dicembre 30, 2008
Bella 2008
OK, allora, sì, è stato un anno particolarmente difficile, ma del resto anche il 2007 non ha brillato per grandi fortune. Tutto quel che ho avuto me lo sono sudato, nulla di gratuito, mettiamola così. In quest'anno bisestile, se qualcosa doveva andare storto lo ha fatto, e non solo per me. Tante persone a me care hanno dovuto superare delle prove bestiali, e ci siamo ancora, e ci siamo tutti quanti. Più cazzuti che mai.
Sono anche successe delle cose molto carine e dei momenti simpatici che vanno valorizzati, giusto per guardare con entusiasmo l'anno che arriva.
*Gli amici. C'è chi ha detto le parole giuste al momento giusto. C'è chi ha scritto le cose giuste al momento giusto. C'è chi ha fatto le cose giuste al momento giusto. E i miei nervi hanno retto solo grazie agli amici.
*Ho imparato a chiedere aiuto. Sembra ridicolo, ma faccio molta fatica e non per orgoglio, ma forse alla fin fine sì. Ed è carino vedere che l'aiuto arriva.
*E' stato un anno di pausa, quasi sabbatico. Di molto "non fare". Ho coltivato la pazienza. Fa bene alla salute.
*La casa. Ho una casa, ed è proprio bellina, sono contenta.
*La mamma. E' spettacolare.
*Roma, solo due giorni, ma sono tornata "a casa". E anche scegliere di andarci è stato l'inizio delle decisioni giuste da prendere.
*Il Werchter, il concerto dei Radiohead e l'improvviso momento giusto a sorpresa.
*Il weekend di Adam Green.
*Il traslocaduno.
*Il sorriso. Mi è ritornato sulle labbra.
*Gli undici chili che ho lasciato per strada e che non voglio mai più rivedere.
*Non ho più emicranie, torcicollo e male alla cervicale. Probabilmente è perché ho perso peso.
Auspici per il 2009: muro, murissimo. L'anno della reprise è alle porte, e Giove farà trigono con la Bilancia. E io a primavera pare che spaccherò i culi, nonostante la Venere pasticciona. Olé. Già ho più o meno chiaro che cosa succederà.
dicembre 29, 2008
Britney - Remix
La canta il serramentista coi capelli rossi.
Come se fosse una tarantella, canta "Uommanizze, Uommanizze, Uommanizze, UE', UE'".
Son momenti un po' così :D
dicembre 22, 2008
Il magnifico
Profumo di buono
L'imbianchino è a mangiare.
Sto aspettando che TNT mi dica se rimanere ad attendere la TV, o se rimandano la consegna a domani. Che me ne andrei anche via volentieri, devo trovare gli asciugamani, delle lenzuola, e andare a vedere delle lampade.
Son qui in salotto, schiacciata addosso a una pila di scatole di mobili Ikea, il portatile che mi tiene caldo sulle gambe. Schiacciata perché non posso toccare le pareti, sono appena state imbiancate, sono ancora umide.
Che buon profumo, quello della vernice appena data.
E' un profumo di nuovo.
Ora che tutte le pareti sono bianche, gli spazi sono davvero immensi, ci vorrà un po' per riempirli.
Gli zoccolini sono belli, senza un filo di polvere.
Il magnifico rovere si intravede in qualche angolo, da sotto il cartone protettivo.
Prima ho visto il rivestimento del bagno luccicare alla luce del sole.
La camera da letto è grande.
La lavatrice è bellina, ha le lucine ai fosfori.
Sento i vicini litigare, non capisco se sono quelli del piano di sotto o i signori accanto.
Inky e Blinky se la passano gran male, si guardano impauriti perché Pac-man sta per mangiare la pillola che li renderà blu.
Gli infissi son da rifinire, domani vengono.
Domani mi montano anche la cucina.
La vigilia di Natale allacciano acqua e gas in cucina, e portano via tutti gli strumenti, il cartone, il montacarichi...
E a Natale la casa è pronta, ma vado a Verona da minni a riposare e tirar su un po' di roba.
Uau, sto già bene qui a casetta ^^ (fa solo un po' di freddo perché bisogna tenere aperte le finestre per la pittura -_-).
