Visualizzazione post con etichetta videogiocare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta videogiocare. Mostra tutti i post

ottobre 22, 2010

Q., che è una persona che ne sa...

Mi dice che io sono un po' incazzata tipo sta tizia, Kerrigan, regina orda.



Dice che io sono tipo quella che inizia a sghignazzare a [00:55] e appare poi a [1:00] dicendo "I knew you'll find your way here, eventually". Poi inizia il casino, lei cerca di tenerlo a bada finché lui, Zeratul, demente, non le sega un'ala [1:48]. Non è una bella cosa. No. Non sta proprio bene. Lei, Kerrigan, a [2:09] si volta verso il moncherino un po' basita. Lui a [2:22] fa chiaramente il gallo che pensa "Eh ti ho fregata cara...". A [2:26] arriva il famiglio di Kerrigan (non c'è dubbio, dallo sguardo è proprio la Suzie), coccolato con fare distratto e di dominio. A [2:30] il famiglio diabolico manifesta il proprio disprezzo nei confronti di Zeratul. Poi Kerrigan figuriamoci se non ha un potere specialo [2:40]. E se ne va sprezzante [2:50]. Zaratul sta male se non ha l'ultima parola: ma spara tendenzialmente cazzate [2:55] battendo in ritirata [2:58] convinto di aver vinto bene.


Per l'antefatto citofonare "Jim Raynor".




---

luglio 06, 2010

GTA Life City

Non ho mai amato i giochi free roaming.
Né gradisco le scelte multiple se non sono incanalate su dei binari ben precisi. Non mi piacciono i giochi con cinque finali.
Non amo tutta questa libertà, col pad in mano non la so gestire.
Avere tante sotto-quest mi mette ansia da prestazione... "e se avessi sbagliato a non fare quella missione?".
Questo vale tanto nei videogiochi quanto nella mia vita che vorrei semplicemente fosse una bella e indimenticabile avventura grafica, tipo quelle della Lucasarts.
Non me ne frega di esclamare "wow che figata" ogni due per tre, macinando inutili sequel.
Mi bastano una bella trama, una grafica graziosa che lasci volare la fantasia anche con solo due pixel ben assestati e un'interfaccia come dio comanda.
Sull'interfaccia non transigo.

--

dicembre 02, 2009

Teaser "Giocando a Modern Warfare 2"

Mi mancano cinque livelli, sono alla Casa Bianca in fiamme.

La Suzie Q mi guarda stranita

Consulto il manuale delle armi per spararmi le pose di quella che ne capisce, ma mi stufo dopo poco
(il lucchetto dorato è della Prada e non so perché sia lì)

febbraio 15, 2009

Flower

Flower - PlayStation Network - 7,99 euro



Sono il vento caldo e ti accarezzerò portando colore. Non rimpiangerai che non sono acqua o fuoco, perché il mio soffiare curioso ti darà la vita. Ti rapirò e fluttueremo via leggeri. I tuoi petali sono miei, la mia forza è tua, saremo la musica. E dopo un brutto temporale, invaderemo la nostra città.


Un bel videogioco così, fine se stesso, lungo giusto un pomeriggio.
Ma chi o cosa non lo è, oggi, sei mesi esatti dopo che ho finito Braid, e la vita scorre via, veloce come il vento.



---

agosto 21, 2008

E vedo il mondo da un oblò...

... e non mi annoio neanche un po'!
Ho finito Bioshock. Ormai stiamo raggiungendo l'apoteosi videoludica. Mi son proprio presa bene, l'ho fatto in cinque giorni, roba che non è da me (mi capita raramente di avere così tanto tempo da dedicare ininterrottamente a un videogioco). Però, cavolacci, 'sto Bioshock... se riesco, nei prossimi giorni mi faccio qualche achievement in più giusto per.

