Se sei a letto con un uomo e stai facendo le cose che si fanno di solito a letto con un uomo, e lui a un certo punto ti chiede "Hai voglia?", non dare per scontato che la voglia ce l'abbia lui, visto che è così concentrato sulle formalità.
Il mio legale, interrogato sull'argomento, suggerisce prudenza, perché con persone così burocratiche è il caso di perfezionare il contratto manifestando il proprio assenso e domandando se pure la controparte abbia "voglia".
Solo dopo il manifesto assenso si può dare per assodata la stipulazione del contratto.
Se ci fate caso, nel codice civile non si accenna mai all'erezione come elemento fondante del consenso. Da questo segue che l'erezione non vale come silente assenso.
Solo dopo il manifesto assenso si può dare per assodata la stipulazione del contratto.
Se ci fate caso, nel codice civile non si accenna mai all'erezione come elemento fondante del consenso. Da questo segue che l'erezione non vale come silente assenso.
Nel frattempo, a tornar sui libri di giurisprudenza in un momento in cui non ci pensavi neppure, ti sei prosciugata col risucchio.
[questo post è un sentito omaggio alla mia laurea nel cassetto, lo sapevo che sarebbe tornata utile in qualche modo]
---
1 commento:
Informativa utile.
Ossequi.
Posta un commento