Ricordo un po' con orrore il giorno di un anno fa in cui andai a farmi visitare i nei e a prenotare l'intervento per togliermi il "coso" che avevo sulla palpebra.
Oggi, dopo un anno, dopo un'altra visita (il "coso" si è ingrossato), sono andata a farmi questo benedetto intervento tutta gagliarda: tanto mi dicono che è una scemata.
Beh, son tornata, ho la palpebra che brucia.
Ero troppo agitata, mi sono mossa quando non dovevo, e invece di un colpo di saldatore (altro che laser) me ne ha dovuti dare due.
Ma passa tutto, ho la pomata antibiotica da spalmare. Non rimarrà nessun segno.
Il problema non è la palpebra.
E' che da un'ora sto tremando dalla paura :(
Mi sento lo stomaco sottosopra, ho le lacrime agli occhi e non riesco a scoppiare in un pianto liberatorio.
E' uscita solo una lacrima mentre il dottore mi toglieva il "coso", e me l'ha asciugata lui con un fazzoletto ("Togliamo questo eccesso di lacrimazione").
Al ritorno mi sono fermata al Darty di San Babila e mi sono presa il frullatore a immersione.
Penso che più tardi andrò a mangiare del pesce crudo. A volte fa bene.
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febbraio 27, 2009
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