Ultima settimana dell'anno 1993. Montagna. Vacanza di qualche giorno sulla neve con amici. Paolo ha portato il suo stereo con il lettore CD: lo vedo scartabellare in una pila di musica, scegliere, inserire e premere Play. Fa freddo, siamo tutti rintanati in cucina, stanchi morti dopo una giornata di sci. Sul fornello sta per bollire l'acqua. Clima di tana.
Parte "Radio song".
Parte "Radio song".
"Meraviglia", murmuro.
"E' il CD più bello che abbia mai acquistato", mi dice.
"E' il CD più bello che abbia mai acquistato", mi dice.
Primo post ufficiale della cordata [soundtraccia, pavlov] (lo zero è di un mesetto fa ormai, il secondo è già pronto da un pezzo), quando la musica segna alcuni momenti particolari della vita e rimane lì attaccata come una cozza, innescando l'effetto pavloviano, bauuuu.
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