In questi giorni mi domandavo perché l'umore fosse così tendente verso il basso senza apparente ragione. Non ho motivi gravi per essere insofferente nei confronti della mia vita, e la spaccacazzissimo sindrome mensile è alle spalle.
Poi ho guardato il calendario, e ho capito perché.
Ci sono dei traumi che, volente o nolente, fanno capolino, come i debiti contratti con interessi usurai nei momenti di bisogno. Che qualcuno pagherà, in questa vita... o nell'altra (cit. Massimo Decimo Meridio).
Spesa. Paga. Lava. Stira. Gestisci. Sorridi. Rispondi. Abbraccia. Distacca. Accarezza. Sarà giusto così?
E' trascorsa un'eternità di certe cose niente un po'.
E di progetti realizzati per andare avanti nella vita reale. Quella che conta. No menatine.
Che alla fine sono una puffetta rosa qualsiasi, intrepidadispersa nella folla.
Mi va bene, sì, perché il coraggio c'è e il cuoricillo pure.
dai.
daidaidaidai, smarmella tutto, che va bene così.
domenica non ci torno al conservatorio. ho dato via il biglietto.
vado da adamo, che ultimamente mi declina meglio.
---
febbraio 25, 2010
febbraio 23, 2010
DMB: cose belle dal mondo
Non ho molto da dire, non sono una che parla di musica. Piuttosto la ascolto e mi ci faccio prendere nelle budella.
Penso che domattina avrò la febbre, ma non importa. Sono sopravvissuta a ben peggio.
Stasera ho visto uno dei concerti più belli della mia vita, e non tanto perché sono una fan sfegatata del gruppo tipo che *le so tutte a memoria database ravanelli*, ma perché è rilassante, defatigante, scacciapensieribrutti ascoltare musica bella.
E cazzo se stasera ho sentito musica bella.
---
Penso che domattina avrò la febbre, ma non importa. Sono sopravvissuta a ben peggio.
Stasera ho visto uno dei concerti più belli della mia vita, e non tanto perché sono una fan sfegatata del gruppo tipo che *le so tutte a memoria database ravanelli*, ma perché è rilassante, defatigante, scacciapensieribrutti ascoltare musica bella.
E cazzo se stasera ho sentito musica bella.
---
febbraio 21, 2010
AM, PM, pari, dispari
La convenzione e i fatti vogliono che la notte tra il sabato e la domenica sia domenica notte ma, non so perché, io mi sono convinta che il giorno arrivi prima della notte. Faccio quindi fatica a chiamare stanotte "domenica notte", perché finché non vado a letto dormire... è sabato. E la domenica inizia quando mi sveglio.
Il concetto è in qualche modo comparabile a un problema che ho attualmente nel calcolo degli aumenti del mio gilet ai ferri (che procede): il libro mi dice di fare gli aumenti al terzo ferro e poi di ripeterli ogni sesto. So contare, ma per me il sesto parte considerando come primo ferro il terzo stesso. Probabilmente sbaglio, ma il tutto è facilmente aggirabile combinando la mia regola (sbagliata) con quella ipoteticamente corretta (contare come primo il quarto ferro). Su dieci ferri di aumento applicherò le due regole in modo geometrico, ragionato e ripetibile.
La maglia è finto schema. Finta perfezione. E' il massimo del divertimento quando la si lascia andare all'intuito e all'esperimento. E al rischio di disfare tutto.
Ecco perché questo sabato notte io sto meglio così, col netbook accanto, qualche amico on-line, le Olimpiadi che scorrono sul TV finalmente surriscaldato, i miei ferri e il morbido alpaca.
Avevo proprio bisogno di questo, e ne avrò per tanto. E poi non importa se adesso è ancora sabato o già domenica.
--
Il concetto è in qualche modo comparabile a un problema che ho attualmente nel calcolo degli aumenti del mio gilet ai ferri (che procede): il libro mi dice di fare gli aumenti al terzo ferro e poi di ripeterli ogni sesto. So contare, ma per me il sesto parte considerando come primo ferro il terzo stesso. Probabilmente sbaglio, ma il tutto è facilmente aggirabile combinando la mia regola (sbagliata) con quella ipoteticamente corretta (contare come primo il quarto ferro). Su dieci ferri di aumento applicherò le due regole in modo geometrico, ragionato e ripetibile.
