dicembre 30, 2009
dicembre 28, 2009
Smutanda 2009, propositi ridicoli 2010
Trascorso il Natale, dovrebbe pure giungere il momento di tirare le fila dell'anno che sta per finire. E la maitresse di un blog non può che farlo pubblicamente, smutandandosi davanti a tutti, perché si usa, e per quest'anno va bene così.
Nel 2009 ho preso una gatta, fatto la spesa, gestito le bollette, il bucato, l'asciugatura, lo stiro, il bilancio economico, la monnezza, il cibo, gli inviti, party a casa, il pulire dopo, il risveglio, la colazione, la cena, la doccia, il letto, le sere, i sabati, le domeniche, i venerdì pomeriggio e sera, le vacanze, le faccende, le tasse, la burocrazia, il congelatore, lo spritz, le public relation, i parenti, uomini, donne, gli amici, i conoscenti, i problemi di lavoro, i dubbi, la gioia, la tristezza, le lacrime, le risate, le certezze, gli spostamenti in macchina, i ritorni a casa in metro, in sostitutiva, in taxi, in auto, col fanale rotto, con chi mi accompagna.
Scelto le lampade, il colore del sapone liquido, delle lenzuola, del Bubu, del copridivano, con chi andar a letto, con chi no, chi baciare, chi abbracciare, con chi flirtare, con chi uscire, con chi ballare, chi invitare a cena, chi dopocena, se accettare o meno un invito, quali amici, a chi chiedere un favore, a chi no, quale tipo di raviolo acquistare, se chiamare l'antennista oppure no, se accendere il PC oppure no, se ascoltare Lady Gaga o Andrew Bird, Georges Brassens o Adam Green, Ladyhawke o Patti Smith, i Beatles o i Soulwax, gli Afterhours o i Pearl Jam, i Fleet Foxes o i Killers, una canzone in loop per mezza giornata o shuffle a oltranza.
Ecco. E' così vivere senza che nessuno ti condizioni nelle scelte. All'incirca decidi tutto tu. Non dici a nessuno dove vai, a che ora torni. Con chi vai, con chi stai. A che concerto vai. Sola o accompagnata. Quale mostra. Quanto hai speso. Che cosa mangi. Dove, come, con chi, perché. Non devi rispondere a nessuno delle tue mancanze, dei tuoi difetti, delle tue eccellenze, di ciò che fa la differenza nel bene o nel male. Non devi spiegare perché hai necessità assoluta di uscire, di rimanere chiusa in casa, di tornare a casa all'improvviso, di rimanere fuori fino all'ultimo secondo possibile, di avere voglia, di non averla, di saltare uno o due pasti, di bere, di non bere, di eccedere, di smettere, di fumare, non fumare, di scongelare, di gettare nel pattume. Al massimo lo racconti.
L'ho voluto tutto ciò? Beh, mi ci sono trovata e mi serviva proprio. Accade, di vivere senza un contraddittorio. A volte non è piacevole, altre mi rendo conto che è pericoloso farci l'abitudine. Altre lo assaporo e vaffanculo.
La vita mia, poi, non è quella di Sex & the City, dove sei felice e realizzata trottolando spensieratamente da un letto all'altro tanto-c'è-sempre-qualcosa-da-imparare, sempre con vestiti indossati da dio, biancheria intima stupenda, trucco perfetto, piega settimanale, depilazione integerrima e tacco 10, fighi come se piovessero, locali giusti ogni sera. Quello ormai lo fanno in gran scioltezza, e molto meglio di me, le 25enni di adesso, che probabilmente ci sono arrivate da una strada diversa rispetto la mia.
Io voglio solo essere serena in quel che faccio, che sia o meno incasellabile in un qualche stereotipo. E ci sono riuscita quasi sempre, quest'anno.
Questo 2009, con i suoi alti e bassi, tra momenti di esaltazione massima e tristezza underground, è stato un anno positivo. Proprio perché mi sono imposta di seguire me stessa e non il carro di altri.
