In questi giorni mi domandavo perché l'umore fosse così tendente verso il basso senza apparente ragione. Non ho motivi gravi per essere insofferente nei confronti della mia vita, e la spaccacazzissimo sindrome mensile è alle spalle.
Poi ho guardato il calendario, e ho capito perché.
Ci sono dei traumi che, volente o nolente, fanno capolino, come i debiti contratti con interessi usurai nei momenti di bisogno. Che qualcuno pagherà, in questa vita... o nell'altra (cit. Massimo Decimo Meridio).
Spesa. Paga. Lava. Stira. Gestisci. Sorridi. Rispondi. Abbraccia. Distacca. Accarezza. Sarà giusto così?
E' trascorsa un'eternità di certe cose niente un po'.
E di progetti realizzati per andare avanti nella vita reale. Quella che conta. No menatine.
Che alla fine sono una puffetta rosa qualsiasi, intrepidadispersa nella folla.
Mi va bene, sì, perché il coraggio c'è e il cuoricillo pure.
dai.
daidaidaidai, smarmella tutto, che va bene così.
domenica non ci torno al conservatorio. ho dato via il biglietto.
vado da adamo, che ultimamente mi declina meglio.
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febbraio 25, 2010
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3 commenti:
Uhm, che l'odio nel titolo abbia a che fare con il gatto di Schrödinger...?
Sì :)
ADAM!!!! ci vediamo domenica, io arrivo tardi perché finisco di lavorare alle 8... sarò lì per le nove e espero di trovare i bigleitti. Tu pensi di andare prima da vera groupie?
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