La maglia è finto schema. Finta perfezione. E' il massimo del divertimento quando la si lascia andare all'intuito e all'esperimento. E al rischio di disfare tutto.
Ecco perché questo sabato notte io sto meglio così, col netbook accanto, qualche amico on-line, le Olimpiadi che scorrono sul TV finalmente surriscaldato, i miei ferri e il morbido alpaca.
Avevo proprio bisogno di questo, e ne avrò per tanto. E poi non importa se adesso è ancora sabato o già domenica.
--
febbraio 18, 2010
Primo acquisto di primavera
Ho preso un vestitino nero per tutte le occasioni più banali che possano capitarmi. Però è tulip, "in the style of Lady Gaga".
Poi non lo so, mi è caduto l'occhio su questa, e ho pensato che tutti dobbiamo morire.
Quindi l'ho presa.
Aspetto il caldo e il giorno che sono dell'umore giusto.
L'umore è fondamentale, quando si devono indossare vestiti del genere.
---
Distratta, nei sogni e nella realtà
Ho un vuoto di memoria: di solito il giovedì mattina devo mettere la cassetta della frutta e verdura fuori dalla porta di casa per il ritiro. So che di sicuro l'ho fatto, ma in quel mentre la gatta è fuggita su per le scale e ho abbandonato la cassetta di traverso in terra. Poi ero in macchina verso il lavoro. Oddio ma ho chiuso la porta di casa? E la gatta?
Di solito metto l'automobile in zona portone principale o, se il posto è occupato, in zona uscita posteriore. Stamattina, quando sono scesa ero convinta che fosse dietro. Invece era sul davanti, in cortile. Eppure... io mica mi ricordo ieri sera di averla parcheggiata sul davanti -_-
Stanotte ho sognato che c'era una canzone che conoscevo di cui mi ero dimenticata l'esistenza. E' una canzone che nella realtà non esiste, però nel sogno ero molto preoccupata da questo fatto. Mi ero convinta che fosse un problema di sincronizzazione dell'iPod, maledetto.
Comunque sia, ho iniziato a prendere appunti su un'agendina perché sono troppo distratta.
15. Ford, anche con panzetta. Anzi. Forse addirittura meglio.
---
Di solito metto l'automobile in zona portone principale o, se il posto è occupato, in zona uscita posteriore. Stamattina, quando sono scesa ero convinta che fosse dietro. Invece era sul davanti, in cortile. Eppure... io mica mi ricordo ieri sera di averla parcheggiata sul davanti -_-
Stanotte ho sognato che c'era una canzone che conoscevo di cui mi ero dimenticata l'esistenza. E' una canzone che nella realtà non esiste, però nel sogno ero molto preoccupata da questo fatto. Mi ero convinta che fosse un problema di sincronizzazione dell'iPod, maledetto.
Comunque sia, ho iniziato a prendere appunti su un'agendina perché sono troppo distratta.
15. Ford, anche con panzetta. Anzi. Forse addirittura meglio.
---
febbraio 17, 2010
Moon, fantascienza da non perdere
Ulula alla Luna sull'IMDB
Ho comprato un Blu-ray, signori. Dietro consiglio di U. ho preso Moon, film di fantascienza girato e scritto dal solito raccomandato di turno, il figlio di David Bowie, e prodotto da un'altra raccomandata, la Trudi Styler.
Si ironizza, sui raccomandati: lui sa fare il regista e lei sa produrre i film. E sono bravi.
Moon è una pellicola a basso budget, breve, con pochi orpelli, coerente non tanto per la trama (è il minimo sindacale richiesto, altrimenti non ci si degna) ma per la cifra stilistica azzeccata dall'inzio alla fine.
L'atmosfera viene mantenuta alta proprio dalla regia. Nessuna concessione ai blockbuster, molto distacco dallo spettatore, nessun ammiccamento.
E' confortante vedere film così: fatelo anche voi, amanti del buon cinema.
Ho comprato un Blu-ray, signori. Dietro consiglio di U. ho preso Moon, film di fantascienza girato e scritto dal solito raccomandato di turno, il figlio di David Bowie, e prodotto da un'altra raccomandata, la Trudi Styler.
Si ironizza, sui raccomandati: lui sa fare il regista e lei sa produrre i film. E sono bravi.