Non so che mi sia preso, perché comunque la storia è normale. Anche l'impianto del gioco è normale. I nemichetti sempre gli stessi. Vai, fai, would you kindly... (comunque l'ho giocato in italiano ed è ottimo il doppiaggio, i diari, dio mio, no, li voglio riascoltare). Segui la freccina. Uccidi. Difendi. La solita zuppa, in sostanza... ma che beeeella! Giri per il teatro e senti Night & Day... nelle Mercury Suites arieggia Oh Danny Boy, e poi quanta altra roba che conosco, di cui non so il nome, ma che è musica da Rapture. E' la città sottomarina di Rapture che è affascinante da girare ed esplorare e "fa" il gioco.
Approved, soprattutto perché è durato poco. Bioshock c'ha il senso della misura. Dell'esteticamente perfetto in quanto prodotto coerente, misurato, fatto, finito e contenuto nelle sue poche ore. Non è cosa scontata, perché si è sempre sul baratro del ridondante, dell'oltre, e "oltre" ha davvero rotto il cazzo.



agosto 14, 2008

On my mark. Mark.

Si è chiusa stasera la saga della RuMi al fronte con Call of Duty 4.

La perla di saggezza odierna è

Try to be unimportant. They might be low on ammo

Diciamo la verità: morire in questo gioco è divertente perché appaiono ste frasette :)

Gli ultimi livelli giocati non sono proprio facilissimi, nonostante il livello scelto. Magari ero stanca.
Comunque sia è divertente: l'RPG è sempre stata la mia arma preferita (rimpiazzata solo virtualmente dal railgun) e col fucile dotato di mirino faccio sconquassi. Il gioco è finito.

E' breve: breve il giusto.

Lo rigiocherò presto, magari un po' più complicato.

E' obbligatorio guardare i titoli di coda: c'è il rap con le voci. Della guerra.

Viva la fiction.

Ultime foto dal fronte (fateci il solito clic sopra)


Aaaaah con il Javelin, l'anticarro... mamma mia che belloooooooooooooo. Prendi la mira, locki e BUM, parte un missilone verso l'alto. Ti domandi "Oh, ma 'ndo cazzo vai... va di là!!?" e poi si abbassa e SBADABRAM devasta il carrarmato. Son porche soddisfazioni

Bel casino quando vedi partire dei missili...

Momento ferramenta

Hatch! (no in realtà non lo è, però sembra lei :D)

Ecco, ho salvato il mondo. Ringraziatemi :)









agosto 12, 2008

Voci di guerra

Non amo la guerra, eccheccazzo.
Però mi piacciono da sempre i film di guerra.
E anche i telefilm di guerra.
E i videogiochi di guerra.
Sto finendo Call of Duty 4 su PC. Ed è divertentissimo, anche se ho scelto la difficoltà uber-facile. Non importa: lo rigiocherò un po' più complicato, tanto è breve.
Mi piacciono le voci della guerra.

Need a medic!
Fire in the hole! Grenade! Go go go! Bravo Six, we need fire support. We have a Black Hawk down, we have a Black Hawk down. Target locked. Fireee! Roger that! Engage. Hold your fire. We have a situation here. Mayday Mayday. We have a Cobra down, we have a Cobra down.
MOVE MOVE!

C'è da dire che, nei videogiochi, "Private RuMiKa" è proprio una sega: sono capace di correre incontro al nemico (senza pensare di deviare) e sparargli in faccia con la mitraglia, quando lo potrei fare da venti metri di distanza. Sono morta per colpa delle granate che mi cadono tra i piedi. Ma mi esalto quando... BUM... con lo Stinger butto giù un elicottero. Quando ammazzo un cecchino nascosta sotto una finestra. Quando la granata la lancio io e combino un macello. Quando il Capitano mi dice "Good work Soap". E quando parte il briefing della missione, pare di essere in un altro mondo.

Quando il Capitano mi parla all'auricolare, con quella voce metallica e ovattata, io sento le voci della guerra e mi esalto di brutto. E' un linguaggio da iniziati, un gergo semplice, sintetico, violento.

...per fortuna ci sono i videogiochi, i film e i telefilm a soddisfare la mia recondita natura umana di bestia assassina e guerrafondaia.

