settembre 19, 2009

Quiche con la zucca Hokkaido

Dunque oggi pomeriggio volevo cucinare la zucca Hokkaido che mi sono trovata per le mani, allora ho deciso di farne una quiche, sostanzialmente una torta salata. Ho tuttavia improvvisato la ricetta perché non ne ho trovata una che mi attirasse: pare che la zucca vada per la maggiore tra vegetariani e vegani - chiaro, è una verdura- quindi in giro si trovano delle ricette che non ottengono la certificazione RuMiKa.
Poiché la zucca sta bene con pancetta, fontina e rosmarino ho organizzato la cosa in questo modo.
Pasta brisée della Buitoni o, meglio della Vallée (per eliminare il problema di far l'impasto).
Una zucca Hokkaido di circa due chili lordi.
Pancetta affumicata a cubetti (oh io vado a occhio, una confezione va bene)
Due cipollotti di media grandezza
250 gr di panna liquida fresca (non la Chef, neh!!! la panna liquida fresca la si trova al banco frigo accanto al latte)
Della fontina, sempre a occhio, Gesù, dai, non vorrete metterne una forma intera!
2 uova
Alloro, rosmarino, pepe, sale, cannella, parmigiano

Tagliate in sei spicchi la zucca, togliete solo i semi, non la buccia, e schiaffateli in forno sulla piastra (magari ricoprite quest'ultima di alluminio, così non si sporca...). Il forno a 180°, programma areato/torte, sempre il mio preferito. Lasciate dentro per mezz'ora. La zucca si dovrebbe ammorbidire e cuocere, perdendo un po' di umidità. Occhio a non bruciarla. A cottura ultimata tirate fuori e lasciate raffreddare. Poi pelate gli spicchi, togliete la parte filamentosa della zucca (vien via da sè) e tagliate a cubetti. Schiaffateli nel frullatore, aggiungete le uova, la panna, il parmigiano a occhio, sale, pepe, una spruzzatina di cannella. Frullate finché non avete ottenuto una bella crema cremosa.
In una padella soffriggete con un po' d'olio i cipollotti tagliati a fili, la pancetta, il rosmarino sminuzzato, due foglie di alloro.
Poi tagliate a cubetti la fontina e disponete la pasta brisée nella tortiera.
Versate metà del composto di zucca sulla pasta, poi rovesciateci dentro in modo sparso la pancetta con rosmarino, alloro e cipolla. Poi buttateci la fontina e versate il resto del composto zuccoso.
Cuocete a 190 gradi in forno per mezzoretta. Se non è ancora ben ferma lasciatela lì a finire la cottura nel forno semi aperto.

Il livello di sporcizia creato in cucina è abbastanza alto, quindi cucinate questa cosa quando siete di buzzo buono, altrimenti è solo una menata insostenibile pulire poi tutto.

Risultato? Signori, 'no spettacolo, anche se mi è un po' scappata di sale.


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1 commento:

Anonimo ha detto...
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