giugno 06, 2010

Come le vacche al pascolo

Se c'è una cosa che proprio non gradisco è quella di essere marchiata come una vacca all'ingresso dei locali. Come se fossi portata all'andirivieni. Io. Ma sticazzi. Al massimo marchiami quando esco, e se te lo chiedo. Ma OK, son questioni logistiche.
Poi io porgo sempre l'interno del braccio sinistro, perché sul dorso della mano no. No vacca mai.

Tuttavia accade che i marchietti siano pure carini, come quelli del Miami 2010 qui a Milano al Magnolia, che alla fine, dal no, st'anno nunc'hovvoglia, ci son passata due volte (tairararirururirurairaira-neuneuneuneuneu).

Timbrino squinzio-minaccioso del venerdì sera

Timbrino arancio-battiatesco del sabato sera
-si capisce, vero, quel che c'è scritto?-

(non vorrei ripetermi ma sono in Nada-heavy-rotation)

4 commenti:

Franka ha detto...

Echeccachio Ele! Io ci stò andando oggi! :( Sincronizziamoci con Adobe Bridge!

I timbrini suscitano la medesima sensazione anche a me. Soprattutto se il giorno dopo devo scorticarmi con la grattuggia per rimuoverli.

Anonimo ha detto...

Mia salvezzaaaaaaaaaa!!!!
Ma potremmo anche organizzare una join session all'aperto prossimamente! Amici rottami permettendo. X°D

Elena ha detto...

Ottimissimo, io pronta ad andare ovunque. A concerti come siam messe?

MCP ha detto...

Nada Badsoul? Apperò, still rocking!

 

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