E' stato fondamentale decidere seguendo i consigli delle persone care, le osservazioni degli amici, l'esempio di chi è in gamba, di chi è meglio in questa o in quella skill. Senza assoluti, se non cercare di avere sempre più chiara la percezione di quel che voglio. Tipo anche solo essere "sola" per il sentire comune, mentre io mi sento semplicemente (un pelino troppo, secondo i miei standard) "libera".
Non posso dire che faccio quello che voglio, quando voglio. Faccio molte rinunce e a volte mi contengo e trattengo perché non c'è nessuno ad aiutarmi nel dare un ritmo, una cadenza regolare, nel gran casino autogestito che è vivere per conto proprio.
Non sarà un 2010 facile, perché ci sono molte cose da sistemare, tipo il lavoro, la situazione è complicata.
Poi vorrei andare di più al cinema e al ristorante. Guardare più film, come una volta, come è sempre stato. Vorrei più coccole e più fortuna nelle cazzate quotidiane. Desideri schiocchini, insomma. Roba da vergognarsi. Di amore neanche parlo, perché in materia sono fatalista e istintiva. Son semplicemente tornata al punto di partenza: mi piacerebbe tanto, ma non me lo fabbrica Willy Wonka.
Ciao amici: se per il 2009 avete il sentore di aver contribuito anche solo in modo infinitesimale a questa mia vita simpatica e libera, sicuramente lo avete fatto, e io lo so. Sempre ve ne sarò grata, perché avete fatto la differenza e avete contribuito a Smutanda 2009.
Bacini e felice 2010. Just dance.
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Nel 2009 ho preso una gatta, fatto la spesa, gestito le bollette, il bucato, l'asciugatura, lo stiro, il bilancio economico, la monnezza, il cibo, gli inviti, party a casa, il pulire dopo, il risveglio, la colazione, la cena, la doccia, il letto, le sere, i sabati, le domeniche, i venerdì pomeriggio e sera, le vacanze, le faccende, le tasse, la burocrazia, il congelatore, lo spritz, le public relation, i parenti, uomini, donne, gli amici, i conoscenti, i problemi di lavoro, i dubbi, la gioia, la tristezza, le lacrime, le risate, le certezze, gli spostamenti in macchina, i ritorni a casa in metro, in sostitutiva, in taxi, in auto, col fanale rotto, con chi mi accompagna.
Scelto le lampade, il colore del sapone liquido, delle lenzuola, del Bubu, del copridivano, con chi andar a letto, con chi no, chi baciare, chi abbracciare, con chi flirtare, con chi uscire, con chi ballare, chi invitare a cena, chi dopocena, se accettare o meno un invito, quali amici, a chi chiedere un favore, a chi no, quale tipo di raviolo acquistare, se chiamare l'antennista oppure no, se accendere il PC oppure no, se ascoltare Lady Gaga o Andrew Bird, Georges Brassens o Adam Green, Ladyhawke o Patti Smith, i Beatles o i Soulwax, gli Afterhours o i Pearl Jam, i Fleet Foxes o i Killers, una canzone in loop per mezza giornata o shuffle a oltranza.
Ecco. E' così vivere senza che nessuno ti condizioni nelle scelte. All'incirca decidi tutto tu. Non dici a nessuno dove vai, a che ora torni. Con chi vai, con chi stai. A che concerto vai. Sola o accompagnata. Quale mostra. Quanto hai speso. Che cosa mangi. Dove, come, con chi, perché. Non devi rispondere a nessuno delle tue mancanze, dei tuoi difetti, delle tue eccellenze, di ciò che fa la differenza nel bene o nel male. Non devi spiegare perché hai necessità assoluta di uscire, di rimanere chiusa in casa, di tornare a casa all'improvviso, di rimanere fuori fino all'ultimo secondo possibile, di avere voglia, di non averla, di saltare uno o due pasti, di bere, di non bere, di eccedere, di smettere, di fumare, non fumare, di scongelare, di gettare nel pattume. Al massimo lo racconti.