Buon Natale
dicembre 21, 2008
Resettare tutto
Qui si impazzisce per gli stereotipi, soprattutto se emergono mezzi gnudi dalle acque squarciando la tempesta. Oh, è Jude Law, mica un coglione qualsiasi che si scopa la babysitter dei figli...
dicembre 20, 2008
Genitori, inizio dicembre
Io: Sai son stata a sentire sto americano di New York, si chiama Adam Green, è giovane, fa sto rock folk melodico, è bravo eh.
Lui: Che è? Un novello Bob Dylan?
Io: [sorrido al telefono] Mh, sì, c'è chi dice così... poi è ebreo anche lui.
[in salotto con mamma, dopo aver attaccato l'iPod allo stereo]
Io: Scolta, questo è Adam Green.
Lei: [se ne sta zitta per tutto Gemstones, e buona parte di Garfield, lava i piatti, fuma, gioca a un gioco cretino delle uova (ma insomma!!!)]
Io: Oh, e allora? Che dici?
Lei: E' molto sofisticato, più di quanto immaginassi. Molto sofisticato.
Fine delle trasmissioni.
Genitori, son carini.
dicembre 19, 2008
Dentro Rumilyn
I motivi non sono lineari: la spiegazione più semplice è che mi sembra una canzone che a Sanremo vincerebbe il Premio della critica. E non c'è trappola più mortale del Premio della critica: sei figo, perché piaci ai palati fini; sei sfigato perché te la meni troppo. Ma comunque sei stato considerato accessibile, perché sei a Sanremo. E comunque le canzoni così sfacciatamente acchiappose un po' mi imbarazzano. Infine, cosa di non poco conto, "Dentro Marilyn" non è mai stata portata a Sanremo.
Poi ai tempi mi fecero notare che ho cinque pianeti tutti nel mio segno, e che l'anima brucia più di quanto illumini, ma è un addestramento mentre attendo che io mi accorga che so respirare.
Nel tentativo -fallito, presumo ^^;- di spiegare il concetto della crisi entropica in cui mi trovo, ho esordito dicendo "Sto bene".
C'è però ancora troppa entropia per vedere chiaro oltre il mio naso, quindi nel frattempo bivacco tranquilla nello spiazzetto che mi sono creata, spalando via i cadaveri puzzoni, coltivando tre bulbi di giacinto ora sfioriti, lustrando il magnifico rovere, acquistando cose per la casa, incastrando consegne... e che l'entropia si disperda tranquilla senza rimanere compressa dentro come in una pentola a pressione.
Non ho voglia di sbattermi, questa è la verità. Non-ho-voglia su qualsiasi fronte.
Il che è tutto sommato positivo, perché mi alleggerisco dei pesi accumulati, scivolo sopra alcune fisse insensate e mi gusto la realtà per quel che è senza farmi il sangue acido.
Beata leggerezza.
Il salotto sarà luminoso, e questo basterà per poter leggere i miei libri, i fumetti, Internazionale, Nigrizia ed Edge senza dover accendere per forza la luce. Perlomeno in primavera o la domenica pomeriggio.
Aprile, aprile.
Sei qui a un tiro di schioppo, ma arriva tardi, per favore.
Caffeina
Questa polverina verde brillante bella e profumata è the verde matcha, organico, bio, original from Japan, originalo dal terroir salcazzo dove se lo sono inventati in Giappone. 25 euro 30 grammi. Per il mio corpo, un quarto di cucchiaino è "abuso di sostanze stupefacenti". Dona poteri speciali, e se lo dico io che di solito dopo due caffé ho anche il coraggio di andare a letto e dormire come un ghiro...Effetti collaterali non riportati in etichetta: insonnia, euforia, senso di eccitazione, corpo OK, testa in movimento dentro.
Effetti riportati in etichetta: favorisce l'eliminazione dei radicali liberi, anti-invecchiamento, anti-tumore, anti-mal-di-fegato, e tutte quelle altre cose che van di moda adesso, come le parole organico, Omega3, bio, terroir.
Finalmente una caffeina come cristo comanda e che fa effetto, ora bisogna trovare dei campi di applicazione seri e proficui.
