febbraio 07, 2012

La gamification del flirt

Siccome a qualcuno, nella vita, capita di vivere i problemi dell'adolescenza nell'età sbagliata (quella adulta), ecco una soluzione divertente per gestire il problema diffuso del "LO CHIAMO O NON LO CHIAMO?". Il problema è di natura a me aliena, ma abbastanza frequente tra le persone che hanno una vita e dei rapporti con l'altro sesso, DICHENO.

Dai, tanto la conosciamo tutte la risposta a questo drammaticissimo quesito: NON. DEVI. CHIAMARLO.

Non lo devi chiamare perché se gli interessi prima o poi ti chiama lui (ed è sempre "poi", non "prima").
Non lo devi chiamare perché se gli interessi, ma nel frattempo viene distratto da un'altra, non ti chiama.
Non lo devi chiamare perché, oh vaffanculo eh, sempre tu devi chiamare? E smettila!

Però, c'è sempre un però, il buon senso è messo a dura prova da chattine, messaggelli, poketti, twittamenti, likazzi, whatsappuzzi e viberini. Con tutte 'ste opportunità di contatto, è troppo difficile sparire facendo pesare una (assai ipotetica) assenza.

Il sistema migliore è distrarsi, trasformando l'adolescenziale e inutile dilemma in giuoco. Gamificando il flirt.

Il gioco si fa in due. Oltre a voi (Player 1) serve il Player 2: un'amica compiacente, paziente e al corrente dei fatti.

Quotidianamente la Sventurata Flirtosa (Player 1) notifica via SMS all'amica il computo dei giorni di communication breakdown: "Ciao amica, sono Sventurata F., non lo contatto da due giorni", sarà il tenore dei messaggi. Nulla di diverso dagli alcolisti anonimi. Anzi, se ci mettete un po' di orgoglio, oltre al capello spettinato, sarete più credibili.

L'amica, ricevuto il messaggio, provvede a rispondere con un applauso, parole di incoraggiamento a piacimento e - qui arriva la gamification, l'achievement, il trofeo meritato dopo tanto sacrifizio - un premio da computare in medagliette, cazzetti, caramelline, cioccolatini, fate voi (la Flirt Gamification Society che qui immantinente fondo non offre al momento un preciso kit di gioco).

Con conteggio crescente potete computare stelline speciali da sbloccare al decimo giorno, fino a pianificare coppe nel caso venissero sbloccati achievement di un certo livello (per esempio attendere qualche giorno per rispondere a eventuali contatti, negarsi per un appuntamento millantando impegni che non esistono e così via, insomma le solite puttanate che ci si mette in testa a seconda dei picchi ormonali per convincerci che a lui proprio non la do, non la do non la do, ma sì gliela do).

Il ruolo dell'amica è fondamentale nel crysis management, ossia quando Sventurata è in SMC - Sindrome da Messaggetto Compusivo (bruciassero tutti i messaggetti, TUTTI. "Salva la tua vita, non mandare i messaggetti"). Player 1, in questi casi, non deve giocare sporco né barare. Difficilmente lo farà, perché Player 2 è anche un'amica consigliera al corrente dei fatti, dotata magari di un minimo di buonsenso. Sarà quindi inevitabile la richiesta di consiglio "CHEFFACCIO GLI SCRIVO? CHE SCRIVO? COSA SCRIVO?".
La gamification prevede la minaccia di penalità, dalla sottrazione del punteggio accumulato, fino all'obbligo di ricominciare il conteggio con dei punti negativi (qui si configura un achievement in negativo, lo chiameremo "Atalanta").
Sulle situazioni delicate di possibile sblocco si possono ammettere contrattazioni del tenore "Rinuncio a otto stelline se mi autorizzi a ricontattarlo per [generica scusa di ricognizione per rientrare in contatto con persona sfuggita da radar]". Sai mai. Che. Praticare però solo se riparate da punteggi alti.

Non vi assicuro che funzioni (in realtà sarebbe meglio non funzionasse e che la gente si frequentasse senza 'ste menate), però è divertente, è come contare i giorni del ciclo, anzi quasi quasi ci faccio pure un'app.

Poi chiaramente, se va tutto bene col tipo, ci facciamo tutte assieme un barbecue a base di carne di maiale, da brave Giovani Marmotte.

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3 commenti:

Anonimo ha detto...

ahahah ottima analisi ... per completare la rassegna, andrebbero menzionate anche le Tipe-asfissia che giocano in multiplayer chiedendo a più malcapitate di commentare pietosissimi messaggi nei quali ogni virgola (per non parlare della scelta della faccina di turno) assume un peso specifico!!! ODDIOOOOOONOOOOOO, VADE-RETRO!!!!!
Nicole :)

Elena ha detto...

Che cose brutte mi rammenti :D

fuliggians ha detto...

mi racco, nell'app, più che le stelline, non possono mancare i badge alla 4sq che fanno tanto 2012!
Ce lo vedo "sei la prima delle tue amiche ad aver inventato 10 nuove scuse per rimbalzarlo" oppure il badge "local - non hai risposto al campanello quando lui ti è venuto a prendere sotto casa"
:-))

 

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