*Ho preso un paio di zeppe estive di Marc - Marc Jacobs su Yoox perché erano davvero belle che più belle non si può.
Sono arrivate ieri dal portinaio, oggi da me.
Ora però serve il bel tempo.
Perché, capite, fa molto chic decidere che "a fine aprile tolgo le calze", ma sostanzialmente non lo condivido. Facendo parte della tribù dei piedi freddi, io tolgo le calze quando c'è caldo e non rischio la polmonite, non "a fine aprile". Come se l'energia collettiva accumulata dalle (vostre, non mie, le odio) ballerine puzzone evocasse il bel tempo. Sì, forse evoca il riscaldamento globale, ma il problema della pioggia rimane. Come se la vita fosse uno spot dove si sguazza con un tacchetto cinque tra un pantano e l'altro, agitando l'ombrellino vezzoso. Oh, le scarpe si rovinano, saltellando nelle pozzanghere. E non importa che costino i mijoni o poche decine di euro. Le scarpe vanno trattate bene.
*Poi volevo scrivere delle ovvietà sull'amicizia. Sul caso che porta nove persone attorno a un tavolo esattamente-dieci-anni-dopo, all'una e mezza di notte, permettendo loro di brindare a cosa... all'amore di due, all'amicizia di tutti senza particolari compiacimenti.
Nel mio navigar forzato in mezzo a gente che non si capisce mai che cazzo voglia, gente trattenuta non si sa bene da cosa, ma soprattutto per quale motivo, misurando sempre le parole, sentendomi giudicata (e giudicando) sulla base di pochi, banali dettagli, trattenendomi anche io ormai, perché la corrente è così... momenti come ieri sera per me "fanno mese".
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maggio 06, 2010
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