giugno 20, 2009

Amico che fai ricerche strane...

Ciao, amico che fai ricerche "strane" su questo blog.
Il problema è che le fai da un IP fisso, quindi so chi sei.
Ora, io sono un po' imbarazzata, quindi difficilmente ti affronterei direttamente per chiederti spiegazioni.
Se pensi sia il caso di darmele, io sono tutta orecchi, i miei contatti li hai.
Se invece ritieni sia il caso di glissare, glissa pure.
Quando ci vedremo farò finta di nulla.

baci
Ru

2 commenti:

Anonimo ha detto...

sono mensola, e potrei essere l’amico che ha fatto ricerche strane.

negli ultimi tempi mi sembra che tu stia bene, e ho pensato a “quanto ci ha messo a ripigliarsi?”
Non ricordavo quando accadde ciò che accadde ( e di cui sono al corrente per un mail di giopa e per un tuo passaggio sul ng, visto che sei in modalità stealth agente segrerto :D) ma di quel periodo mi ricordavo bene alcune cose scritte da te che mi rimasero impresse (quella del levato il pavimento sotto i piedi, “le troie devono accomodarsi fuori” –che no ho trovato!- “ le brave ragazze che se la prendono nel culo vanno a letto presto”, “non so su quale altare sono stata sacrificata, anzi lo so”) con le quali ho cercato di rintracciare i post “sto male”, per fissare il periodo nel tempo e da lì leggere come hai gestito la cosa, per quanto si possa capire dal blog :)

Ah, capisco che le chiavi di ricerca possano apparire ambigue :) (io ricordavo i termini puttana e/o troia i questi post iniziali :D, che ho usato assieme a Andrea e giopep, mi pare)

questo è quanto :), se hai altre domande sono a disposizione :)

Elena ha detto...

Ci vuole tanta pazienza, mensola.
Di questo non amo parlarne in modo diretto qui sul blog, soprattutto adesso, poiché è passato tanto tempo, la vita è scorsa via e mi trovo a scrivere naturalmente di altro. Prima avevo bisogno di sfogarmi, di capire, di adattarmi, di trovare una spiegazione e questo passava anche per le mie parole qui.
Ora non ha più senso, il tempo aiuta.
Mi vedessi, salmetta, forse capiresti che parte della mia ripresa è anche dovuta a dodici chili di troppo persi per strada. A un taglio di capelli nato per caso, perché la mia parrucchiera è andata in pensione e mi son imbattuta in un hair stylist fighetto con gli occhioni da cerbiatto. Alla mia casa, che pian piano inizia a riflettere me stessa. A tanti oggetti che pensavo fossero tutto e invece non contano nulla. A qualche serata giusta, da sola sul balcone a cazzeggiare con un libro o al PC, o fuori perché mi gira di uscire. Al mio solito modo di fare, che non è cambiato, ma comunque è rimasto segnato. A tutto quello che sarà, boh, non lo so cosa oh, ma anche *stigrancazzi*.

Sono contenta se tu e tanti altri passate di qui sul blog :)
"Le troie devono accomodarsi fuori" stava nella colonna di destra a fasi alterne, ecco perché non lo trovi. Era un invito di cattivo gusto... al buon gusto. Sinceramente, qui, certe persone, che ci dovrebbero -ancora- venire a fare?

e grazie eh

ru

 

Puffetti rosa - Un blog riaperto Puffetti Rosa is Designed by Serena