Moon è una pellicola a basso budget, breve, con pochi orpelli, coerente non tanto per la trama (è il minimo sindacale richiesto, altrimenti non ci si degna) ma per la cifra stilistica azzeccata dall'inzio alla fine.
L'atmosfera viene mantenuta alta proprio dalla regia. Nessuna concessione ai blockbuster, molto distacco dallo spettatore, nessun ammiccamento.
E' confortante vedere film così: fatelo anche voi, amanti del buon cinema.
febbraio 16, 2010
febbraio 13, 2010
Perdersi per strada
Sono in auto, infognata in Carlo Farini con l'aria un può decaduta (non mi sparavo le pose, ero davvero pensierosa e distratta), e un'auto in confluenza... insiste un po' troppo nel confluire. Di solito in questi casi lascio passare, quindi non mi muovo e manco considero il guidatore che tira giù il finestrino (cazzo vuoi?) si sporge (oh, ma che hai a che ridire??!?) e inizia a fare gesti per attirare l'attenzione (bisogno d'aiuto? io mi perderò alla prossima svolta a sinistra, ma mi divertirei a darti indicazioni).
E' un amico che mi saluta, sporgendosi, dicendomi ciao bella, sorridendomi e mandandomi baci.
E poi anche il suo ragazzo si affaccia per salutarmi, anche lui sorridente e contento per la fatalità.
E ci facciamo ciao con la mano tante volte, ridendo, finché il verde non ci porta via, io per la mia strada sbagliata, loro chi lo sa.
--
Questo perché ogni tanto qualcosa di carino succede anche in modo inatteso, e se può essere raccontato... tanto meglio.
--
E' un amico che mi saluta, sporgendosi, dicendomi ciao bella, sorridendomi e mandandomi baci.
E poi anche il suo ragazzo si affaccia per salutarmi, anche lui sorridente e contento per la fatalità.
E ci facciamo ciao con la mano tante volte, ridendo, finché il verde non ci porta via, io per la mia strada sbagliata, loro chi lo sa.
--
Questo perché ogni tanto qualcosa di carino succede anche in modo inatteso, e se può essere raccontato... tanto meglio.
--
febbraio 12, 2010
Scoiattolo!
Troppi scoiattoli mi han distratta. Uno, in particolare, muy figagno, appariva a sprazzi sul palco, non va bene così. Non-va-bene.
Come farsi scivolare addosso un concerto trallallà, sciubidà, bellillo, ollallà. Scivolato. addosso. (non so, scaletta un po' insulsa -_-).
Ed è la prima volta in vita mia che assisto alla security che interrompe la canzone di chiusura perché "Per favore non spingete".
La salute migliora. Certo.
La solidità mentale vacilla.
Siamo in prima fila per il niente.
Suzie, che ne dici, andiamo a nanna?
---
Come farsi scivolare addosso un concerto trallallà, sciubidà, bellillo, ollallà. Scivolato. addosso. (non so, scaletta un po' insulsa -_-).
Ed è la prima volta in vita mia che assisto alla security che interrompe la canzone di chiusura perché "Per favore non spingete".
La salute migliora. Certo.
La solidità mentale vacilla.
Siamo in prima fila per il niente.
Suzie, che ne dici, andiamo a nanna?
---
febbraio 10, 2010
Le dieci cose che non fai quando sei senza voce
1 Parlare al telefono con chiunque ti chiami
2 Telefonare a qualcuno
3 Fare la voce grossa se ti rompono i maroni
4 Ridere
5 Dare un'inflessione al discorso
6 Parlare normalmente
7 Commentare Lost
8 Vezzeggiare la gatta
9 Valorizzare l'accento veneto
10 Cantare "Fix you" dei Coldplay
[odio i video fatti così, con immagini montate da persone che molto telefonicamente cercano di mimare emozioni. Tuttavia è un modo veloce per portar la musica sul blogghe]
2 Telefonare a qualcuno
3 Fare la voce grossa se ti rompono i maroni
4 Ridere
5 Dare un'inflessione al discorso
6 Parlare normalmente
7 Commentare Lost
8 Vezzeggiare la gatta
9 Valorizzare l'accento veneto
10 Cantare "Fix you" dei Coldplay
[odio i video fatti così, con immagini montate da persone che molto telefonicamente cercano di mimare emozioni. Tuttavia è un modo veloce per portar la musica sul blogghe]
When you try your best but you don't succeed
When you get what you want but not what you need
When you feel so tired but you can't sleep
Stuck in reverse
And the tears come streaming down your face
When you lose something you can't replace
When you love someone but it goes to waste
could it be worse?
