Ieri sera, saranno state quasi le nove, ero di ritorno a casa in metropolitana.
A Cadorna vedo seduta sulla panchina di marmo una coppia di signori sui settanta.
Lei è irritata da qualcosa, sembra si sia sporcata oppure che sia infastidita da quei putridi ventilatori-sputa-acqua. Lui la guarda in modo dolce accarezzandole il ginocchio cercando di minimizzare. Io mi rendo conto che li sto fissando dal vagone, attraverso la porta aperta e sto sorridendo a loro e alle idee romantiche che mi balenano per la testa.
Forse lui si è sentito gli occhi puntati addosso, quindi si è voltato verso di me: mi ha sorriso malandrino e mi ha mandato un bacio di nascosto.
Gli ho sorriso mentre la porta si chiudeva e il treno ripartiva.
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agosto 05, 2010
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2 commenti:
pochi secs, ma effetto longtail. Che bel post.
bel post, breve ma intenso
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