Quando gira storta io lo sento, lo avverto, lo saggio nell'aria come un serpentello -_-
E conseguentemente dovrei chiudermi dentro un abitabile cubo chiuso, senza porte, finestre, cablaggi di sorta, contatti col mondo esterno. Solo acqua, frigo pieno e sufficiente ricambio d'aria. Finché non gira meglio. Perché combino guai e cazzate.
Mi è stato appena detto "Quando perdi un oggetto che per te ha un significato importante, vuol dire che un periodo deve proprio chiudersi".
Io comincio anche a essere stufa di questi simboli di chiusura, non ne ho più molto bisogno. E sinceramente il mio cappello rosa era... speciale, punto e fine. Strappava un sorriso a tutti, una chiacchiera, una battuta, una carezza volante.
Ho delle bellissime foto del mio cappello di lana rosa col ponpon di pelo rosa. Mi rimangono solo quelle :(
Trattengo le lacrime perché... mah. Alla fine è un cappello, dai. Arriveranno altri cappelli, con altre storie carine da raccontare. Ma il mio cappellino pazzerello che incantava anche i bambini dove mai lo ritroverò?
Sono in momenti sciocchi così che pesa il mio essere orsacchiotta. Sarebbe carino appoggiare per un minutino la testa tra il petto e la spalla di una persona, sentire odore di fresco, e comprensione per questo piccolo dramma quotidiano che passerà. Fare come una batteria, riprendere la carica, ricevere un buffetto e staccarmi.
Ma pare che il karma al momento abbia previsto altro. E va beneeeeee! Andiamo a berci sto caffé.
febbraio 05, 2009
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3 commenti:
simbolico ma sentito:
http://www.flickr.com/photos/barca-q8/2240843958/
azie ^^
Nooo che peccato, era così carino! Te l'avevo commentato subito su Flickr tempo fa appena lo vidi!Anch'io mi affeziono in una maniera incredibile alle cose (anche quelle più insignificanti a dire il vero) ed è sempre un dispiacere grosso perderle. Ma so che il tuo nuovo cappello sarà fichissimo! ;)))
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