L'ho voluto tutto ciò? Beh, mi ci sono trovata e mi serviva proprio. Accade, di vivere senza un contraddittorio. A volte non è piacevole, altre mi rendo conto che è pericoloso farci l'abitudine. Altre lo assaporo e vaffanculo.
La vita mia, poi, non è quella di Sex & the City, dove sei felice e realizzata trottolando spensieratamente da un letto all'altro tanto-c'è-sempre-qualcosa-da-imparare, sempre con vestiti indossati da dio, biancheria intima stupenda, trucco perfetto, piega settimanale, depilazione integerrima e tacco 10, fighi come se piovessero, locali giusti ogni sera. Quello ormai lo fanno in gran scioltezza, e molto meglio di me, le 25enni di adesso, che probabilmente ci sono arrivate da una strada diversa rispetto la mia.
Io voglio solo essere serena in quel che faccio, che sia o meno incasellabile in un qualche stereotipo. E ci sono riuscita quasi sempre, quest'anno.
Questo 2009, con i suoi alti e bassi, tra momenti di esaltazione massima e tristezza underground, è stato un anno positivo. Proprio perché mi sono imposta di seguire me stessa e non il carro di altri.
E' stato fondamentale decidere seguendo i consigli delle persone care, le osservazioni degli amici, l'esempio di chi è in gamba, di chi è meglio in questa o in quella skill. Senza assoluti, se non cercare di avere sempre più chiara la percezione di quel che voglio. Tipo anche solo essere "sola" per il sentire comune, mentre io mi sento semplicemente (un pelino troppo, secondo i miei standard) "libera".
Non posso dire che faccio quello che voglio, quando voglio. Faccio molte rinunce e a volte mi contengo e trattengo perché non c'è nessuno ad aiutarmi nel dare un ritmo, una cadenza regolare, nel gran casino autogestito che è vivere per conto proprio.
Non sarà un 2010 facile, perché ci sono molte cose da sistemare, tipo il lavoro, la situazione è complicata.
Poi vorrei andare di più al cinema e al ristorante. Guardare più film, come una volta, come è sempre stato. Vorrei più coccole e più fortuna nelle cazzate quotidiane. Desideri schiocchini, insomma. Roba da vergognarsi. Di amore neanche parlo, perché in materia sono fatalista e istintiva. Son semplicemente tornata al punto di partenza: mi piacerebbe tanto, ma non me lo fabbrica Willy Wonka.
Ciao amici: se per il 2009 avete il sentore di aver contribuito anche solo in modo infinitesimale a questa mia vita simpatica e libera, sicuramente lo avete fatto, e io lo so. Sempre ve ne sarò grata, perché avete fatto la differenza e avete contribuito a Smutanda 2009.
Bacini e felice 2010. Just dance.
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dicembre 23, 2009
Buon Natale :)
L'anno scorso il mitico Gualtiero, l'impresario che seguiva i lavori di ristrutturazione, mi fece una promessa: avrai la tua casa per Natale. Il 24 dicembre arrivò il mattino presto per smontare le ultime cose, accompagnato dal figlio di nove anni. La cerimonia di consegna delle chiavi è avvenuta quel mattino, in modo informale, affidatemi dal bimbo tutto sorridente e allegro perché il papà lo aveva portato al lavoro. E' stata una bella giornata, piena di emozioni, ma il Natale, poi, lo trascorsi a Verona.
Ecco, si celebra un anno di Rumi House, una buona bottiglia ci vuole. Una bella bottiglia sul magnifico rovere. Per brindare io e la mamma: perché è grazie a lei se sono una donna libera, o meglio, ho la fortuna di sentirmi tale.
Buon Natale a tutti.
