febbraio 07, 2011

Il tritacarne

Per preparare le terrine serve un altro accessorio che mi lascia alqunto basita: IL TRITACARNE. A quanto pare i tritacarne sono degli elettrodomestici costosissimi e non mi capacito del perché. Escludiamo in partenza quelli incorporati nei robot, ché se mi dovessi comprare un unico COSO davvero non saprei dove metterlo, e non esiste di tenerlo esposto in cucina come manifesto del "io so cucinare, tu-non-zai quante cose ci faccio io con questo". Anche perché i robot, se non hai intenzione di accendere un finanziamento 24 mesi o di fare una lista nozze da qui a un mese, sono degli oggetti ripugnanti di color biancotopoalbino, pieni di plastiche che si opacizzano al primo giro in lavastoviglie (sì, IN LAVASTOVIGLIE LI METTO, E NON ME LO IMPEDIRETE MAI!). E anche se fossero di quelli in acciaio e oro zecchino, sono dei catafalchi uribbili che, a confronto, un'alzata del Benvenuto Cellini è capolavoro di sobrietà.

Mi pare sufficiente come abbaiata contro il robot da cucina, questo misconosciuto amico che quando è costato troppo lo usi finché non ti passa il senso di colpa, quando costa poco non lo usi perché ducoioni a tirarlo fuori e se te l'hanno regalato sicuramente non te ne farai nulla, mentre dall'altra parte del mondo una piccola casalinga morirà senza il TUO robot da cucina mai scartato.

Quindi scatta la telefonata alla mamma "Mamma hai ancora, per caso, sai mai, il tritacarne della Moulinex?" (oggetto di modernariato, ormai). "No figliola mia, l'ho buttato via da tempo, e poi non era un tritacarne di buona qualità, sai?".

Ecco, il tritacarne di qualità che farà mai di diverso rispetto un tritacarne di cattiva qualità? Trita la carne meglio, signora mia. E se vuoi ti fa pure la passata di pomodoro (ma che mi frega a me di fare la passata di pomodoro, devo controllare la scadenza di certi barattoli e darci giù di nuovo coi Bloody Mary).
Così, navigando in Rete, ho forse solo distinto quelli che hanno la trafila e la spirullera in acciaio. E, orrore, ho anche visto quelli con la spirullera autofilettante, al punto che mi viene pure il sospetto che te la mangi in forma di pagliuzze.
Tuttavia, viva la pezzenza, comprerò il tritacarne che costa meno, anche fosse solo a manovella. Perché non è che ho intenzione di tritare carne da qui all'eternità (avevo anche a mente di chiedere al macellaio di tritarmi tutto lui, potrebbe essere una soluzione pure quella).

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Elena, mi stupisce notevolmente che tu non possegga un essenziale robot tuttofare Kitchen-Aid, non tanto per la sua (in)utilità, quanto per il design e la possibilità di scegliere il colore/moda

http://www.kitchenaid.it/app.cnt/ka/it_IT/pageid/pgkaproddetail001/catid/7/subcatid/35

Claudiappì ha detto...

Io ce l'ho il robbbò costosissimo, me l'ha regalato il mio ex ragazzo (adesso è passato al grado superiore di marito). Lo uso MAI. Sulla piccola casalinga che muore non riesco a smettere di ridere XD

Ps. il mio sogno da bambina invece era il tritarifiuti. Quasi quasi ci scrivo un post ;)

Elena ha detto...

Ommamma il tritarifiuti... ne ho usato uno in America e faceva un rumore infernale e risucchiava tutto. Che cosa paurosissima °_°

Vanamonde ha detto...

Mah. A parte che il mio tritatutto Braun (o meglio, quello di Silvia, ché era suo) lo uso praticamente tutti i giorni, e non me ne frega se i due bicchieroni si sono opacizzati (nel tempo li ho anche rotti e cambiati), mi perplime soprattutto la tua affermazione che usi la passata di pomodoro per fare il Bloody Mary...

Elena ha detto...

ahaha :) Vanamonde, la allungo con l'acqua. Il fatto è che a volte mi trovo con barattoli di passata pieni a metà. Allora li allungo e mi ci faccio i cocktail :) Lo so che dovrei usare il succo, ma il succo apposta non lo prendo :)

 

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