Ci sono delle serate in cui voglio uscire ed esco.
Altre in cui voglio stare in casa e ci resto.
Alcune volte però capita che mi faccia convincere a uscire lo stesso.
Ecco, questa sera era una di queste ultime.
Sono così incazzata che non riesco a elaborare una frase.
Anche la gatta ha capito che c'è qualcosa che non va, perché mi sta vedendo digitare freneticamente e, invece di cercare di mordicchiarmi le dita, mi sta zampettando amabilmente l'avambraccio, dandomi qualche leccatina. Probabilmente avverte che in questo momento sta prevalendo in me l'istinto animalo. Ah se sa prevalendo. Mi spaccherei la faccia da sola.
Oggi avevo parecchie menatine più volte rimandate da risolvere a casa, ma mi son fatta convincere da N. ad andare a una cena anche con S. e altra gente Via Cirillo, 16 - Milano.
Poi forse si vede L. ma forse, e soprattutto dopo. Prima si mangia, si gira, si ride, si scherza, si cicola, si ciacola, poi forse L. e bordovalle.
Parto in automobile con considerevole anticipo, dopo aver fatto tutto di corsa, una volata che prosegue dall'una di pomeriggio. Il calcolo di tre quarti d'ora in auto da casa mia a Via Cirillo è onesta abbondanza. Sciallo. Tipo che c'è anche il rischio di aspettare fuori del locale al freddo.
Look easy con camicina bella-bellissima ritrovata dalla mamma dopo anni di omertà reciproca (io pensavo di averla persa in uno dei miei quattro traslochi fatti negli ultimi sette anni, lei pensava di avermela persa e stava zitta quanto me).
Arrivo in zona, e resterò lì a girare come una citrulla a cercare UN CAZZO DI PARCHEGGIO fino... per... facciamo che sono uscita di casa alle 20e45 e ho girato fino alle 22e15 per poi tornare a casa furiosa alle 22e30.
Con i peggiori pensieri del mondo nella testa e l'ascella pezzata, roba che la camicina bella-bellissima deve scomparire per altri sette anni, poverina.
I peggiori pensieri vanno in primo luogo a me stessa.
Ho peccato di ingenuità, dovevo prendere il taxi. Quante volte l'ho preso ed è andato tutto liscio. Ma stasera ero di fretta, svagata, tutto sommato di ottimo umore e vabbé dai facciamo muovere sta macchina.
CENSURA. CENSURA. CENSURA. Altrimenti mi radiano dall'albo di merda.
Sono stata in automobile il tempo che impiego ad andare a casa mia a Verona. No, non metto in zona residenti, perché non sono un'incivile, perché c'è gente che paga il contrassegno per mettere il SUV in verticale su un marciapiede strisciato di vernice gialla, perché tanto ci sono i parcheggi a pagamento... ma... ma... dove CAZZOMERDAFANCULO sono i parcheggi a pagamento in quella CAZZOMERDASCHIFO di zona dell'Arco della Pace? Boh. Ci sarà un motivo per cui, io, lì in zona, ci sono stata due volte e anche per sbaglio. Perché NO. Non esiste nella mia mappa mentale.
E il pensiero va a nostro signore. E alla bomba atomica. Non alla Pace e al suo Cazzo Di Arco. La bomba atomica che deve scoppiare e fare terra bruciata attorno a 'ste zone di Milano che non si capisce perché.
OK è tutta colpa mia.
Poi uno viene a dirti "A Berlino gli appartamenti da 100 metri quadri vengono 50mila euro", io ci vado.
Un altro va in Ebreolandia.
Un altro parla di andare in Nuova Zelanda, l'altro ancora a New York, no dai, LaosCambogiaVietnam. Un altro ancora a Pasadena.
Io non me ne vado, io tecnicamente me ne sono già andata venendo qui a Milano, e mi piace solo perché evito zona Colonne di San Lorenzo, Navigli, Arco della Pace... c'è qualche altra zona che non è raggiunta da mezzi pubblici CIVILI (leggesi "metropolitana") da evitare ma che è taaaanto trendy? Formentera forse?
Gesù la settimana prossima compio trentacinque anni: voglio vivere, e vivere bene. Non voglio morire in automobile.
Va sul serio a finire che vado in Alto-Adige ad allevare lama, coltivare mele bio e nascondere armi di distruzione di massa in un caveau sotto terra. Almeno quando verranno gli ispettori dell'ONU, troveranno parcheggio.
Ci sono delle volte che ho voglia di scrivere per questo blog e lo faccio.
Altre in cui non ho voglia e non lo faccio.
Poi alcune volte non ho voglia di scrivere, ma proprio devo farlo.
Ecco, mo è uno di questi momenti.
---
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
3 commenti:
Se ti può consolare, io vivo praticamente in Africa e ciononostante ho problemi di parcheggio. Più tutte le altre rogne che derivano dal vivere in quasiAfrica.
Sto seriamente pensando, perlomeno da qualche tempo, a Pasadena. Una volta avevo il sogno di Frisco, ma pare che Pasadena e simili (San Jose, ad esempio) siano meno affascinanti, ma molto più vivibili.
Sì, mi attirerò gli strali di milioni di persone, ma l'Italia fa schifo. Almeno per certi (tanti) versi...
Ah beh, ho aggiornato il post :)
Qui gatta scatenata, l'ho cercata per dieci minuti in tutti gli angoli suoi soliti, l'ho ritrovata appallottolata nell'armadio dietro una pila di asciugamani <3 loove <3
Aggiornamento a tempo di record! :)
Negli armadi ci va anche il mio, di gatto, ma per smangiucchiare i vestiti. Occhio! ;)
Posta un commento