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dicembre 22, 2009
Assalto ai danesi al burro
Non sono tipa da biscotti. No. Ci sono scatole e confezioni prese "per gli ospiti" che son qui da parecchio, i dolci proprio non sono nelle mie corde. Tuttavia per i danesi al burro si fa eccezione. Io li adoro, potrei farmene fuori una dozzina (di biscotti, non di scatole) in poco tempo.
Stasera c'è freddo, voglia di qualcosa di buono, poco sonno, necessità di compensazione dopo pere di antidolorifico, MagnesioPotassioCreatina... assalgo la scatola di danesi che ha portato il natale.
Voi di solito quali assalite per primi?
Io non lascio dubbi a riguardo, già ci sono le tracce: i fragranti in mezzo. Ultimi, di solito, quelli con la granella spessa. Scoperti in tarda età quelli al cocco, ore 5. A ore 5 nello scatto, intendo, non col the delle cinque. A ore 1 e 2 ci sono tracce di cioccolato. Ma i centrali... tempo di scrivere il post e sono già finita al lower level.
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Stasera c'è freddo, voglia di qualcosa di buono, poco sonno, necessità di compensazione dopo pere di antidolorifico, MagnesioPotassioCreatina... assalgo la scatola di danesi che ha portato il natale.
Voi di solito quali assalite per primi?
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dicembre 21, 2009
Banalia pre-natalizia
*Brittany Murphy è morta. Mai vista molto all'opera. L'unica scena sua che ricordo con lucidità è in "8 Miles" dove, appartata con Eminem nella fabbrica in cui lavorano, si lecca le dita di una mano per inumidirle e poi ficcarsele sotto le mutande (o magari le aveva già tirate giù, non ricordo). Pace all'anima sua.
*Fa freddo. E sto diventando intollerante. Perché fosse un freddo secco sarebbe gestibile. Invece no, è umido e fastidiosissimo, e io ne ho le balle piene voglio andare al mare a prendere il sole. E se lo dico io, gente, che odio il mare e il sole, il livello di guardia è stato raggiunto.
*Merda, ho dimenticato la schiscettopizza a casa -_- Panificare mi rilassa, ma poi gradirei anche mangiare.
*Fettine di culo al banco salumi. A metà gennaio diventavo "redattore con 30 mesi di anzianità", il che si sarebbe concretizzato, molto venalmente, in un paio di Sergio Rossi in più al mese, nette. Tuttavia biechi accordi in fase di rinnovo ccnl hanno congelato per nove mesi gli scatti di anzianità. Do ut des, figli di puttana. Se non avete sentito le bestemmie brutte che ho tirato è che siete sordi. BESTEMMIE BRUTTE. Come se non bastasse il freddo bestia che c'è e rende la vita impossibile, congelano pure gli scatti di anzianità. [aggiornamento della speranza in real-time: dopo telefonata di collega a sindacato, pare che, dicono che, lo scatto dei 30 mesi non venga congelato]
*Rumi pronuba. Negli ultimi due mesi ho fatto conoscere (non deliberatamente, e nelle modalità più svariate) tre amiche a tre amici. E qualcosa è scattato. A me non capita mai, cavolo, faccio fatica a realizzare che mi piace anche chi mi piace. Che tipo nel mentre che mi piace mi dico "ah ma guarda, mi piace". Bah.
*Con questo vi saluto, sempre condendo di brutte parole questa giornata in cui viene annunciata un'altra nevicata. Merda, viva la neve, ma merda.
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*Fa freddo. E sto diventando intollerante. Perché fosse un freddo secco sarebbe gestibile. Invece no, è umido e fastidiosissimo, e io ne ho le balle piene voglio andare al mare a prendere il sole. E se lo dico io, gente, che odio il mare e il sole, il livello di guardia è stato raggiunto.
*Merda, ho dimenticato la schiscettopizza a casa -_- Panificare mi rilassa, ma poi gradirei anche mangiare.