Concludo con una perla di saggezza imparata sul campo di battaglia

"If enemy is in range, so are you"


Foto dal fronte (ingranditele con un clic, dai...)

Qui, io e la mia "compa" stiamo accucciati in un fiumiciattolo, addossati all'argine. Un elicottero ci sta cercando.

Qui invece un missile ha preso di mira il nostro elicottero, azz...

Quello al centro è Nikolai, un nostro collaboratore che abbiamo appena recuperato. Se ne va in giro poco bardato...

Ecco, ho appena colpito l'elicottero con lo Stinger! Horray! Il Capitano mi fa i complimenti e io ho appena cambiato arma.. azzo :D

Fichissima questa missione: dall'elicottero devo distruggere gli obbiettivi nemici.

Una collega che pilota un altro elicottero è stata colpita, porella :(

Questa foto mi piace un sacco: stavo facendo fuoco di copertura mentre l'elicottero stava decollando

Eh, è successo qualcosa di molto brutto... :(


Vedete quel segnale verde sulla casa? Lo sto facendo io: sto indicando agli elicotteri di supporto le coordinate dove colpire

Ecco, questa è una foto che in guerra non bisogna proprio fare ^^; col nome a vista, poi...

Qui impersono Price da giovane, 15 anni fa a Chernobyl. Siamo mimetizzati, un mix tra Chewbacca e Predator


Ecco a cosa serve la tutona mimetica... qui siamo spetasciati a terra con gli stronzi che ci passano accanto e neppure se ne accorgono

Pare chiaro ormai che questa è la missione stealth... ora siamo sotto un camion, mamma mia quante cose imparo dal mio Capitano MacMillan!

Caro, bel cagnone :) Non gli ho sparato eh!! L'ho inquadrato nel mirino solo per voi ^_^

Questo elicottero l'ho tirato giù con le mie manine. Per rimirare soddisfatta il mio operato e scattare la foto... sono morta °_°

Anche dove scoppiano le centrali nucleari c'è tenerezza :*

[continua i prossimi giorni ^^]

agosto 06, 2008

Primi istanti a Trackmania

Allora, scarico Trackmania qualcosa Forever da Steam (se avete un PC all'altezza fatelo anche voi, è il classico gioco "dieci minuti e poi stacco" con tutte le conseguenze non dette del caso).

So più o meno cosa mi aspetta.

Inizio con dei circuiti in single player per prendere la mano. Non può essere vero. Oddio... dopo venti minuti che gioco mi rendo conto che sto ridendo davanti al computer come da piccolina, le prime volte che andavo in sala giochi.

In pratica Trackmania è divertimento tamarro, easy e puro.


Non contenta del single player (la mia solita impazienza...) mi butto in fretta sul multiplayer on-line.

I menu sono chiari, vengo guidata, non so bene come, in una serie di circuiti di gente "alla mia bassezza"... io ho una macchinina con la bandierina italiana e ROTFL il simbolo della Lombardia da qualche parte (non ho capito davvero se si vede o no, comunque al nick RuMiKa è associato il quadrilobita verde della Regione Lombardia).

Nelle stanze di gioco c'è il solito casino dei giochi d'azione in multiplayer: scritte colorate, simboli strani, gente che parla in sovrapposizione. Io ovviamente non so dove fare clic perché il multiplayer è droga, droga è morte e di solito preferisco vivere.

Non avevo ancora avuto la percezione della portata della cosa: se ho ben capito ci sono delle persone che si pigliano la briga di creare i circuiti. Non sono circuiti probabili (tipo che so quello d'Ungheria ribaltato di 87° con altre due curve a gomito), sembra quasi che li abbiano fatti con l'editor di Theme Park. Interruzioni d'asfalto, pipe (paip) d'acciaio, acceleratori alla Mario Kart, e chissà quale altra diavoleria troverò mai, giocandoci i prossimi giorni. Eh sì "perché non troverai mai un circuito uguale all'altro", dice Qued.

