agosto 21, 2012
Incroci in stazione
Il caldo è così pressante che, quando scendo dalla macchina per aprire il cancello, sento la gonna sollevarsi per il calore.
Arrivo prima in Centrale, ti prendo dell'acqua, magari hai sete come me.
Alle mie spalle c'è il trailer di Batman proiettato per dieci metri.
Vedo una persona, è strano che sia proprio lei, ma da tempo ho smesso di farmi domande sulle coincidenze. Sono segni che mi vengono seminati davanti agli occhi, sta a me coglierli. Mi appare davanti con la sua faccia mezza imbambolata, e mentre per una frazione di secondo sorrido tra me e me, ti avvisto mentre ti togli le cuffie.
Non c'è nulla da chiudere, non si è aperto nulla.
Era così prima, è così adesso.
Nessuno ha mai le parole per spiegare, le parole non servono a molto. E' per questo che sono stati inventati i bacini dolci e le carezze da scambiarsi in stazione.
Etichette:
respirare
Ubicazione:
Milano Stazione Centrale, 20125 Milano, Italia
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