*Fettine di culo al banco salumi. A metà gennaio diventavo "redattore con 30 mesi di anzianità", il che si sarebbe concretizzato, molto venalmente, in un paio di Sergio Rossi in più al mese, nette. Tuttavia biechi accordi in fase di rinnovo ccnl hanno congelato per nove mesi gli scatti di anzianità. Do ut des, figli di puttana. Se non avete sentito le bestemmie brutte che ho tirato è che siete sordi. BESTEMMIE BRUTTE. Come se non bastasse il freddo bestia che c'è e rende la vita impossibile, congelano pure gli scatti di anzianità. [aggiornamento della speranza in real-time: dopo telefonata di collega a sindacato, pare che, dicono che, lo scatto dei 30 mesi non venga congelato]
*Rumi pronuba. Negli ultimi due mesi ho fatto conoscere (non deliberatamente, e nelle modalità più svariate) tre amiche a tre amici. E qualcosa è scattato. A me non capita mai, cavolo, faccio fatica a realizzare che mi piace anche chi mi piace. Che tipo nel mentre che mi piace mi dico "ah ma guarda, mi piace". Bah.
*Con questo vi saluto, sempre condendo di brutte parole questa giornata in cui viene annunciata un'altra nevicata. Merda, viva la neve, ma merda.
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dicembre 20, 2009
Giovanni B. ammicca, e non va bene
Fa freddo, ma l'occasione è ghiotta: il Giovanni Battista di Leonardo "a gratis" a Milano (fino al 27 dicembre a Palazzo Marino). Andiamo.
Che poi, diciamolo: con tutte le volte che sono stata al Louvre non l'ho mai visto live prima d'ora? Certo, l'avrò già visto. Di sicuro nel secolo scorso il mio sguardo si è posato sul ricciolo, sulla spalla, sulle piegoline di quel collo, sul sorrisetto. L'occhio, donne, l'occhietto che "Ho capito tutto, IO". La mano appoggiata sul petto. Il pellicciotto. Il dito. C'è altro?
Ieri la visione di G.B. mi ha *blasfemìa*.
Oggi son qui che ascolto il Gloria di Vivaldi, facendo gesti in aria neanche fosse Eye of the Tiger e stessi correndo in cima alla scalinata, là nella città dell'amore fraterno.
Oh, non è che sono in estasi mistica. Anzi. Qui siamo sul terreno, quasi underground.
A me turbi, Giovanni B., smettila di guardarmi così.
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dicembre 18, 2009
In fuga
Una sera che neanche mi ricordo quando di preciso, ma non molto tempo fa e verso le 22, mi aggiravo sorniona e solitaria per Piazza della Scala davanti a Palazzo Marino, c'era giusto una coppietta, si stava da dio. Era in corso una delle mie classiche fughe entropiche a gambe levate. Mi aggiravo sorniona, dicevo, su tacco 10, con abitino very beautiful, ero un bijoux... e mi imbatto in queste giganti lumache fuxia che spiegano così, molto semplicemente, la mia essenza. Serata finita bene, dai, col sorriso sulle labbra e un senso di liberazione che neanche la fuga.---
dicembre 17, 2009
IlMaglioncioneTM
Stamattina c'era la neve, il che è simpatico perché significa che un altro anno è passato.E allora arriva il momento di sfoderare IlMaglioncioneTM, uno jacquard di Les Copains giovane di 21 anni, sui toni del viola, bordeaux, grigio, verdone e rosa antico, aggiustato con amore dalla mamma e da una sartina di Verona.
Il mio IlMaglioncioneTM ne ha viste tante, da quando avevo 14 anni. E' stato anche tanto nell'armadio in naftalina, per dirla tutta. Ma da ben tre anni è tornato alla ribalta perché solo lui sa donare quel caldo secco, avvolgente, sicuro. IlMaglioncioneTM è indossato in molte foto analogiche e digitali, ha viaggiato parecchio, ha conosciuto, ha taciuto.
E' un classico, è bellissimo, ed è una delle certezze della mia vita. Sempre pronto a scaldarmi quando ho freddo.
