Mo che le patate stanno in forno lo dico tirando un respiro di sollievo.Oggi è stata una giornata proprio brutta, anche esteticamente.
Mi vedevo brutta io, era tutto brutto attorno.
In più non stavo molto bene, freddo, malessere...
Ho iniziato quattro post per 'sto puffetto di blog, tra cui la recensione di Australia, ma tutti sono risultati impubblicabili perché il lagno-o-meter si impennava.
Non si può finire una giornata del genere schiantandosi a letto, sarebbe come dichiararsi sconfitti.
Quindi mi son fatta una doccia bollente (un post sulla mia doccia lo farò) e ho deciso di mettermi ai fornelli, che è da stamattina che ho voglia di cucinare.
Ora sono in forno le Patate Duchesse. Non so se si pronunci alla francese o all'italiana: io lo dico all'italiana.
E con immenso fastidio mi rendo conto che la registrazione su Sky Max della serie Romanzo Criminale non si è avviata, diononpagodadueannil'abbonamento
all'ordinedeigiornalaiquindimiradierannocomunque.
Fastidio, fastidio, tremendo fastidio.
Superiamo anche questa, dai, che l'inverno dei nostri stenti, per quanto mi riguarda, sta volgendo al termine.
E alle aquile vorrei far notare che non mi sto riferendo al clima, alla stagione e neppure alla crisi economica, noh noh.
Ma a un anno di merda che, oggi, arbitrariamente, ho deciso di far finire ponendo una pietra miliare.
Perché io la memoria ce l'ho lunga, anche se per pigrizia o posa faccio finta di non averla.
Un bacio. Anzi no, due.
Ma facciamo tre, suvvìa, che mi sento generosa.
A chi offre l'accondiscendenza di migliore qualità ci stanno pure un po' di antidiluviane coccole.
ROTFL. Coccole. Qualche battuta sulle Patate no? Lo so che finisco sempre a ingamberarmi in doppi sensi infernali °_° Ora posso anche asciugarmi i capelli, e fare altre cosette con rinnovato entusiasmo.
.Patate Duchesse.
.Grazie a Taty di Prato per avermi recuperato la JPEG di una ricetta a cui tenevo tanto.
.Grazie a Taty di Prato per avermi recuperato la JPEG di una ricetta a cui tenevo tanto.
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