gennaio 29, 2009

Il limite della tolleROTFL

Ieri, serata normala con la Antonella. Il fatto è che una chiacchiera tira l'altra e si arriva alle due di notte (ma anche prima...). Lei poi non dorme molto, quindi penso che abbia iniziato a girare per casa, invece che mettersi a letto, non lo so. Io a dir la verità dormivo. Di gran gusto.

Stamattina verso le otto e mezza sento un BZZZZZZ.

*Cazzo è 'sto BZZZ?*
Giro per casa cercando la fonte del BZZ convinta che sia un qualche cellulare dell'Antonella.

BBBBBZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ, ancora.

*Mah, non è che sia il campanello?* [illuminazione folgorante, non avevo mai sentito il campanello della mia porta].

Apro e mi trovo davanti una slava in un pessimo maglione verde smeraldo che mi dice così, di punto in bianco, senza dire chi sia, cosa voglia, come se io sapessi tutto *Non si può girare parlare fare rumore fino alle tre di notte*.
*Mi dispiace, ho un'ospite*.
*Non si può [blablahblah].*
*Mi dispiace ho un'ospite*.
Il vicino del mio piano passa di lì e minimizza e non mi dice proprio nulla, proprio non si intromette.

Slava.
E' la badante della vecchia inferma al piano di sotto.

Con tutto il rispetto per la povera vecchia che, a questo punto mai conoscerò (perché l'idea di presentarmi, se prima mi sfiorava solo lontanamente, adesso proprio non mi coglie neanche di striscio).

Con tutto il rispetto per la povera slava, che comunque non credo si faccia una bella vita, a badare a una signora che non sta bene.

E a questo punto, con tutto il rispetto anche per me, che pure mi dispiace di aver ROTFL, disturbato, per carità. Ma sempre col sorriso sulle labbra.

Ma davvero il senso della misura non esiste.
E non è chiaro -a loro- cosa sta per succedere nel mio appartamento da qui a marzo.

Suggerimenti? Esperienze analoghe?
Stasera rappresaglia?

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