Lights will guide you home
and ignite your bones
And I will try to fix you
High up above or down below
when you're too in love to let it go
but If you never try you'll never know
Just what your worth
Lights will guide you home
and ignite your bones
And I will try to fix you
Tears streaming down your face
When you lose something you cannot replace
Tears streaming down your face and I
Tears streaming down your face
I promise you I will learn from my mistakes
Tears stream down your face and I
Lights will guide you home
And ignite your bones
And I will try to fix you
When you get what you want but not what you need
When you feel so tired but you can't sleep
Stuck in reverse
And the tears come streaming down your face
When you lose something you can't replace
When you love someone but it goes to waste
could it be worse?
Lights will guide you home
and ignite your bones
And I will try to fix you
High up above or down below
when you're too in love to let it go
but If you never try you'll never know
Just what your worth
Lights will guide you home
and ignite your bones
And I will try to fix you
Tears streaming down your face
When you lose something you cannot replace
Tears streaming down your face and I
Tears streaming down your face
I promise you I will learn from my mistakes
Tears stream down your face and I
Lights will guide you home
And ignite your bones
And I will try to fix you
febbraio 09, 2010
Il "modello belga"
Esterofilia per esterofilia, chiunque abbia il coraggio di dire BAH sul blocco del traffico per l'incremento delle polveri sottili, valuti coi propri mezzi cosa propone l'acume (belga) nel tentativo di risolvere il problema dello smog.
Al prossimo che mi dice che in Belgio si mangia la cioccolata buona, lo crivello di praline: odio la cioccolata. Voglio le cozze, io.
---
Limite di velocità di 90 km/h in tangenziali e autostrade, limite di 50 km/h altrove
Ne consegue l'ingorgo nelle strade limitrofe e nelle arterie principali, nel mio caso un'ora e mezza per percorrere a singhiozzo cinque chilometri. L'autista (belga) medio osserva ignavo la colonna mantenendo il motore acceso. Sai mai che si smuova qualcosa, tra dieci minuti. L'autista (belga) ascolta programma radiofonico noiosissimo di politica (belga-UE) (si insedia il nuovo commissario delle politiche agricole, sticazzissimicazzi) e non accenna neanche lontanamente a cambiare canale per intrattenere i passeggeri basiti che verso lo scoccare dell'ora si addormentano a bocca spalancata. Non so, l'ascoltano la musica i (belgi)?Al prossimo che mi dice che in Belgio si mangia la cioccolata buona, lo crivello di praline: odio la cioccolata. Voglio le cozze, io.
---
febbraio 07, 2010
Banaliainsolitadomenicale
*Quando non sapete che fare a Milano, c'è il giro delle Case Museo.
*La gatta ha imparato a salire sul muretto della doccia, a due metri d'altezza. Mi pare però non sappia scendere, e questo non va bene soprattutto perché parto.
*Parto, parliamone: potevo rimanere a Brussels anche la sera del nove, che c'è giusto giusto Adam Green in tour. Ho declinato perché la mia figliola pelosa due notti da sola così non posso lasciarla. Santa subito. Io.
*I peggiori tendenzialmente sono i più affidabili.
*Ha senso pulire i vetri, togliere il pulviscolo e lo smog e sostituirli con degli aloni? Ho visto comunque delle zampate, e non erano della gatta. Forse era qualcuno che tentava di arrampicarvicisi.
*Dopo lo scazzoscazzissimo notturno, ho capito che oggi, domenica 7 febbraio, ho solo bisogno dei ferri da maglia in arrivo. E' la nuova fase zen, quella che, se funziona, dopo sbriluccico al sole come i vampiri di Twilight. Power up.
*Giovedì, mi ero dimenticata, c'è il concerto degli Stereophonics all'Alcatraz. C'è qualche amichetta/o che ha voglia di venirci con me? Sono divertenti, sono molto sciallallà e il cantante ha voce potente anche dal vivo.