--
Nota: va sciolto in acqua, eh.
dicembre 17, 2008
A me mi piace
A me mi piacciono il pandoro e il panettone.
A me mi piacciono le canzoni di Natale.
A me mi piacerebbe stare ancora un po' qui a cazzeggiare con in cuffia gli altrettanti cazzeggi del delizioso Adamo, però devo andare al lavoro.
Io per Natale voglio sotto l'albero un pavimento in magnifico rovere.
dicembre 15, 2008
Il bastone, la carota
Segnali che non ce la farò
*Ho mal di testa
*Il caffé al lavoro fa schifo
*La mia porta di casa non ha una maniglia
*La cucina è un mistero
Segnali che ce la farò
*Oggi posano il magnifico rovere
*Adam Green sfotte le American Girl
*Si stanno delineando nuovi standard di vita
*Il 28 trasloco
dicembre 10, 2008
Rise (and shine)
C'è parecchio da fare, ma questa è un'altra storia.
Succede che c'era ghiaccio sulle statali, e io scivolavo, e c'era la neve attorno.
Tra i tanti scivoloni e la neve ho ascoltato questa canzone, tratta dalla colonna sonora di Into the Wild, cantata da Eddie Vedder.
| Eddie Vedder - Rise | ||
| | ||
| Found at skreemr.com |
You can never know
Just where to put all your faith
And how will it grow
Gonna rise up
Burning back holes in dark memories
Gonna rise up
Turning mistakes into gold
Such is the passage of time
Too fast to fold
And suddenly swallowed by signs
Low and behold
Gonna rise up
Find my direction magnetically
Gonna rise up
Throw down my ace in the hole
dicembre 09, 2008
Dio mio!!!!
Non importa spiegare come, cosa, chi, perché e la causa scatenante anche perché offenderei in sequenza delle persone senza neanche volerlo fare deliberatamente.
CAZZO
QUANTO
E' FRESCA
L'ARIA
DI QUESTO DICEMBRE
ANNO STRANO
E DIFFICILE
è finita, è finito
tutto.
Manca solo l'ultima dura prova e poi è finita.
dicembre 05, 2008
Oh Britney
Vediamo di fare un lavoro di analisi destrutturata e costruttiva del fenomeno "singolo del momento".
In pratica pare che Britney abbia conosciuto un tipo ganzo, che però (l'avversativa è fondamentale nell'economia del discorso) è un “womanizer”: Garzanti Linguistica ci ricorda che significa “donnaiolo”, uno che macina donne a raffica.
Bene, a Britney questa cosa non garba, ma non ci spiega il motivo (è una suora? È stufa? Cerca altro? Ha un figone vero che l'attende a casa?). Dice solo che non fa per lei, perché ha capito di che pasta è fatto (ah sì che la sa lunga!). Ed è bella aggressiva, eh, quando intona...
Boy don't try to front, uh, I
Know just, just, what you are, ah, ah
(questo ah-ah mi manda semplicemente fuori di testa)
Però a tre quarti di canzone c'è il momento in cui ammette che forse (MAYBE IF) gliela darebbe: diciamo che gliela sventola elegantemente davanti facendo valere il suo *Io donna* ma la patata è mia e me la gestisco io.
Maybe if
We both lived in a
Different world
It would be all good
And maybe I could be your girl
e subito dopo riprende il contegno
But I can't 'Cause we don't
“fossimo in un altro mondo”... seee certo cara. Teasing queen, sei. Dead cat style.
Comunque, nel progetto di ricostruzione di un'immagine, dopo due figli, un marito molto womanizer e magnasoldi, droga, junk food, un soggiorno lungo al Cedars-Sinai, uno altrettanto lungo alla Betty Ford Center or similar, la ricaduta nell'alcool, tatuaggi da sciampista pop, un improvvido taglio di capelli, Britney non poteva altro che cantare 'sta roba: ve la vedete a intonare “I'm slave 4 you”, adesso? Sarebbe una dichiarazione di resa pubblica, nonostante tutto.
Ma passiamo al video.
