aprile 10, 2009

I meglio 5

Ieri sera dovevo fare una cosa noiosa, noiosissima, e che rimando da dieci giorni. La farò oggi.

Mi sono invece fatta prendere dalla mania de "i meglio 5" di Facebook, cosa che sto evitando accuratamente da giorni "Perché sono superiore".

E INVECE NOOOOO! -_- Cosa c'è di meglio che fare le classifiche!?! Abbiamo uno dei libri più fichetti del secolo scorso (Hornby, Alta Fedeltà) che ci insegna a fare le classifiche, e ci dice quanto sia meraviglioso farle.

Quindi per chi non ha ancora Facebook, ché ci tiene alla privacy, ecco i miei "i meglio 5".

Gli amanti del lusso e dell'eccesso gradiranno anche i commenti a latere.

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"Albums Currently Listening To"

The '59 Sound, Gaslight Anthem. Ma che bravi! Punk in salsa Springsteen, citazioni dirette al boss e una voce potente. Dal vivo non sono affatto male.

Noble Beast, Andrew Bird. Lo voglio vedere dal vivo, viene prossimamente a Milano.

The Fame, Lady Gaga. Che donna, cavolo, vorrei essere nata a New York. Nella prossima vita sarò come lei. E finalmente mi divertirò come dio comanda, decerebrata e giuliva.

The Ponzi Scheme, Firewater. Li ascolto "perché no?". Bello.

Fleet Foxes, Fleet Foxes. Mi piacciono tanto perché sono folk psichedelico. Insomma, quei mix ben riusciti che ben predispongono il mio spirito. Album più sentito del 2008.

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"movies that you will watch over and over again"

Dirty Dancing. Ha tutti gli ingredienti per farmi schifo, e invece è uno dei film che ho visto di più in assoluto nella mia vita. Patrick Swayze non è il mio ideale maschile, Jennifer Grey è più brutta di una suola di scarpa consumata, ma la chimica è fantastica, e la colonna sonora acchiappa.

The Age of Innocence. Scorsese. Michelle Pfeiffer, Daniel Day Lewis, film in costume. Il più bel film romantico che abbia mai visto in vita mia. Ellen Olenska. *Sigh*.

The Last of the Mohicans Michael Mann. Uno dei più grandi registi viventi. Ogni suo film è un viaggio nel mondo del cinema. Anche questo.

The Goonies. Chris Columbus. Film d'avventura, è uscito al momento giusto quando avevo sui 12 anni. Segnata a vita.

Clerks. Kevin Smith. Un film generazionale. Se hai tra i 20 e 30 anni e non l'hai visto, non sei proprio un cazzo di niente, segnatelo.

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"books you love"

La Versione di Barney. Mordechai Richler. Barney è uno schmuck che sposa la donna dei suoi sogni, la ama da morire, ma il giorno del matrimonio si nasconde in un angolo per vedere la finale di Stanley Cup. Insomma, un adorabile stronzo. Uno di quelli che rovinano le donne senza capirne bene il motivo.

Il rosso e il nero. Stendhal. La bellezza, la decadenza, l'ambizione di Julien Sorel, il suo amore per 'sta nobile e insulsa donnetta. La maestrìa di Stendhal nel descrivere le situazioni, la crescita dei personaggi. Fosse nato ai giorni nostri sarebbe stato un gran regista con una vita un po' scialba. Leggete Stendhal, è davvero un grande narratore. Come viene raccontato in questo libro il personaggio di Napoleone non lo troverete in nessun testo di storia.

Il Maestro E Margherita. Michail Bulgakov. La storia salta da una revisitazione della Passione di Cristo al viaggio sulla scopa volante di Margherita. Il tutto con la vibrante partecipazione del diavolo in persona. Vi pare che nulla abbia un filo conduttore? Tutto sarà più chiaro.

Orgoglio E Pregiudizio. Jane Austin. 'Sta donna la sapeva lunga, anche se pare non abbia avuto una vita poi così movimentata.

ドール・コーディネイト・レシピ〈4〉ロマンティック・ガーリー―ブライス、momokoドール、タイニー・ベッツィー他のお洋服作り (Dolly * Dolly Books). Momento di autoindulgenza: tra i miei libri preferiti ci sono i mook giapponesi dedicati alle bambole. Cosa sono i *MOOK*? Sta per "Magazine-book". In pratica delle riviste patinatissime. Nel mio caso sono dedicate alle bambole. :)

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"favorite beers"

Birra Moretti. Nel mio frigo non manca mai. E' il motivo per cui vado al supermercato.

Hoegaarden Original White Ale. Scoperta in adolescenza.

Erdinger Weissbier. Scoperta in epoca universitaria.

Pilsener. Scoperta bevendo qui e là, forse a Praga, boh.

Guinness Draught. Bevuta un po' dappertutto.

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"My Fav Mangas".

Maison Ikkoku. Rumiko Takahashi. Vi siete mai domandati perché questo blog risponde all'indirizzo http://RUMIKA.blogspot.com? In parte è dovuto a questo fumetto.

Devilman. Go Nagai. La sintesi del tratto di Go Nagai, la furia del diavolo. Se non avete letto Devilman davvero vi siete persi un pezzo di storia del fumetto. Il male è in queste pagine.

Death Note. Iniziato, mai finito. Mi stava piacendo. Lo finirò.

20th Century Boy. Mi piaceva, devo recuperarlo.

