popcorn, salsicce e resine esclusivissime di Yoda, dove dà carta bianca su tutto a tutti ma strepita "LA STORIA LA SCRIVO IO!" (gnè gnè).
Ecco, qualcuno lo fermi, non è mai troppo tardi, prima che massacri, che so... c'ha ancora qualche altro mito da massacrarmi? :(
2 commenti:
Guarda, a malincuore devo darti ragione e mai pensavo di reagire così dopo tanta attesa... Io ho sempre adorato Indiana Jones (e HF) ed ero piena di aspettative dal trio Lucas-Spielberg-Ford (cavoli sono gli stessi di allora!) e ancora non mi capacito sul come hanno fatto a farla fuori dal vaso :( Hai detto quello che continuo a ripetere io, manca l'ANIMA! Però io HF lo salvo, tenendo conto di tutto mi è sembrato la vittima di tutto l'ambaradan! E gli hanno dato poco spazio alla fine, nei momenti clou era sempre castrato dalla compagnia di almeno 4 insignificanti persone :/
Sì, salviamo Harrison! SALVIAMOLO DA CALISTA!! ;)
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