giugno 20, 2008

Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo

Water in cristallo su IMDB

No no no, non ci siamo :(
E non venitemi a dire che sono cresciuta, che non ho più l'età per vedere Indiana Jones, perché io non chiedo altro che andare al cinema, saltare sulla poltrona e divertirmi come una bambina.
E non ditemi neanche che sono una nostalgica, che sono troppo legata ai primi tre film, che siamo nel Duemila e che il cinema d'avventura adesso si fa così.
Indiana Jones e il regno del vaso di cristallo è un film brutto perché è scritto malamente. A tratti diverte, ma questo non toglie che sia un'avventura grafica di serie B, capace solo di portarti da una location all'altra senza un valido motivo e con meccanismi improbabili ("usa la chiave con l'asse del water").
Questa volta non puoi neanche dire, come per la seconda trilogia di Star Wars, che "è tutto effetti speciali e niente anima". Gli effettazzi sono sotto la media, in certi momenti imbarazzanti, e l'animino c'è, ma è davvero messo a dura prova da una storia che non sta in piedi.
Sembra un balocco di quelli venduti ai mercatini rionali, brutto, senza personalità, che si rompe appena lo togli dalla scatola.

E non importa se apprezzi il coraggio di Harrison Ford di mettersi in mostra con tutta la sua vecchiaia, i pantaloni da pensionato, le braccia cadenti e lo sguardo rintronato dal Viagra che la Morte sicuramente gli somministra. Non è sufficiente, è solo una magra consolazione, in un sistema dove la vecchiaia, i chili di troppo e la pelle raggrinzita sono sempre scomodi.
E ti dispiace vedere Shia LaBoeuf, porello, che è anche un bravo attorino, sacrificato per aggiungere un altro personaggio totalmente inutile.

Sì, c'è qualche momento esaltante, la scena delle macchine è bella: ma, cazzo, OOOOH, è un film girato da Spielberg, è da cafoni pretendere di più?
Ma per favore, qualcuno tolga di mano la penna a George Lucas: ha dato tanto al cinema, ma adesso basta. BA-STA. Non deve scrivere più nulla, è capace solo di gestire papocchi. Io me lo immagino, alle riunioni plenarie allo Skywalker Ranch, tra popcorn, salsicce e resine esclusivissime di Yoda, dove dà carta bianca su tutto a tutti ma strepita "LA STORIA LA SCRIVO IO!" (gnè gnè).

Ecco, qualcuno lo fermi, non è mai troppo tardi, prima che massacri, che so... c'ha ancora qualche altro mito da massacrarmi? :(


2 commenti:

Anonimo ha detto...

Guarda, a malincuore devo darti ragione e mai pensavo di reagire così dopo tanta attesa... Io ho sempre adorato Indiana Jones (e HF) ed ero piena di aspettative dal trio Lucas-Spielberg-Ford (cavoli sono gli stessi di allora!) e ancora non mi capacito sul come hanno fatto a farla fuori dal vaso :( Hai detto quello che continuo a ripetere io, manca l'ANIMA! Però io HF lo salvo, tenendo conto di tutto mi è sembrato la vittima di tutto l'ambaradan! E gli hanno dato poco spazio alla fine, nei momenti clou era sempre castrato dalla compagnia di almeno 4 insignificanti persone :/

Elena ha detto...

Sì, salviamo Harrison! SALVIAMOLO DA CALISTA!! ;)

 

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