Perché di fronte a un testo così, o tiri fuori gli occhi da Bambi, fai la bimbina impaurita ma determinata nel mantenere la propria purezza, che canta accoccolata su un pontile nel bajou la ballata triste e piena di speranza, oppure ti spogli. Sempre nell'ottica della strategia PR vincente, Britney ha scelto quest'ultima via, mostrando che è gagliarda, cazzo.
E qui inizia il delirio del video con lei in sauna, gnuda come mamma l'ha fatta
Subito dopo, tra i fumi della sauna, avvistiamo lui, l'alpha dog, che non si capisce bene perché sia un womanizer... ma si sa, noi donne siam cretine, basta intortarci bene...
Segue lei, in una cucina ultra-tecnologica con addosso una stupenda-ah-ah vestaglietta. Dopo una rapida ricerca scopro che esiste, non è un abito di scena ma un capo di Letters of Marque in commercio a soli 565 $. Se non si fosse capito il messaggio, anche in cucina c'ha scritto "Womanizer". Chissà se per la posa le han chiesto 50 euro al metro quadro come è successo a me
Dopo aver servito l'alpha dog, Brit va in ufficio vestita da zebra e inizia a ballare. E qui mi cade, perché con quella gamba, nonostante il fianco materno, la lunghezza della gonna è cannata in pieno
In ufficio troieggia parecchio con alpha dog (è sempre quello che fa la doccia a casa, no?). In questo frangente del video ci sono delle scene imbarazzanti, tipo quella della fotocopia (ci domandiamo se sia un effetto speciale da qualche centinaio di migliaio di dollari o solo un foglio attaccato con la pecetta, ma l'allusione è davvero CHIARA, grazie!)
Il balletto da "velina" che stempera la tensione erotica è montato di merda, e di sicuro non esalta le già scarse doti di ballerina di Britney: non si sa muovere molto bene, la nostra... peccato
Il caschetto nero è un omaggio per il Freddie, ma la mossetta col mento tra le dita è davvero da asilo nido
Eccola qui, la nostra maitresse, che sovrintende alla multiracial office orgy, sempre con quello sguardo teaserino e la ELLE che promette mooolto di più. Britney, maestra!
Dopo svariati ammiccamenti, Britney salta addosso all'alpha dog su un tavolo operatorio (in realtà è un carrello da cucina come quelli che van di moda in 'sto periodo), e dimostra un'abilità peculiare, ossia quello di arrotolare il picciuolo di una ciliegia con la lingua. Citazione "dotta" da Twin Peaks, non so se davvero esistano persone in grado di farlo, e quanto sia fondamentale per pubblicizzare la propria blow job skill [keyword! Traffico del blog in vorticoso aumento]
Nel set successivo si ammicca con Britney "vestita" un po' da autista, un po' da poliziotta. Qui lei tende un agguato a lui in auto e guida col tacco glitterato della scarpa. Notare quel cravattino che probabilmente è l'estensione del perizoma chiodato che mai vedremo
Mi son divertita.
dicembre 04, 2008
Inspirare, respirare
Il peggio è fatto.
Il peggio è fatto.
il peggio è fatto.
Forza.
dicembre 03, 2008
Prefazione
In Anna Karenina è rappresentata la colpa come ostacolo, anzi come barriera invalicabile al raggiungimento della felicità; mentre al di fuori della colpa, lungo le strade di chi ha creato senza nulla distruggere, la felicità fiorisce e germoglia consentendo una più vasta e intensa comprensione umana.
Telefonata
"Ciao Francesco, sono Elena, volevo prenotare per sabato mattina".
[... si parla di quel che devo fare...]
"Hai preferenze per lo stilista?"
Ebbene, sì. Le ho.
"Sì, voglio te".
Bella sfacciata proprio.
Oh, Francesco, stilista dei miei capelli che, mentre ti guardavo assorta chiedendomi se il luogo comune del parrucchiere gay avesse ancora ragione di esistere, tu creavi un capolavoro sulla mia testa.
A sabato, bel moretto!
Improvviso pavlov
Poi fa uno dei suoi soli aaaaaaayyou e vengo catapultata a quando avevo 15 anni e per carnevale volevo infilarmi un paio di boxer a stelle e strisce e mettermi una bandana in testa.