Insomma 'sto multiplayer a 32 (??) macchine nei circuiti ottovolanti fa schiantare dalle risate ancor di più del singolo: contando che non sono riuscita a finirne nemmeno uno, a un certo punto mi son fermata in mezzo all'asfalto e mi son messa a guardare attorno al circuito e vedevo sciami di macchine volare nel vuoto, giù da guardrail inesistenti, altre che ribaltano l'assetto in aria durante un volo da una lasagna d'asfalto all'altra e atterrano di fianco venti metri più sotto, nell'erbetta fresca. Problemi? Nessuno: perché quando ti succede così, premi Enter (ops, Invio, ormai è invio da tanti anni) e ricominci tutto da capo, questione di attimi. Da qualche parte nel circuito ci sarà di sicuro qualcuno che sta lottando per il decimo di secondo, per il trofeo, per il punto, ma io sto qui a divertirmi, è come vedere le comiche ^__^

agosto 05, 2008

Caro diario...

R.E.M., la musica che cura tutti i mali. Che va, che dondola, che consola, che ti sbatte tutto lì, ed è solo musica. Che ti blocca quelle lacrime poco decorose in un luogo di lavoro.
E al momento giusto Michael Stipe canta "hold on, everybody hurts"... ma sì, via, succede a tutti.


Agosto, agosto... lo sapevo che sarebbe stata dura :(

Facciamo un po' di diario spiccio...

Ieri ho provato a giocare a Age of Conan per vedere se col Freddie si riesce a far qualcosa di serio, però mi fa cagare a spruzzo anche solo il tutorial in single player.

Ieri poi, finito di scaricare Portal, l'ho rigiocato in fretta fino al punto a cui ero arrivata sabato sera (formattone dopo una settimana, Vista dei miei stivali). Quando sai dove andare e cosa fare, i livelli scorrono via rapidissimi, è quasi un peccato, però la vocina robotica è davvero spettacolare e ottima da riascoltare.

Sabato poi ho anche iniziato Mass Effect, che mi pare un grosso casino, però RuMiKa Shepard, credetemi, è un personaggio davvero fico: occhi smeraldo, capelli mogano, naso a porcello. Devo ripigliarmi un attimo con l'interfaccia da tastiera... concentrarmi, e sono sicura che per altre cinque sei ore riuscirò a giocare. Poi il resto è tutto strutto che cola.

Ah poi il weekend è scorso anche tranquillo con Guitar Hero Aerosmith, raggiungendo achievement che non esistono (LOL, tre milioni di punti in modalità Media, ma dove me lo sono sognata? Completare la modalità in coop, ma dove ce la siamo sognata?) e imparando l'impossibile per fare la modalità Difficile. E Dream on in Perfect è quasi raggiunta. Forse. sarà uno dei miei soliti traguardi a metà, chiusi nel cassetto del blah blah blah.

In casa c'è Geometry Wars 2 in heavy rotation, WOW proiettato sui muri, ormai quel gioco vive di vita propria :) Anche le ultime due puntate della seconda stagione di Boris sono scorse via un paio di volte...

bello questo blogghe, eh?
ammappete ahò.
che giornataccia -_-
Cerco... un po' di accondiscendenza.
Any professional?

luglio 19, 2008

Dream On


Non importa quanti punti devi fare
Tu in piedi la devi suonare

Perché c'è quel momento in cui la canzone inizia a galoppare, quando Steve Tyler canta

Sing with me, sing for the years
Sing for the laughter, sing for the tears

Sing with me, if it's just for
Maybe tomorrow the good Lord will take you away

che inizi a diventare un pazzo chitarrista che si molleggia sulle gambe, che tiene il ritmo con la testa e tutto il resto del corpo, e non ti pieghi sulle ginocchia solo perché altrimenti finisci sotto il livello del divano e non vedi più il pattern sullo schermo. Ma quelle note ormai partono da sole, lo Star Power non è più un problema perché lo fai a ritmo con tutto il corpo... il punteggio sale, sale sale... Ah dio santo, che liberazione giocare con Guitar Hero Aerosmith e suonare Dream On. Piccoli momenti scemi e belli.







 

Puffetti rosa - Un blog riaperto Puffetti Rosa is Designed by Serena