maggio 21, 2011

Cazzeggio DOC su Facebook

(post in cui la Puffetta, in qualità di esperta del saper vivere in Rete, lascia scorrere rivoletti di acidità e dispensa dieci saggi consigli double face sul cazzeggio d'origine controllata su Facebook)

1
Chi sei tra i due?
Evitate di mettere come avatar la vostra foto con la fidanzata, il fidanzato, l'amica del cuore o il compagnuccio di merende. Si tratta della vostra pagina personale, porca puttana, solo che, magia tecnologica, non ve la dovete scrivere in HTML come negli anni 90.
Ce l'avete una foto in cui siete da soli? Bravi, mettete quella. Perché non ci interessa sapere che siete tanto innamorati o che i vostri amici sono persone specialissime e importantissime nella vostra vita. Per quello ci sono gli album.
E' tollerata la foto con il vostro animale domestico, ma solo perché l'ho fatto io.

1-bis
L'avatar del matrimonio
Deprecabilissime le foto delle ragazze "nel giorno più importante della loro vita", quello del matrimonio, prima che il trucco professionale si sciolga in lacrime di commozione, velo virginale, corpetto strizzatette. Non sarete mai più così. Anzi, riflettete su questo: potete fare di meglio, potete tornare delle fighe-paiura prima del divorzio. Impegnatevi.
Sugli uomini nell'unico giorno della loro vita in cui indossano una camicia e/o una cravatta stendo un velo pietoso. Vi stimo eh, ma per favore statemi lontani.

2
It's complicated
Siate eleganti e per favore non mettete nessuno status per quanto riguarda la relationship.
In primis è sempre meglio mantenere un alone di mistero, anche se tutto il mondo sa che state assieme alla stessa persona da dieci anni. Se poi avete una vita sentimentale movimentata è ridicolo vedervi cambiare status e compagno ogni tre settimane, manco steste facendo un corso accelerato di GAG.
Se invece avete un compagno stabile riflettete sul fatto triste che, quando notificate a una persona di essere in a relationship con voi, dovete attendere la conferma da parte sua. Non lasciate che la burocrazia di Facebook prevalga sull'ammmore.

3
Animali, reprise
Gli animali sono il cuore pulsante di Facebook.
Cani, gatti, Farmville, Pet Society, ora pure i minipony di Gagaville. Facebook è la sede distaccata del WWF, quindi è giusto dare ai nostri cuccioli il giusto spazio. Abbondate, esagerate, riceverete like a profusione e il silenzioso disprezzo di quelle persone che non hanno ancora capito che, se non ci fossero i gattini, su Facebook ci sarebbero solo postatori compulsivi di foto su divertentissime e indimenticabili vacanze in villaggio turistico.

4
La chat
Tenetela spenta. Altrimenti la gente che vi vede on-line pensa che siate sempre a cazzeggiare su Facebook, mentre in realtà avete eseguito l'accesso solo per controllare se qualcuno ha fatto like all'ultima cazzata che avete scritto.
Tenetela accesa se cercate da scopare. Io ho fatto l'accesso solo una volta in vita mia e nel giro di tre minuti due uomini mi si sono offerti in modalità all-inclusive senza che chiedessi niente. Cose mai viste neanche nei peggiori bar di Caracas.

5
I like di lingua
Trovate scritto o linkato qualcosa che vi piace? Fate like. Vi piace il tipo che ha scritto o linkato qualcosa-ve-ne-frega-niente-ma-l'ha-fatto-lui? Fate like di lingua.
E' il flirting 2.0: dieci like, bacio sulla guancia, cento like bacio con la lingua, mille like non sarà petting perché probabilmente trascorrete entrambi troppo tempo al computer per poter anche solo concepire di incontrarvi. Semplicemente vi piace piacervi a distanza.

6
La regola aurea
Questa è seria, ed è una regola che dispenso sempre alle amiche che sbarellano quando notano che il tipo su cui hanno messo gli occhi cazzeggia su Facebook invece di rispondere ai loro messaggi in chat o agli SMS. Take it easy. Se vedete che una persona sta mandando in giro link, scrive commenti, spara le solite cazzate on-line, non significa che non ha niente da fare e che potete rompergli i coglioni in chat, SMS e telefono.
E andiamo oltre: significa che "in quel momento" non ha a disposizione del tempo per voi.
Per molte persone lo stare su Facebook è diventato un po' come la seduta quotidiana in toilette: un momento sacro, privato, che non può essere interrotto dalle pinzillacchere. Vorreste davvero che una persona vi dedicasse i suoi attimi sulla tazza del cesso?

7
Intelligence
Serpeggiate tra i profili di Facebook per capire CHI, COSA, COME, DOVE, QUANDO solo quando vi interessa davvero. Altrimenti vi trasformerete nel Tom Ponzi de noartri, tra le piccole gioie e disperazioni di tutti, cose irrilevanti. Una versione cheap di Novella 2000.

8
Gementi et piangenti
Voi, anzi, NOI che abbiamo scambiato Facebook per le pagine del caro diario "lo amo ma lui non mi ama", "lo penso ma lui non mi pensa", "$canzoneromantica dedicata a $lui"... cerchiamo di equilibrare, alternare. Che il crepuscolo non prevalga, non siamo nell'800, sull'amore è già stato scritto tutto, nessuno dirà mai più nulla di nuovo, neanche il gruppo "L'amore profondo vince su tutto". No. Non è vero. Anche se 10.547 persone hanno fatto like.

9
I genitori su Facebook
Conteneteli. Arginateli. Accettateli come amici solo se pubblicate foto dei vostri figli e magari create un profilo di privacy apposta per loro, non si sa mai che scoprano altarini imbarazzanti di 20 anni fa e si rendano conto che non siete mai state le brave ragazze che loro portavano in palmo di mano. Potrebbe costarvi caro e non vi ricorderete neanche che scusa avevate tirato fuori per rimanere fuori casa quella notte.

10
La gestione dei "saltellanti"
I "saltellanti" sono quelli che ti fanno like a tutto in modo assolutamente acritico, sono quelli che devono dire per forza la loro anche quando le argomentazioni sono inesistenti. Sono degli animaletti così resistenti che abboccano anche quando metti esche avvelenate per ucciderli: nonostante tutto sopravvivono rantolando, sparando altre puttanate. Saltellano come dei disperati per farsi notare, hanno bisogno di voi per vivere.
Le vie sono due: la prima è ignorarli crudelmente.
Altrimenti filtrateli. Filtrarli è il gesto di grazia suprema. Non leggeranno più quel che scrivete e toglierete loro la linfa vitale.
L'importante è essere chirurgici, veloci, senza spargere sangue.



Regolamento valido ambosessi ai sensi delle pari opportunità digitali.

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2 commenti:

Syb ha detto...

*Like*

fuliggians ha detto...

Picchi di saggezza!

 

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