*Ho visto Waltz with Bashir. Che.bello.che.botta.
*La gatta è lassù da un bel po'. E fa pure la gnorri, sta cercando di farmi credere che sta lassù perché le garba, non perché non è capace di scendere giù. In questo è parecchio simile alla padrona (oh finalmente un punto di contatto con questa littlegattamorta, troppo social per i miei gusti).
*Sono una cazzo di inutile cinefila. E io e R. spacchiamo, ai quiz :D E chissenefrega se non vengo capita così come sono solo perché lascio un po' basito il resto del mondo: disponibile per amanti del genere ore pasti, as usual.
---
*La gatta ha imparato a salire sul muretto della doccia, a due metri d'altezza. Mi pare però non sappia scendere, e questo non va bene soprattutto perché parto.
*Parto, parliamone: potevo rimanere a Brussels anche la sera del nove, che c'è giusto giusto Adam Green in tour. Ho declinato perché la mia figliola pelosa due notti da sola così non posso lasciarla. Santa subito. Io.
*I peggiori tendenzialmente sono i più affidabili.
*Ha senso pulire i vetri, togliere il pulviscolo e lo smog e sostituirli con degli aloni? Ho visto comunque delle zampate, e non erano della gatta. Forse era qualcuno che tentava di arrampicarvicisi.
*Dopo lo scazzoscazzissimo notturno, ho capito che oggi, domenica 7 febbraio, ho solo bisogno dei ferri da maglia in arrivo. E' la nuova fase zen, quella che, se funziona, dopo sbriluccico al sole come i vampiri di Twilight. Power up.
*Giovedì, mi ero dimenticata, c'è il concerto degli Stereophonics all'Alcatraz. C'è qualche amichetta/o che ha voglia di venirci con me? Sono divertenti, sono molto sciallallà e il cantante ha voce potente anche dal vivo.
*Ho visto Waltz with Bashir. Che.bello.che.botta.
*La gatta è lassù da un bel po'. E fa pure la gnorri, sta cercando di farmi credere che sta lassù perché le garba, non perché non è capace di scendere giù. In questo è parecchio simile alla padrona (oh finalmente un punto di contatto con questa littlegattamorta, troppo social per i miei gusti).
*Sono una cazzo di inutile cinefila. E io e R. spacchiamo, ai quiz :D E chissenefrega se non vengo capita così come sono solo perché lascio un po' basito il resto del mondo: disponibile per amanti del genere ore pasti, as usual.
---
Un post per tutte le stagioni
Quando a Natale ho chiesto a quel frignone di Gesù Bambino "Un po' più di fortuna nelle piccole cose di ogni giorno", forse non sono stata chiara oppure, più probabilmente, poco convincente, visto che non ha mangiato la foglia.
Da molto tempo ormai, sono prudentissima in ogni manifestazione di entusiasmo, roba che Ivan Drago, al mio confronto, ha parecchie rughe di espressione ai lati della bocca, da quanto sorride al mondo. E, come si suol dire qui che si parla arcaico, "ne ho ben d'onde".
Purtroppo, causa catena di eventi tendenzialmente incontrollabili e che neanche valeva la pena di controllare, ora mi trovo sveglia come un grillo, abbastanza irritata col nulla cosmico che si è risucchiato il bambinello, la stalla, il bue e l'asinello, ad abbozzare un "no, no" con la testa, e pensare che, come al solito, faccio bene a contenermi.
Sul fatto che "prima o poi il sole splenderà" (e sulle piste da sci lo farà sicuramente, oggi, visto che son le tre di notte ed è ufficialmente domenica), nutro ormai sinceri dubbi e mi limito a procedere contando, come mio solito echeppalle, solo sulle mie forze, la pazienza che non ho, e le preziose risorse a cui mi sono attaccata ultimamente: il tram, Sky On Demand, alpaca, le mie mani, il sale in zucca che mi è rimasto e mi permette di rimanere bella lucida e cinica con me stessa, figuriamoci con il resto del mondo.
Il Luna Park è deserto e dentro ci sono solo mostri mollicci. Non capisco perché ero così contenta lungo la via.
---
Da molto tempo ormai, sono prudentissima in ogni manifestazione di entusiasmo, roba che Ivan Drago, al mio confronto, ha parecchie rughe di espressione ai lati della bocca, da quanto sorride al mondo. E, come si suol dire qui che si parla arcaico, "ne ho ben d'onde".
