Quando scrissi quel post su Dentro Marilyn giuro che non lo sapevo. Probabilmente me l'han detto qualche giorno dopo, ma le due cose non sono proprio collegate, anche perché io non è che campo di queste notiziole, non è che sto dietro a tuuuuutte le cose che mi interessano. Voglio i fatti, voglio la canzone.
Insomma, sì, gli Afterhours vanno a Sanremo in concorso, e non come ospiti.
Già le indiegenti si fan le pippe. Io che giusto adesso mi sento molto pop (e non Porno se non quando non sei intorno) sono curiosa di vedere cosa ne salta fuori.
Tipo i Subsonica che nel 2000 arrivarono ultimi con "Tutti i miei sbagli" (mmh, Wikipedia dice undicesimi su sedici, ma sia io che un'altra persona di recente abbiamo ricordato assieme che erano arrivati ultimi, mi par strano, boh...), oppure tipo il preconizzato Premio per la Critica?
Niente pippe: Sanremo è vicino, meglio i fiori delle zanzare mutanti del PalaSharp o di Villa Squaraus. Meglio Bonolise di una sciampista indie a caso che poi mi cade cantando a squarciagola, con aria di chi la sa lunga, "Non è GNEEEEEEENTEEE Non è per sEEEEEEEEEEEEEEemprEEEE", aprendo quella E come se dovesse pigliarsi in bocca tutti i restanti cazzi del mondo.
E se poi mi diventano dei manichini da TV, chissenefrega: Hai paura del buio non ce lo portano mica via.
gennaio 14, 2009
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