*Mettere il pentolone con gli ingredienti del brodo su fuoco lento, verso le ore 15.
*Andare a letto *per leggere* e addormentarsi.
*Svegliarsi di soprassalto verso le 18 per una telefonata e spegnere il fornello sotto il brodo, che nel frattempo (se non si è incendiata casa) si è cucinato alla perfezione.
*Mettere la pentola del brodo sul balcone verso le 20, che fa freddo.
*Verso le 2.24 di notte tirare dentro il brodo dal balcone e, con la schiumarola, estrarre buona parte del grasso che è affiorato e si è solidificato [tnx U.]
*Alle 2.25 prendere un cucchiaino dal cassetto (cassetto!) e assaporare brodo gelido e senza grassi.
*Godere e pensare al risotto di domani.
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novembre 07, 2009
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1 commento:
brava ottima ricetta....!!! l'importante è nn fare come fece mia mamma x Natale 3 anni fa:
notte della vigilia, prima di andare a letto, dopo il cenone tradizionale, mise il pentolone sul fornello... e fin qua tutto ok... poi però si è addormentata sulla poltrona e lì c'è rimasta fino a quando io, al piano di sopra mi sono svegliata in mezzo al fumo denso di brodo che mi aleggiava in testa... morale della favola, a Natale abbiamo inalato il brodo, invece di mangiarlo con i tortellini, come tradizione vorebbe e mia madre si è fatta una bella mattina di Natale all'ospedale con 3 ore di ossigeno... un'esperienza che consiglio....!!! ;P
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