Demi Moore non mi è mai stata particolarmente simpatica.
Tipo che quando le compagne di classe del liceo volevano andare a vedere Ghost, io sono riuscita a deviarle su Total Recall prendendomi poi insulti vari dalle pasionarie dell'amoore a tutti i costi. Schwarzy meglio di Swayze, Verhoeven arbitrariamente meglio di Zucker, Philip K. Dick meglio di non so chi. Cinefilia sparsa. E sono ancora convinta che quella sia stata la scelta dittatoriale più giusta :) Correva l'anno 90, mi sa.
Ma vabbé... divagazioni a parte. Demi Moore sarà anche una bella donna, ma non mi ha mai fatto sesso. Il mio lato maschile non è attizzato da Demi Moore quanto, non so, da una Rosario Dawson, OK? Degustibus.
Tuttavia Demi Moore mi sta anche un po' simpatica perché è la sdoganatrice ufficiale del "anche noi donne possiamo stare con uno più giovane, che è meglio" (che ce ne abbiamo anche le palle piene della figura paterna o degli inutili 3-5 anni in più dell'ipotetico lui).
Veleggiando verso i 50 anni, la Demi si è demi-rifatta tutta. La si è vista mercoledì scorso al Letterman mentre si aspettava il puntatone di Lost infarcito di artiglieria pesante... e non sembrava neanche lei. Corpo da ragazzina, gambe da favola, tette balisticamente allineate, pelle del viso tesa, diobono, la mandibola aiuta, l'occhio tutto revisitato dalla tensione di punti chirurgicamente perfetti, il collo un po' impaludato dai capelli corvini (ah il parrucchiere Davide mi ha detto che di capelli bianchi non ne ho, tranne quei due che ho giusto lì davanti, mannaggialcaz).
A non sapere chi sia e che faccia ma solo a guardarla, la Demi, penseresti che abbia sui trent'anni, ma con qualcosa di strano... quella strana vergenza nella forza che ti fa pensare che qualcosa non va, ma non capisci proprio cosa. E no, dai no... non è un trans.
Ma c'è il ma.
La Demi, anche se li dimostra fisicamente, non ha 30 anni.
E quando si mette a parlare con David Letterman di Twitter agitando il suo iPhone 3GS, nel mentre che legge il "text message" che Ashtonamoremio le ha inviato giustoproprionelmentre che era in trasmissione, rivela la sua bellissima, affascinantissima essenza di 48enne, allontanando lo schermo dell'iPhone sulle ginocchia. E' la magia della presbiopia. Quel fenomeno che da vicino, se non hai gli occhiali da vecchia, non riesci a leggere. Quegli occhiali che mia madre non vuol comprare perché lo sa che "fanno vecchia" (mamma fatti gli occhiali per leggere, per favore. Tu non puoi non leggere. Puoi non portarli in giro. Te li tieni a casa, ma almeno leggi tranqui).
Insomma, se negli anni '90 correva voce che la Demi c'avesse l'occhio di vetro, ora possiamo dire senza smentita che è presbite.
E come se non bastasse la presbiopia, Signora Moore ancora una volta si tradisce quando ride in braccio a David per scattare la foto che poi invierà al proprio Twitter via Twitpic. Sì, si tradisce quando ride. Che quella non è una risata da trentenne, da ragazza. E' una risata da donna bella matura. Ed è bella proprio perché è così, perché ogni età ha la sue sue risate e i suoi sorrisi, affascinanti a modo loro.
Ora guardate il video. Magari ascoltatelo ad occhi chiusi: Demi Moore non ha una voce da ragazza. Ma a sua discolpa possiamo dire che non ce l'ha mai avuta.
U. mi domandava se esiste la chirurgia estetica anche per le corde vocali. Non lo so, magari sì, boh. Di sicuro non c'è la chirurgia per i sorrisi. E probabilmente Demi Moore non è una brava attrice.
aprile 25, 2010
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1 commento:
Gran manza, anche a quell'età, anche se con un piccolo [GRANDE] aiuto da parte della chirurgia plastica.
La voce da scaricatore di porto ce la ha sempre avuta, porella.
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