Ti voglio bene, mio caro IlMaglioncioneTM.
dicembre 16, 2009
Bilancia, oggi, 16 dicembre 2009
[l'oroscopo è tratto da Arcobaleno.net]
Con la Luna che attiva Giove sei lucido e vitale [mamma, sei sicura-sicura che io sia della Bilancia? Io oggi sono tutto fuorché lucida e vitale] buon giorno che ti consente una visione realistica delle tue possibilità e delle situazioni [realismo è il mio secondo nome e quel che vedo è urribbile], tieni gli occhi aperti perché circolano sempre occasioni impreviste che dovresti metterti in grado di individuare e cogliere [la chiamavano Rumi-Hawk-Eye]. Le buone predisposizioni di spirito odierno aiutano nelle pubbliche relazioni, sii mondano [ripeto, non sono ben predisposta, solo "o miracolo di San Gennaro" potrebbe risollevare il mio spirito provato dalle recenti notti insonni - e non ho folleggiato. Quindi sticazzi vita mondana, anche perché pompelmo rosa di stanotte sta ancora facendo il suo lavoro nauseabondo].
Sgrunt, se non si era capito. Con Venere favorevole fino al 25 dicebre (ma grazie eh!), what else? Nada, anche perché l'astrologa, di fronte al mio cielo natale, dice che il 2010 non è che sarà poi così... sparkling. Un altro anno di transizione, insomma, di contenimento, di un colpo al cerchio e uno alla botte, un po' di bastone, un po' di carota... quelle cose che mi fanno tirar a campare (sarebbe meglio Campari), attività che odio. Odio. Odio.
Vabbé, torneranno i tempi di fermento anche per le bilancine ascendenti vergine. A meno che voi non conosciate oroscopi più incoraggianti, eh, sono tutta orecchi.
Avaible ore pasti.
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Con la Luna che attiva Giove sei lucido e vitale [mamma, sei sicura-sicura che io sia della Bilancia? Io oggi sono tutto fuorché lucida e vitale] buon giorno che ti consente una visione realistica delle tue possibilità e delle situazioni [realismo è il mio secondo nome e quel che vedo è urribbile], tieni gli occhi aperti perché circolano sempre occasioni impreviste che dovresti metterti in grado di individuare e cogliere [la chiamavano Rumi-Hawk-Eye]. Le buone predisposizioni di spirito odierno aiutano nelle pubbliche relazioni, sii mondano [ripeto, non sono ben predisposta, solo "o miracolo di San Gennaro" potrebbe risollevare il mio spirito provato dalle recenti notti insonni - e non ho folleggiato. Quindi sticazzi vita mondana, anche perché pompelmo rosa di stanotte sta ancora facendo il suo lavoro nauseabondo].
Sgrunt, se non si era capito. Con Venere favorevole fino al 25 dicebre (ma grazie eh!), what else? Nada, anche perché l'astrologa, di fronte al mio cielo natale, dice che il 2010 non è che sarà poi così... sparkling. Un altro anno di transizione, insomma, di contenimento, di un colpo al cerchio e uno alla botte, un po' di bastone, un po' di carota... quelle cose che mi fanno tirar a campare (sarebbe meglio Campari), attività che odio. Odio. Odio.
Vabbé, torneranno i tempi di fermento anche per le bilancine ascendenti vergine. A meno che voi non conosciate oroscopi più incoraggianti, eh, sono tutta orecchi.
Avaible ore pasti.
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dicembre 14, 2009
Arredoluce: le conseguenze di Santa Lucia
Ieri è arrivata Santa Lucia a casa mia sotto forma di papà con una lampada molto bella per il mio ingresso. Fa una luce pazzesca (illumina le pareti a giorno, si vedono tutti i segnacci sui muri *_*), il contatore gira come un dannato, devo cambiar la lampadina con una a basso consumo. Par giusta, per Santa Lucia, no?Quindi oggi, presa da trip luminoso, mi sono messa di buzzo buono per trovare le luci da mettere in corridoio. Flos è sempre la soluzione, rapida, indolore, in discesa, di classe oserei dire: mi piace la Mini Glo-ball C/W. Una pallina di vetro satinato bianco (vetro opalino incamiciato). Se tutto va bene, entro Natale tre pallette luminose in fila segneranno la pista di atterraggio nel corridoio della RuMi House. Torre di controllo, rispondete!
