settembre 03, 2010
agosto 24, 2010
agosto 20, 2010
Luna rosa
Stanotte, mentre facevo 'sti 317 chilometri sulla via del ritorno, c'era la luna rosa. Impossibile da fotografare, tipo che ci ho provato, ma già faccio fatica a scattare delle istantanee decenti col cellulare quando sono ferma in posizione da manuale, figuriamoci mentre guido ai 130 in corsia di sorpasso, di notte.
No. No.
Ci tengo alla vita e a tutto ciò che me la rende amena.
Però... carina la luna rosa con questa canzone di sottofondo.
La morte sua, tipo.
No. No.
Ci tengo alla vita e a tutto ciò che me la rende amena.
Però... carina la luna rosa con questa canzone di sottofondo.
La morte sua, tipo.
There's no glitter in the gutter, there's no twilight galaxy
---
agosto 19, 2010
Segni
agosto 18, 2010
Pupetti rosa - didascalie sommarie, dimesse, poco descrittive
La spiaggia di Sampieri vista dal locale di cui divento sprezzante sindaco (Foursquare va rivisto, sempre che non sia over capacity)
Cerco subito di spararmi le pose da divina, sarà l'unica foto decente
Meravigliose le spiagge deserte... non c'è nessuno con cui limonare
Concerto jazz bellofighettoeasy a Modica
Modica notte
Accarezzo l'asinello, nonostante lo sguardo minaccioso della madre e del cane da guardia
Girl Camera Mirror #1
Girl Camera Mirror #2
Con la granita al caffé + panna
Magnum artigianali. Non mi è chiaro perché non ho preso quello bianco a pois verdi
A Scillato, nel mezzo del nulla del Parco delle Madonie, rimaniamo praticamente senza benzina. Ore 13:30 del 15 agosto. Non ci rapiranno, non ci stupreranno, non ci deruberanno. Anzi. Il benzinaio è un bel moraccione con gli occhi verdi che mi sorride quando gli chiedo "Un innaffiatoio di gasolio, per favore".
In questo panino è racchiuso il mio amore per il grasso. In una Palermo deserta, Ferragosto, ore 15e20
Mi trema la mano dalla commozione, non immortalo nulla, solo profumiagosto 13, 2010
agosto 08, 2010
Unplugged 2010 Edition
agosto 05, 2010
Bacio volante
Ieri sera, saranno state quasi le nove, ero di ritorno a casa in metropolitana.
A Cadorna vedo seduta sulla panchina di marmo una coppia di signori sui settanta.
Lei è irritata da qualcosa, sembra si sia sporcata oppure che sia infastidita da quei putridi ventilatori-sputa-acqua. Lui la guarda in modo dolce accarezzandole il ginocchio cercando di minimizzare. Io mi rendo conto che li sto fissando dal vagone, attraverso la porta aperta e sto sorridendo a loro e alle idee romantiche che mi balenano per la testa.
Forse lui si è sentito gli occhi puntati addosso, quindi si è voltato verso di me: mi ha sorriso malandrino e mi ha mandato un bacio di nascosto.
Gli ho sorriso mentre la porta si chiudeva e il treno ripartiva.
---
A Cadorna vedo seduta sulla panchina di marmo una coppia di signori sui settanta.
Lei è irritata da qualcosa, sembra si sia sporcata oppure che sia infastidita da quei putridi ventilatori-sputa-acqua. Lui la guarda in modo dolce accarezzandole il ginocchio cercando di minimizzare. Io mi rendo conto che li sto fissando dal vagone, attraverso la porta aperta e sto sorridendo a loro e alle idee romantiche che mi balenano per la testa.
Forse lui si è sentito gli occhi puntati addosso, quindi si è voltato verso di me: mi ha sorriso malandrino e mi ha mandato un bacio di nascosto.
Gli ho sorriso mentre la porta si chiudeva e il treno ripartiva.
---
agosto 02, 2010
Banalia dei minuti contati
Il tag "Banalia" ricorre quando non ho episodi rilevanti da commentare. Oppure li ho, ma per motivi di opportunità è meglio evitare. In genere raccoglie dei banali pensieri quotidiani tipo "oddio devo andare a fare la spesa", "Che palle mi son dimenticata di cambiare la sabbia alla gatta". Robe inutili, così.Mi piace avere un diario pubblico e pensare che ci sia gente interessata ai miei cazzi personali e pronta a immedesimarsi in un reality di onesta fattura, ma ogni tanto mi imbottiglio perché all'improvviso mi scontro con i (seppur interessantissimi e commentabilissimi) cazzy altruy. Infatti mi era pure balenata l'idea di mescolare la realtà alla fantasia con un nuovo tag, il "rumi fiction". C'è molta rumi fiction pronta, nella padella delle bozze. Devo pensarci, anche se non mi pare molto onesto intellettualmente.