Purtroppo, causa catena di eventi tendenzialmente incontrollabili e che neanche valeva la pena di controllare, ora mi trovo sveglia come un grillo, abbastanza irritata col nulla cosmico che si è risucchiato il bambinello, la stalla, il bue e l'asinello, ad abbozzare un "no, no" con la testa, e pensare che, come al solito, faccio bene a contenermi.
Sul fatto che "prima o poi il sole splenderà" (e sulle piste da sci lo farà sicuramente, oggi, visto che son le tre di notte ed è ufficialmente domenica), nutro ormai sinceri dubbi e mi limito a procedere contando, come mio solito echeppalle, solo sulle mie forze, la pazienza che non ho, e le preziose risorse a cui mi sono attaccata ultimamente: il tram, Sky On Demand, alpaca, le mie mani, il sale in zucca che mi è rimasto e mi permette di rimanere bella lucida e cinica con me stessa, figuriamoci con il resto del mondo.
Il Luna Park è deserto e dentro ci sono solo mostri mollicci. Non capisco perché ero così contenta lungo la via.
---
febbraio 02, 2010
Si canta
"Scare easy" (sentita nei titoli di coda di Appaloosa) in effetti è molto simile a I won't back down (ehi baby, there ain't no easy way out). Si vede che la formulina magica mi piace un sacco :) (Tom Petty, tra l'altro, penso sia di gradimento a mammà :P)
My love's an ocean
You better not cross it
Yeah
I've been the distance
And I need some rest
Yeah I had somebody once
And damn if I lost her
I've been running
Like a man possessed
I don't scare easy
Don't fall apart
When I'm under the gun
You can break my heart
And I ain't gonna run
I don't scare easy
For no one
Yeah, I am a loser
At the top of my game
I should have known
To keep an eye on you
Now I got a God
It ain't never the same
Yeah, I got a dream
That don't ever come true
I don't scare easy
Don't fall apart
When I'm under the gun
You can break my heart
But I ain't gonna run
I don't scare easy
For no one
Sun going down
On a canyon wall
I got a soul
That ain't never
Been blessed
Yeah and I'm a shadow
At the back of the hall
Yeah, I got a sin
I ain't never confessed
And I don't scare easy
Don't fall apart
When I'm under the gun
You can break my heart
And I ain't gonna run
I don't scare easy
For no one
And I don't scare easy
Don't fall apart
When I'm under the gun
You can break my heart
But I ain't gonna run
I don't scare easy
For no one
febbraio 01, 2010
Il lavoro a maglia mi rilassa
Una settimana fa ho finito lei, l'ho spedita subito su Twitter (aggiungetemi pure) ma non ho scritto nulla qui. Che ridondanza, ma non troppo. Anche perché dopo una settimana di sfoggio, confermo la bellezza del filato, la sua morbidezza e la brilantezza dei colori.Al che, presa da fuoco sacro, ho deciso di proseguire con le mie attività di knittatrice, acquistando sei gomitoli di Blue Sky Alpaca Silk (un filato 50% alpaca, 50% seta, scelto color Peacock, che in inglese significherebbe "pavone", ma scrivendolo mi rendo conto per la prima volta che letteralmente significa anche "pisellocazzo", ah, che cervello da bambinaccio delle elementari che ho -_-). Quindi tra un po' andrò in giro con un bel gilet color verde-blu-petrolio, tanto in primavera è ancora il periodo di tenere il pancino al coperto, mentre la camicia sotto può anche avere delle maniche corte a sbuffo. Oddio che visione country-romantica disturbata da pisellocazzo.
Ho anche trovato risposta all'auto-quesito "perché spendere tanti soldi per dei gomitoli di filato?". Sostanzialmente se volessi qualcosa di normale, andrei all'H&M a prendermelo. Non che lì manchino le sciarpe e i gilet. Ma una cosa fatta da me non può essere speciale solo perché l'ho fatta con le mie manine: deve avere quel tocco di luxury in più che difficilmente altrove si trova.
Today it's a sunny day, here in my little digital-over-connected world.
Non so bene perché, ma sento che alcune parole mi sono rimaste nella tastiera.
---
Iscriviti a:
Post (Atom)




