Visualizzazione post con etichetta fashion. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fashion. Mostra tutti i post

novembre 01, 2010

Adoro i rimborsi della A2A

Perché mi permettono di fare acquisti tipo questi.



Nine is the answer, feat. Sergio Rossi & villaggi africani in fiamme





Trovo che abbiano del fascino non indifferente in sé, in quanto oggetti


Nel senso... se questo è feticismo, io lo sono.

febbraio 16, 2010

... in mancanza d'altro...

non riesco a trovare un commento sensato, emetto solo versi strani [l'etichetta fashion è d'obbligo :*]

ottobre 06, 2009

Le scarpe, le canzoni

Che fare quando le scarpe dei tuoi sogni costano poco meno della rata del mutuo a tasso fisso? Dici alla commessa sorridendo "OK, ora vado a rapinare una banca e poi torno". Lei ride, tu ridi.
Avrò quelle scarpe, tanto non vanno via come il pane, lo so, perché Robert Clergerie le ha create per me e solo per me.
Poi esci dal negozio ridendo, perché lo sai che l'appuntamento con quelle scarpe (tanto da uomo quanto da squinzia nell'osso, il non plus ultra dello chic) è solo rimandato.
E ridendo finisci ad ascoltare una canzone che un anno esatto fa ti avrebbe fatto piangere, e invece sorridi, pensi che è tutto vero, ma che "le vie della vita sono quasi sempre spinose e stupide"*.

E mentre guardo le tue fotografie
Penso di non riconoscerti
Ma se ti osservo attentamente
Io vedo nella tua persona
Almeno una piccola
Forse una grande
Parte di me
Quando ti cerco per le vie della città
A volte il cuore mi batte forte
Se ti intravvedo tra la gente
Vorrei dirti che sei
Almeno una piccola
Forse una grande
Parte di me**



*V. Scerbanenco - I milanesi ammazzano al sabato
** Teatro degli orrori - Mai dire mai (thnx S.)


---

settembre 30, 2009

Giorni sì, giorni no

Stamattina ero abbastanza indecisa su come agghindarmi. Accade di rado che non abbia le idee chiare sugli abiti da mettere, se non altro perché il guardaroba è una macchina da guerra che propone due categorie di indumenti: sporty e spice. Dopo aver messo da parte la maglietta dei Raconteurs (troppo sporty per l'umore odierno), la camicia viola di lino (un mix sportyspice, ma dovevo ancora riattaccare un bottone), sono finita sulla camicia di Pink Soda presa da Asos questa primavera, very spice: nera, trasparente, maniche vistosamente a sbuffo, colletto a fiocco, una serie di pixel rossi dappertutto. On-line pareva divertente, con 'sti quadretti rossi. Stile nerdo-fighetto, un LCD coi pixel difettosi, ma forse solo nella mia testa.
Una volta consegnata a casa (lunga vita alla Royal Mail), l'ho trovata forse un po' troppo elegante per il mio spirito. Oggi l'ho messa per la seconda volta in vita mia e... ka-boooom.
Calma eh. Avevo una canotta nera sotto.
Non so che c'è, ma per strada mi guardavano. Gli uomini, intendo. Sorridevano. A me. Mi guardavano.
OK, boh.
Uno mi ha pure fermata e mi ha dato il suo numero di telefono. Il che è una sceneggiata napoletana, per carità, infatti gli ho riso in faccia. "Ma cazzo... un icq... uno skype... un twitter... non ce li hai?" (a sto punto una vocina dentro mi ha chiamata "a stronzaaaaaaaa, ma nvedi d'annattene affan...")

Il fatto è che ci sono dei giorni, la gran parte, in cui tutto è normale. Ossia devi ringraziare che non ti calpestino.

Poi ci sono sti picchi assurdi.
Tipo dei giorni in cui due ragazzi ti invitano fuori.
OK, ci può stare, dici.
A fine luglio picco massimo: quattro inviti in un giorno (a vario titolo, invero, ma comunque c'è di che "vantarsene", e qui lo si sta facendo, gente, picco vanità, modello comunicato stampa "azienda leader nel settore", "a noi la crisi ci fa un baffo", opppure tipo quelle cazzo di classifiche che san fare solo gli americani che non hanno storia "fino al 1910 era il grattacielo più altro dell'East Side, poi ne è arrivato un altro, quindi questo ora è il secondo grattacielo più alto". Lapalisse).
Poi di fronte a ste cose la vita scorre via liscia, ci ridi sopra, perché chiaramente su quattro che ti invitano... il numero Cinque, lo Chanel, mica si fa sentire e il numero Sei bah, affanculo pure lui.

No, mi appresto a tornare nella mia caverna: di dieci camiciole che acquisto, forse una mi procura numeri di telefoni, sorrisi e amenità varie.

Perché io valgo.

Nei ranghi, su, avanti, marsh.

---





---

settembre 08, 2009

Ecco cosa invidio alla Canalis

No, non Clooney, che non mi è mai piaciuto e, amore caro, è così visibilmente disinteressato delle donne da far tenerezza.
E' questa cazzo di borsa di Prada (questa questa, proprio) su cui sbavo da 'sta primavera e che costa troppooooh.

uff.
 

Puffetti rosa - Un blog riaperto Puffetti Rosa is Designed by Serena