Akira. Katsushiro Otomo. Il mio primo manga. Glenat. A colori. Mi innamoro perdutamente di Kaneda, della storia, dei disegni. E' davvero l'inizio di un sacco di cose, e ho solo 15 anni.


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"most favorite drinks".

Margarita. Non amo molto i drink troppo dolci fragolosi.

Ripasso Della Valpolicella. Tradisco le mie origini venete.

Prosecco. Quando voglio rimanere leggera.

Mojito. Quando non ho voglia di altro.

Coca Cola Classic. Quando voglio rimanere sveglia, servono energie e niente di alcolico. Ultimamente Light. La mia droga.

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"My fav musicians"

Johnny Cash. il mio nonnino mancato. La sua voce è da brivido.

Eddie Vedder. Genio, voce, talento. Che altro? E' pure figo, madonnadiddio!

Michael Stipe. Un uomo di carisma, fascinoso, che si muove come del fumo spostato dal vento.

Georges Brassens. Altro nonnino mancato. Un po' ripetitivo, lo ammetto, ma crudo e poetico.

Mike Patton. <3

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"best tv shows " Buffy the Vampire Slayer. Avvicinato con sospetto, Buffy è davvero un gran telefilm. Dovete però scendere a patti conl'ambientazione high school e alcune finte ingenuità. Sembra naif, lo è, ma non nel senso che pensereste.

Firefly. Mal, il protagonista elettivo, è come Han Solo. Ed è contornato da altri personaggi deliziosi quanto lui. La serie è ambientata nello spazio, il background è un po' western. Purtroppo la Fox l'ha tagliata alla quattrodicesima puntata, alla quale è seguita un film (Serenity) che ha cercato di chiudere le fila del discorso. C'è anche un fumetto di congiunzione, ma non è 'sto gran che.

Band of Brothers. Lo sbarco in Normandia (e quel che ne è seguito) della Easy Company, raccontato da Spielberg. Quasi ogni episodio potrebbe essere un film da Oscar. Lacrime, lacrime vere. Quando i film di guerra sono fatti bene vanno visti, perché sanno dare delle emozioni incredibili. Fidatevi. Band of Brothers è un brivido lungo la schiena dietro l'altro.

Angel. Più per affetto che altro, la seconda e la terza stagione sono davvero divertenti. Perché Weadon ci sa fare, è inutile.

Nip/Tuck. Il Dottor Christian Troy lo vorrei come vicino di casa. Che uomo elegante, anche quando fa le cose peggiori...

[manca all'appello Battlestar Galactica, che è oltre lo spazio e il tempo]

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"i 5 vicini di casa che vorrei avere..." [troppe vecchine nel mio palazzo]

Adam Brody. Un bel moretto, il classico bicchiere di vino rosso a cena. Insomma, una tranquilla certezza estetica.

Vin Diesel. Il caffé macchiato, lo stesso che berrei con lui parlando amabilmente di videogiochi, cinema e vestiti.

David Beckham. La lasagna al forno. Le fette sono disegnate sugli addominali.

Jude Law. Un dolce al liquore, un gusto buono, ma a tratti scostante. Fa paura quanto è bello.

Jason Mewes. Va bene per tutte le stagioni, uno che non dice mai di no. Bruto, diretto, bambinone. Drogatissimo.

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"5 top video games from all time."

The Colonel's Bequest - A Laura Bow Mystery. Il gioco che mi ha fatto innamorare dei videogiochi, se mai avevo dei dubbi.

Duke Nukem 3-D. Rozzo, animalo, il Duca è divertentissimo.

Gabriel Knight Sins of the Fathers. Eh... uno dei videogiochi meglio scritti.

Super Mario 64. Quando il 3D e l'interfaccia si uniscono e creano qualcosa di perfetto, lì sospeso nel vuoto, tra una nuovola e l'arcobaleno.

Prince of Persia. La delicatezza delle animazioni di un omino biondo scalzo vestito di bianco che salva la propria principessa assieme a un topino. Capolavoro di game design.

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"I miei fumetti preferiti".

Devilman. Go Nagai. vedi sopra.

Maison Ikkoku. Rumiko Takahashi. Vedi sopra. Dolcissimo e ironico, mai sopra le righe.

Preacher. Garth Ennis/Steve Dillon. Tocca le mie corde come nessun altro fumetto ha mai fatto e coglie la mia tragica essenza. Mi innamoro di Garth Ennis. Non lo consiglio a occhi chiusi a tutti, a tratti è davvero per stomaci forti.

The Walking Dead. Robert Kirkman. Un fumetto che, quando ho iniziato a leggerlo, mi ha fatto capire alcune cose che non centravano nulla con gli zombie. Tranquilli, sono cazzi miei. E' semplicemente un bel fumetto americano sulla fine dell'umanità.

Calvin and Hobbes. Bill Watterson. Filosofia. Immedesimazione.

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"movies you grew up on"

The Goonies
The NeverEnding Story
Indiana Jones and the Raiders of the Lost Ark
Clash of the Titans
Gone with the Wind

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2 commenti:

MCP ha detto...

And the whirlwind is in the thorn tree. La voce piu' profonda dell'universo.

Goonies, '85, visto l'anno dopo su un videoregistratore V2000 che aveva un fermo immagine divino rispetto al VHS. Son soddisfazioni. E quanto avrei voluto avere l'apparecchio!

Elena ha detto...

Mhhh non farmici pensare a quando dice "And the whirlwind is in the thorn tree"... aaargh, mi scombussola le budella.

 

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