Poi si aggiunge il fatto che sono in un periodo saturnino (accezione antica), quindi mi autoassolvo vostro onore, mi concedo l'arrampicata sugli specchi, tre giri attorno a un dito, la latitanza e questo banalia di inizio agosto, purtroppo laconico. Sono molto stanca, un po' provata da un luglio esteticamente deprecabile. La foto lo testimonia: mi sono messa in posa da squinzia dimessa, sono senza trucco, sembra che mi abbiano sfregiato la faccia. Deprecatemi. Qualcuno però mi dica che al concerto di Mike Patton ero carina: sono tre i maschi che potrebbero passare di qui e che, a riguardo, potrebbero rinfrancarmi anche in forma anonima, giusto per risollevarmi il morale sul fronte frivolo.
*Dopo aver passato mezza notte in bianco, stamattina mi sono svegliata a causa di un terribile incubo. Dove ritiro il premio?
*Date uno sguardo al colonnino di destra. Scorretelo fino alla voce "Archivio". Contate i mesi in cui sono stata sotto la decina di post.
*Il risultato sono i minuti in cui ho ottenuto ciò che più ho desiderato negli ultimi sette mesi.
*Tutto sommato mi pare normale desiderare quel che non ho.
*Se poi amate incrociare i dati e mi conoscete un po', avete capito benissimo quello che voglio dire. Chiaramente non sto parlando di minuti.
*E se non mi conoscete lavorate con la fantasia: probabilmente sarà più colorata dei miei sciocchi e ordinari desideri quotidiani.
*Come passatempo, per sopravvivere, scrivo. E' un modo per buttar fuori. Quando mi blocco, quando non riesco a farlo, sto male, sto di un male che non avete idea. Mi sento implodere.
*Allora ammazzo il tempo così, come segue. Va a finire che mi faccio un guardaroba. Sconclusionato.

--
luglio 26, 2010
luglio 12, 2010
Un contorno senza carne
C'era questo tipo, in metropolitana, la settimana scorsa. Mi ha attratto il Borsalino in testa, che non si è mai tolto. Poi aveva una splendida camicia azzurra di lino con le maniche rimboccate per il caldo, e un paio di pantaloni beige. Scarpe in ordine, ma non me le ricordo, perché l'oggetto "scarpa maschile" non mi interessa più di tanto. Io ci ho il debole per le camicie dei maschi, e quella lì di lino azzurro era davvero splendida. Stropicciata dalla giornata, ma stirata bene, in origine. Il tipo, in piedi nel corridoio, teneva appoggiata a terra la borsa di una qualche Westminster & Partners, azienda brucia soldi per investimenti su cazzy e mazzy. Ecco, forse la borsa corporate tradiva l'essenza dello stagista ben vestito coi soldi di papà. Avrà avuto sicuramente meno di trent'anni, e non era manco bello. Troppo magro, lineamenti troppo marcati e troppo asciutti, e gli occhi troppo da ragazzino. Troppo tutto no. Assolutamente impossibile veder scorrere del sangue nella sua carotide, anche con del liquido di contrasto. Ma lo fissavo, giocando a immaginarmi quale, tra i ragazzi che conosco, sarebbe stato bene vestito così. Si è accorto che lo guardavo con insistenza, da dietro gli occhiali da sole. Chissà che ha pensato. Io non sono abituata a mettere gli occhi addosso alla gente, anche quando ho gli occhiali da sole.
--
--
luglio 09, 2010
Dedicato ai lamenti delle donne
Si dice che un cuore pavido non conquistò mai una bella dama e per me è stupefacente che le belle dame vengano conquistate, visto quanto siano spesso pavidi i cuori degli uomini! Se non fosse per la gentilezza della loro natura, che nello scorgere la pochezza del nostro coraggio, le fa discendere di quando in quando dalle inespugnabili fortezze e aiutarci a portare a compimento la loro stessa sconfitta, troppo spesso sfuggirebbero indomite se non illese, libere nel corpo se non nel cuore.
A. Trollope "L'amministratore"
---
E' da giorni che mi rigiro questo inciso di Trollope, scrittore inglese contemporaneo di Dickens. Lo trovo scritto benissimo, sottile e stronzo.
Sotto sotto, con forma quasi di paterno avvertimento, ci sta dando delle deficienti che scelgono la sconfitta, facendo invece passare per dato e inconfutabile il fatto che gli uomini siano pavidi. Come a dir "noi siamo così, che ci possiamo fare... lo sapevate che non eravamo alla vostra altezza".
Mi pare anche ingiusto argomentare così, Trollope non può risorgere dall'epoca vittoriana da cui ci scrive certe perle per intervenire a propria discolpa, tuttavia il messaggio è chiaro: prima o poi un uomo troverà una donna che lo accetterà suo malgrado. Il contrario proprio non è certo.
Perché pavidi sì, ma scemi proprio no.
Avanti la prossima... ma ragazze, per un po' toglietevi dalla fila.
