agosto 04, 2008

Il Cavaliere Oscuro (The Dark Knight)

Titolo alternativo del post "Scandalous, I'm talkin' about you and me"

Spiegaleali su IMDB

Il Cavaliere Oscuro è un film nato bene, avvantaggiato dal fatto che, con Batman Begins, erano state chiuse tutte le pratiche necessarie per introdurre il personaggio principale, spiegare il motivo per cui va in giro travestito con un costume di Halloween di gran pregio e perché possiede un intero grattacielo con il suo cognome allineato a caratteri cubitali sulle finestre degli ultimi quattro o cinque piani.

Il Cavaliere Oscuro è un film "tanto", lungo e molto parlato. Scritto bene e girato anche meglio, è pieno di momenti importanti e scene madri senza essere schiacciato da azione eccessiva ed improbabile. Anzi, in questo senso è elegantemente misurato, ed è un piacere rendersene conto: è un film d'inazione. Dove è normale volare con le ali e avere una Bat-mobile.

Il Cavaliere Oscuro è un film corale tenuto in piedi da un cast di attori fenomenali. E' scontato partire da Heath Ledger, che offre un'interpretazione del Joker talmente bella da valere l'intero film: ma questo lo si sapeva, era nell'aria, e le aspettative non sono state deluse. Ma anche Aaron Eckart nella parte di Harvey Dent offre una prestazione di pregio, così come Morgan Freeman, Michael Caine, il "tagliatoaffettissime" Eric Roberts e pure Gary Oldman. Ottimi tutti.
Un pensiero a parte va a Christian Bale. Prima di tutto lui è un bel ragazzo con una voce (la sua, non quella del doppiatore italiano) deliziosa: è un po' nano, e il costume da pipistrello diciamo pure che non lo valorizza del tutto. E sì, è il protagonista, ma poiché è in fase contorto-introspettiva, risulta un po' dimesso. Ma a noi Bruce Wayne ci piace così, al servizio del film. E poi... I own the place [gesto con la mano della serie "arrangiaci un paio di posti, ragazzo"]

E spezziamo una lancia a favore del doppiaggio italiano, per favore, perché se è vero che la lingua originale è a priori un valore aggiunto (l'era del film muto è finita da tempo, gli attori recitano anche con la loro voce), bisogna dire che la versione nella nostra lingua è stata molto curata, soprattutto nell'interpretazione del Joker. Se poi sentire Batman in italiano parlare col vocione cammuffato vi ha fatto ridere ("Fantozzi è lei?"), sappiate che anche in originale Christian Bale fa così, anche se con meno stacco, risultando meno "forzato" (e godibilissimo, per quanto mi riguarda... è pur sempre un tizio che gira con un costume da pipistrello ultra-fico).

Grazie a Christopher Nolan per avermi divertita e intrattenuta perlomeno fino ai traghetti: poi inizia la fase un po' polpetta, necessaria per chiudere un discorso che in realtà non ha intenzione di finire... e via, col mantello che svolazza nella notte, a bordo di una motocicletta bellissima.

Ancora, voglio un mantello, una moto, la follia.
Si sopravvive, sono una superstite, ce la farò.

Grazie agli amici veri, a quelli scoperti, a quelli a tempo determinato, alle semplici conoscenze, al caldo che mi fa stare bene, a chi mi offre il cinema (a buon rendere), all'UCI, al messicano con le tortillas mignon, alla doppia Lambratina che mi manda fuori di testa per tutto il film.
Un brindisi a tutte le volte (due) che vado all'Arcadia a vedere un Batman, e... mi perdo con la macchina per i campi. Mah, ricorrenze.


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