dicembre 19, 2008

Dentro Rumilyn

"Dentro Marilyn", la canzone degli Afterhours intepretata pure da Mina col titolo "Tre volte dentro me", non è brutta, però non mi ha mai fatto impazzire. Tipo che spesso ho buttato avanti la traccia per non ascoltarli.
I motivi non sono lineari: la spiegazione più semplice è che mi sembra una canzone che a Sanremo vincerebbe il Premio della critica. E non c'è trappola più mortale del Premio della critica: sei figo, perché piaci ai palati fini; sei sfigato perché te la meni troppo. Ma comunque sei stato considerato accessibile, perché sei a Sanremo. E comunque le canzoni così sfacciatamente acchiappose un po' mi imbarazzano. Infine, cosa di non poco conto, "Dentro Marilyn" non è mai stata portata a Sanremo.
Poi ai tempi mi fecero notare che ho cinque pianeti tutti nel mio segno, e che l'anima brucia più di quanto illumini, ma è un addestramento mentre attendo che io mi accorga che so respirare.
Nel tentativo -fallito, presumo ^^;- di spiegare il concetto della crisi entropica in cui mi trovo, ho esordito dicendo "Sto bene".
C'è però ancora troppa entropia per vedere chiaro oltre il mio naso, quindi nel frattempo bivacco tranquilla nello spiazzetto che mi sono creata, spalando via i cadaveri puzzoni, coltivando tre bulbi di giacinto ora sfioriti, lustrando il magnifico rovere, acquistando cose per la casa, incastrando consegne... e che l'entropia si disperda tranquilla senza rimanere compressa dentro come in una pentola a pressione.
Non ho voglia di sbattermi, questa è la verità. Non-ho-voglia su qualsiasi fronte.
Il che è tutto sommato positivo, perché mi alleggerisco dei pesi accumulati, scivolo sopra alcune fisse insensate e mi gusto la realtà per quel che è senza farmi il sangue acido.
Beata leggerezza.
Il salotto sarà luminoso, e questo basterà per poter leggere i miei libri, i fumetti, Internazionale, Nigrizia ed Edge senza dover accendere per forza la luce. Perlomeno in primavera o la domenica pomeriggio.
Aprile, aprile.
Sei qui a un tiro di schioppo, ma arriva tardi, per favore.

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