---
Novità, pulsante Like su Facebook direttamente qui, vediamo l'effetto che fa :)
luglio 06, 2010
GTA Life City
Non ho mai amato i giochi free roaming.Né gradisco le scelte multiple se non sono incanalate su dei binari ben precisi. Non mi piacciono i giochi con cinque finali.
Non amo tutta questa libertà, col pad in mano non la so gestire.
Avere tante sotto-quest mi mette ansia da prestazione... "e se avessi sbagliato a non fare quella missione?".
Questo vale tanto nei videogiochi quanto nella mia vita che vorrei semplicemente fosse una bella e indimenticabile avventura grafica, tipo quelle della Lucasarts.
Non me ne frega di esclamare "wow che figata" ogni due per tre, macinando inutili sequel.
Mi bastano una bella trama, una grafica graziosa che lasci volare la fantasia anche con solo due pixel ben assestati e un'interfaccia come dio comanda.
Sull'interfaccia non transigo.
--
luglio 05, 2010
Banalia amemipiace
* Tu che mi consigli di tenere in casa la bottiglia di amaro. Ti stimo. Fossi uomo ti direi le cose che odi. Tipo che mi piace quello che dici :D.
*Giocatori da tenere sotto osservazione durante le semifinali dei Mondiali di Sudafrica 2010: Lukas "Poldo" Podolski (Germania, 1985. Sotto osservazione dal 2006). Diego Lugano (Uruguay, 1980, giusto perché bisognava sceglierne uno dell'Uruguay e questo è il Massimo Ciavarro del Sud America con un pizzico di Brendan Fraser). Wesley Sneijder (Olanda, 1984. E' alto solo un metro e settanta, ma compensa col faccino puccioso). Fernando Torres (Spagna, 1984. Sotto osservazione dagli Europei 2008, è un po' sotto tono e ha perso quel che di fascino acerbo che lo contraddistingueva e che arrapava noi vecchie). Della Spagna è sempre il meglio Josep Guardiola.
*Fuori scala, fuori dalle semifinali, l'Iddìo protuberante, paraguagno, figagno, il moro definitivo della porta accanto, il paradigma, il 191 cm, il FILF Roque (rrrrrrrrroque amame, yo te quiero) Santaaaa Cruz.
*Io comunque ho sempre avuto il debole per Stefano De Grandis Da Bordocampo. E qui lo dico una volta, poi taccio per sempre.
*Ci piace da sempre, fin troppo ovvia e telefonata
--
*Giocatori da tenere sotto osservazione durante le semifinali dei Mondiali di Sudafrica 2010: Lukas "Poldo" Podolski (Germania, 1985. Sotto osservazione dal 2006). Diego Lugano (Uruguay, 1980, giusto perché bisognava sceglierne uno dell'Uruguay e questo è il Massimo Ciavarro del Sud America con un pizzico di Brendan Fraser). Wesley Sneijder (Olanda, 1984. E' alto solo un metro e settanta, ma compensa col faccino puccioso). Fernando Torres (Spagna, 1984. Sotto osservazione dagli Europei 2008, è un po' sotto tono e ha perso quel che di fascino acerbo che lo contraddistingueva e che arrapava noi vecchie). Della Spagna è sempre il meglio Josep Guardiola.
*Fuori scala, fuori dalle semifinali, l'Iddìo protuberante, paraguagno, figagno, il moro definitivo della porta accanto, il paradigma, il 191 cm, il FILF Roque (rrrrrrrrroque amame, yo te quiero) Santaaaa Cruz.
*Io comunque ho sempre avuto il debole per Stefano De Grandis Da Bordocampo. E qui lo dico una volta, poi taccio per sempre.
*Ci piace da sempre, fin troppo ovvia e telefonata
--
luglio 02, 2010
luglio 01, 2010
Bum-bum. Cica-bum. Esplodo.
OK.
Superi delle prove.
Delle prove che neanche Asterix e le Dodici Fatiche.
OK. Le hai superate.
Ti dicono che sei ganza.
Che sei diventata una persona meglio, dopo tutte quelle prove.
E in effetti sì.
Poi ci sono altre prove.
E vabbé, dici.
Cosa vuoi che sia, diventerò una persona ancora meglio, pensi.
Ecco.
Io sono stufa di diventare una persona meglio.
Secondo me così può bastare, almeno per un po'.
---
Superi delle prove.
Delle prove che neanche Asterix e le Dodici Fatiche.
OK. Le hai superate.
Ti dicono che sei ganza.
Che sei diventata una persona meglio, dopo tutte quelle prove.
E in effetti sì.
Poi ci sono altre prove.
E vabbé, dici.
Cosa vuoi che sia, diventerò una persona ancora meglio, pensi.
Ecco.
Io sono stufa di diventare una persona meglio.
Secondo me così può bastare, almeno per un po'.
---
Iscriviti a:
Post (Atom)

