Mi vien quasi voglia di dipingere la parete di un qualche "colore simpatia": stasera la fisso e gioco a immaginarmela in un'altra tinta. Che so... rosino, azzurrino, verdolino, giallino. Ino, comunque: avete qualche suggerimento a riguardo? Fornire codice pantone, azie :D
Coccole nella notte, era pet therapy
Piccolina, stanotte verso le due ha vomitato per terra.
Mi sono alzata, ho pulito e poi, visto che non riuscivo a riaddormenatarmi (succede spesso ultimamente), mi son messa al PC. E lei si è acciambellata sulle mie gambe, invece di starsene sul letto, o nella cestina, o sulla sciarpa di lana da quattro soldi di cui ormai si è impossessata. OK capita.
Poi, arrivate le tre e mezza ho deciso di riprovarci, a dormire. Ho sollevato la mia peluchina viva e l'ho portata nella cesta che sta accanto al letto, dove di solito dorme. E invece si è infilata sotto il piumone, accoccolata tra le mie braccia, come un trudino. E così è rimasta fino a stamattina.
E' stata una bella sensazione. E' bello sapere di essere fonte di calore e relax per una creatura così speciale. E viceversa, spero :)
Mancano 11 giorni al Natale. 18 al 2010.
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dicembre 09, 2009
Banalia camomilla
*Sveglia alle 4, impossibile riaddormentarmi, mi faccio una camomilla.
*Suzie mi guarda stranita e mi mordicchia il mignolo mentre digito "mordicchia".
*Scoppio a ridere per una mail di Syb, è un'escalation continua (non so se ce la faremo, al massimo, arrivate al secondo 38, declamiamo il tuo screenplay dal balcone).
*La camomilla è ormai tiepida, la bevo ridendo.
*Suzie fa le fusa sul letto, tra me e il portatile, vuole riposare. E' la mia bambolina pelosa.
*Sono quasi le 5, ora stacco e provo a dormire, ma so che mi riaddormenterò tipo dieci minuti prima del suono della sveglia, alle 7e20.
Quindi buona giornata a tutti, il ponte è finito, finalmente posso riposarmi un po'. Almeno tra giovedì e venerdì.
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*Suzie mi guarda stranita e mi mordicchia il mignolo mentre digito "mordicchia".
*Scoppio a ridere per una mail di Syb, è un'escalation continua (non so se ce la faremo, al massimo, arrivate al secondo 38, declamiamo il tuo screenplay dal balcone).
*La camomilla è ormai tiepida, la bevo ridendo.
*Suzie fa le fusa sul letto, tra me e il portatile, vuole riposare. E' la mia bambolina pelosa.
*Sono quasi le 5, ora stacco e provo a dormire, ma so che mi riaddormenterò tipo dieci minuti prima del suono della sveglia, alle 7e20.
Quindi buona giornata a tutti, il ponte è finito, finalmente posso riposarmi un po'. Almeno tra giovedì e venerdì.
dicembre 05, 2009
Editors a Milano, un bel concerto
Ieri sera sono andata a vedere gli Editors qui dietro casa mia.
Era la terza volta che li vedevo dal vivo, ma la prima al coperto. Hanno suonato davvero bene, in assoluto la loro migliore prestazione tra tutte: in palazzetto anche le canzoni dell'ultimo album, che a un primo ascolto non mi piacevano per le troppe pianoline, hanno il loro perché.
Tom ha sempre una bellissima voce.
Ora metto su la Gaga.
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dicembre 02, 2009
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